Dal Giappone con furore

Simone

Touhou Luna Nights

Sviluppatore: Team Ladybug/Vaka Game Magazine
Publisher: AGM Playism/Vaka Game Magazine
Genere: Avventura azione 2D
Disponibile: Digital
Lingua: Inglese
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Non conoscete la saga nota in Giappone come Touhou Project? Probabilmente non siete gli unici. Si tratta di una serie di titoli “danmaku shooter” (noti anche come Bullet Hell, sottogenere degli shooter classici) che hanno riscosso molto successo nel paese del Sol Levante fin dalla seconda metà degli anni ’90 con il primo episodio sbarcato su NEC PC-98 in Giappone. Gli episodi classici della serie, a scorrimento verticale e con nugoli di proiettili da schivare, sono realizzati dal Team Shangai Alice noto in precedenza come ZUN Soft. Il creatore della saga è Jun’ya Ota, noto al pubblico con lo pseudonimo di ZUN, e porta avanti questi lavori praticamente da solo da alcuni anni. Ora, dopo la lezione di storia, si torna al presente con l’ultima fatica del team indipendente giapponese LadyBug (già famoso per lo splendido spin-off della serie Shin Megami Tensei, Synchronicity). Uno spin-off della serie Touhou che attinge a piene mani da un genere attualmente molto (forse troppo) in voga tra gli sviluppatori indie: i metroidvania.

Touhou Luna Nights permette al giocatore di vestire gli eleganti panni di Sakuya Izayoi, cameriera/guerriera (o maid, che dir si voglia) al servizio della potente vampira Remilia Scarlet che qualcuno potrebbe già aver affrontato in Touhou – Embodiment of the Scarlet Devil. Sakuya è stata inviata da Scarlet in una dimensione parallela simile al Gensokyo, il mondo spiritico nel quale si svolgono la maggior parte delle vicende narrate nei titoli canonici della serie. La combattiva maid dovrà affrontare un gran numero di nemici vecchi e nuovi per capire cosa si nasconde dietro alla creazione di questa nuova dimensione. Sembra che tutto sia un semplice gioco di Remilia, un vezzo per divertirla… ma sarà davvero così?

La trama messa in campo non è molto interessante a conti fatti: si tratta principalmente del classico trope narrativo per giustificare l’inizio dell’avventura. Generalmente i metroidvania puntano molto sul gameplay, lasciando spesso la storia in secondo piano e questo spin-off della serie Touhou non fa eccezione (purtroppo) alla regola. Nonostante tutto i personaggi citati e presentati funzionano bene, trasudano carattere ed alla fine si riesce anche a memorizzarne alcune caratteristiche. Tralasciando il piccolo inciampo iniziale sulla parte narrativa, è tempo di esplorare le corpose meccaniche di gameplay di questa piccola perla. Già, perchè si tratta di un titolo davvero solido e divertente che cambia (seppur in modo limitato) alcune carte in tavola per quanto riguarda l’inflazionato genere dei metroidvania.

LA CAMERIERA DEI PUGNALI VOLANTI

In primo luogo va lodato il sistema di combattimento: se Touhou Luna Nights non porta nulla di nuovo in termini di gameplay generale, il combat system frenetico e ricco di sfaccettature farà la felicità di chi cerca una sfida superiore alla media. Sakuya può scagliare pugnali come attacco base ma ogni azione offensiva ha un costo in MP (Magic Points): ovviamente hanno un tasso di rigenerazione ma restare a secco è assai semplice. La piccola maid incassa anche un notevole quantitativo di danni alla barra degli HP quando colpita dai numerosi proiettili scagliati dai nemici o entra in contatto con elementi pericolosi dello scenario. Sopravvivere alle scaramucce più complesse è di fatto impossibile se non si comprende il meccanismo del Graze.

Fondamentale per proseguire nell’avventura, il Graze si attiva quando ci si avvicina pericolosamente ad un proiettile o ad un nemico senza di fatto toccarlo. Una sorta di schivata “di skill” che permette di recuperare automaticamente preziosi punti HP e MP. Esistono due tipi di Graze: quello blu attivabile schivando in tempo reale, e quello rosa (più semplice da azionare) che restituisce esclusivamente MP e si attiva durante il Time Stop. Sakuya ha a disposizione il potere di fermare il tempo tramite la pressione di un tasto specifico: tale potere (che si ricarica da solo con il passare del tempo) permette di “freezare” tutto ciò che circonda il giocatore rendendo possibili alcune azioni peculiari, tra le quali camminare sull’acqua e fermare/attivare determinati elementi dello scenario o proiettili in arrivo. E’ anche possibile rallentare il tempo invece di fermarlo del tutto caricando e rilasciando il tasto attacco quando la barra relativa è completamente piena. Ci sono anche attacchi speciali attivabili al costo di MP come coltelli a ricerca automatica ed altro ancora.

Un gran mix di “roba” che conferisce a Touhou Luna Nights un combat system complesso, frenetico ed appassionante. Solitamente i metroidvania presentano combattimenti relativamente semplici nelle meccaniche ma qui il giocatore dovrà avere riflessi pronti ed un’ottima conoscenza dei meccanismi di gameplay per affrontare le sfide più ardue. L’unico difetto realmente imputabile al sistema di combattimento è la relativa caoticità: ci sono spesso proiettili su schermo, nemici, effetti visivi ed altri ammennicoli che potrebbero rendere difficile la lettura di ciò che accade. Capita a volte di venir colpiti senza aver chiaramente visto un nemico o un proiettile su schermo, ma si parla di casi sporadici tutto sommato. L’avventura si districa su una mappa unica divisa in sezioni, un classico dei metroidvania, con tanto di teleport e zone di salvataggio/cura dov’è possibile riacquistare le forze. Interessante anche la meccanica delle gemme, ottenibili dai nemici abbattuti: fungono sia da moneta di scambio per la commerciante Nitori, sia da potenziamento per le statistiche di Sakuya. Venderle rappresenta quindi l’unica fonte di guadagno per accaparrarsi nuovi oggetti, ma significa anche privarsi di parte del proprio potere. In generale Touhou Luna Nights vanta un ottimo livello di difficoltà: sfide impegnative ma mai troppo frustranti.

A livello tecnico il gioco si difende molto bene con uno stile pixelloso ben realizzato: animazioni fluide e fondali dettagliati con alcuni livelli di parallasse incorniciano un mondo intrigante che mescola elementi nipponici al tradizionale look gotico europeo. Nessun doppiaggio presente ma la mancanza è ampiamente compensata da un superbo comparto audio di gran pregio. I temi musicali, in gran parte chiaramente ispirati ai capitoli classici della serie Touhou, sono assai orecchiabili ed in particolar modo le musiche di sottofondo per le boss battles toccano picchi altissimi.

Touhou Luna Nights rappresenta un ottimo esperimento: un titolo di gran classe con molte frecce al suo arco in un panorama videoludico quasi saturato da metroidvania “cheap” creati per andar dietro alla moda attuale. Chi cerca un titolo di ottima qualità può tranquillamente fermarsi qui.

 

 

 

 

Dove posso acquistarlo?

Touhou Luna Nights è di certo il meglio che ci si potrebbe aspettare da uno spin-off. In un mondo indie ampiamente popolato da “metroidvania”, l’avventura della maid-maghetta Sakuya risplende di una luce tutta sua. Trama poco interessante ed alcune meccaniche di gameplay fin troppo caotiche non scalfiscono la qualità finale del gioco, che spicca il volo innalzandosi al di sopra di un gran numero di produzioni simili. Divertente, longevo, tecnicamente piacevolissimo e con un combat system al cardiopalma, farà la felicità di chiunque desideri affrontare una nuova avventura dai ritmi e dall’ambientazione originali.

semafori indie-03

Good

  • Gameplay ottimo sotto tutti i punti di vista.
  • Combat system frenetico, strategico al punto giusto e divertentissimo da studiare.
  • Comparto grafico e sonoro di alto livello.
  • Ulteriori contenuti (gratuiti) in arrivo.

Bad

  • Fasi di combattimento a volte un po' troppo caotiche.
  • Trama non propriamente interessante.
8.5

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta