Elefanti allo sbaraglio

Simone

Se il nome Game Freak associato a qualcosa che non sia pokémon vi lascia sbigottiti, allora capirete di certo perchè l’annuncio di questo gioco ha lasciato a bocca aperta molti fan e “nintendari incalliti”. La software house fondata da Satoshi Tajiri ha dato corpo ad un gioco che ha ben poco di giapponese almeno a prima vista, un’avventura fuori dagli schemi dove vestiremo i panni di un pachiderma impegnato nella lotta contro una forza d’invasione. Come si saranno comportati i ragazzi di Game Freak alla loro prima prova con un platform? Allontanarsi da ciò che si è sempre fatto potrebbe risultare in un terribile errore, oppure in una grande vittoria. Prepariamo zanne e proboscide, bandana rossa e lanciamoci alla carica con Tembo The Badass Elephant.

Tembo The Badass Elephant art

UN ELEFANTE NON DIMENTICA

La città è sotto attacco da parte di un misterioso esercito dotato di avanzate tecnologie: senza pensarci troppo il generale delle armate di difesa contatta Tembo, il suo ex-elefante da combattimento, memore della grande potenza d’attacco del pachiderma. Il nostro eroe con la proboscide inizia le sue avventure nella giungla in un livello tutorial ideato per far apprendere al giocatore le meccaniche alla base del gioco: fin da subito potremo utilizzare tutte le mosse a disposizione di Tembo, ma sarà questione di tempo ed esperienza riuscire ad utilizzarle al meglio nel caos action dei livelli veri e propri. Terminato l’addestramento, Tembo si doterà cinturone, fascia da combattimento rossa e pitture da guerra in puro stile marines per catapultarsi all’assalto degli ignari nemici, che nel frattempo scorrazzano indisturbati in una città di cui si sentono ormai padroni incontrastati.

Tembo The Badass Elephant img3I veterani del platform avranno una piacevole sensazione di deja vù sin dai primi momenti di Tembo The Badass Elephant: il gameplay si riassume in una formula già ampiamente rodata nel passato videoludico e prende molti elementi soprattutto vai vecchi episodi di Sonic, sia per la velocità di movimento di cui Tembo è capace durante la carica sia per alcuni elementi del level design. Il nostro elefante dispone di un buon numero di mosse, dal calcio in scivolata alla schiacciata in terra, utili in varie situazioni sia per avanzare in modo creativo sia per scoprire le molte zone nascoste: il gioco infatti presenta numerosi elementi extra da trovare, necessari per completare l’avventura al 100%.

Non è tutto opzionale però: nello specifico il conteggio dei nemici eliminati si rivela fondamentale per poter proseguire, dato che alcune zone sulla mappa vengono sbloccate esclusivamente al raggiungimento di una determinata somma di nemici abbattuti durante il livelli precedenti. Per il resto avremo a che fare con cittadini inermi da recuperare (10 per ogni stage) ed un gran numero di noccioline sparse ovunque, cibo prediletto dei pachidermi nei fumetti, che si trasformeranno in vite extra sotto forma di burro d’arachidi.

PACHIDERMI DA GUERRA

I livelli sono contraddistinti come dicevamo da un level design molto piacevole e ben fatto, certamente tra i punti di forza di Tembo The Badass Elephant, e guidare il nostro elefante risulta piacevole nonostante qualche imprecisione del sistema di controllo e di alcune collisioni, problematica che crea occasionalmente qualche morte inaspettata. Il gioco permette sia l’utilizzo della tastiera sia l’utilizzo del joypad, opzione certamente consigliata vista la natura platform del titolo e soprattutto visti i ritmi spesso frenetici che accompagnano alcune sezioni.

Tembo The Badass Elephant img 7Tecnicamente Tembo The Badass Elephant risulta molto piacevole anche se certamente “strano” per una software house come Game Freak, da sempre improntata su uno stile decisamente più anime e vicino ai canoni giapponesi: in linea con il tratto estetico dei fumetti americani, con tanto di scritte onomatopeiche a schermo durante le azioni, la grafica del gioco è molto gradevole e colorata, con un’attenzione ai dettagli che si può ammirare praticamente ovunque durante le partite. Il comparto sonoro è composto da temi musicali molto marziali, ispiratissimi a classici del cinema d’azione americano (stile Michael Bay ndr) e funzionano benissimo inseriti nel contesto militaresco del gioco.

La pecca maggiore di Tembo The Badass Elephant si trova sul fronte della longevità, decisamente scarsa e collocata attorno alle 4-5 ore di gioco: il difetto è ovviato solo in parte dalla ricerca dei prigionieri, dall’uccisione di tutti i nemici in ogni livello per il completamento al 100%, ma rimane comunque un palliativo che fa il suo lavoro solo a metà; un vero peccato per un gioco creato con questa cura.

Tembo The Badass Elephant coverTembo the Badass Elephant

Sviluppatore: Game Freak
Publisher: SEGA
Genere: Platform 2D
Disponibile: Digital
PEGI: 12+
Lingua: Italiano
Sito Ufficiale

Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Tembo The Badass Elephant è un prodotto di indubbio valore, soprattutto per chi è appassionato di platform vecchia scuola, con meccaniche rodate ed un protagonista di irresistibile simpatia. Game Freak si allontana dai pokémon e dimostra di saperci fare anche con qualcosa di completamente diverso, creando un gioco molto divertente e pieno d’azione: gli unici difetti del gioco risiedono nella scarsa longevità ed il gameplay che non ha nulla, ma proprio nulla di innovativo…anche se proprio in quest’ultima caratteristica si può trovare anche uno dei principali pregi, ovvero un gameplay già ampiamente testato.

verde

Good

  • Gameplay funzionale
  • Level design d'autore
  • Livello di difficoltà alto

Bad

  • Molto breve
  • Non apporta alcun tipo di innovazione al genere
8

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta