Spiegazione della pie-chart contenutistica di GeekGamer

checosequesto

La pie chart “distribuisce” ogni singola caratteristica del gameplay su una scala da 1 a 5. Noi di GeekGamer.it siamo convinti, infatti, che non esista gioco senza esperienza di gioco – il gameplay, appunto – e che, di conseguenza, debba essere analizzata e vLinearitàalutata l’esperienza in sé prodotta dall’interazione giocatore/gioco.

Linearità

Gli eventi di gioco non variano o variano in modo irrilevante da partita a partita. La meccanica consiste, in questo caso, nel seguire o nel produrre la sequenza di eventi prestabilita dal game designer, in modo da progredire. La linearità rende un gioco, una volta concluso, prevedibile e ripetitivo, incidendo così negativamente sulla sua rigiocabilità.

ESEMPIO POSITIVO: THE DAY OF THE TENTACLE

Esempio negativo: CIVILIZATION IV

Interazione

L’interazione viene consolidata e rinforzata da vari fattori: i gradi di libertà data dalle meccaniche, le opportunità di azione presenti nell’ambiente di gioco, la fruibilità dei comandi. Solitamente, l’interazione favorisce il coinvolgimento del giocatore, in particolare quando il game design fornisce “tante cose da fare”, nonché un ventaglio di azioni e di opportunità ambientali per realizzarle.

ESEMPIO POSITIVO: qualche RPG open-world (The Witcher 3, Skyrim, Gta)

Esempio negativo: Call of Duty o qualsiasi FPS pilotato

Coinvolgimento

Il coinvolgimento ha luogo quando il gameplay produce emozioni nel giocatore. La gamma delle emozioni può davvero essere ampia e riguardare vari elementi del gameplay (storia, personaggi, ambienti, risultati, grafica, sonoro). Di quali emozioni stiamo parlando? Per esempio, frustrazione o gratificazione verso i risultati, piacere estetico (disinterassato), ansia, paura, empatia.

ESEMPIO: si potrebbe inserire un survival horror (SILENT HILL II)

Esempio negativo: un gioco come Watch_Dogs,  o comunque giochi pieni di fillers che li rendono noiosi

Condivisione

Parliamo di condivisione quando ci muoviamo in un ambiente condiviso e  ha la possibilità di interagire/comunicare con gli altri giocatori. Essa è favorita quando si può collaborare con altri giocatori per ottenere obiettivi comuni e quando le proprie azioni influenzano in modo determinante le azioni dell’altro. Ne consegue che un mondo condiviso dove i giocatori si ignorano bellamente e possono giocare benissimo senza alcuna interazione è un gioco che non favorisce il coinvolgimento condiviso.

ESEMPIO positivo: qualche sparatutto tattico, oppure il multiplayer di The Last of us, o ancora qualche MMORPG.

Esempio negativo: un qualsiasi gioco con modalità solo single, come Wolfenstein o Bioshock

Narrazione

Con questo termine non intendiamo solamente la qualità della storia raccontata dal gioco, ma anche il coinvolgimento che essa produce, vale a dire quanto attrae il nostro interesse. Tale interesse va valutato in base alla capacità della storia di indurre nel giocatore dei quesiti (“Che cosa accadrà?”, “In che mondo mi trovo?”) le cui risposte possono essere trovate solo progredendo nel gioco. Un game design che vuole narrare una storia deve bilanciare la parte ludica (le sfide da superare per andare avanti la storia) con quella narrativa (disporre elementi, di solito ottenibili dopo il superamento della sfida, che possano sia rispondere ad alcune domande che sollecitarne delle altre, in modo da tenere vivo l’interesse del giocatore). Per avvertire coinvolgimento narrativo non è necessario che il gioco abbia una narrativa progettata, ma il giocatore può essere interessato anche ad una narrativa emergente, ovvero la storia che il giocatore crea da sé pensando o ripensando agli eventi di gioco.

ESEMPIO positivo: Half-life 2

Esempio negativo: per esempio giochi privi di narrazione come SimCity o Minecraft

Quando al gioco dei troni non occorre un finale: l’oscuro RPG di Game of Thrones (2012)

Direi che su alcuni punti possiamo ritenerci tutti d’accordo: nel corso delle varie stagioni la serie televisiva di Game of Thrones è diventata più o meno simile a Topazio con Grecia Colmenares, e George R.R. Martin si è rivelato un inqualificabile venditore di fumo da fiera universale della cialtroneria. Ciò detto, è impossibile sottovalutare l’impatto della saga di A Song of Fire and Ice sull’im...[Read More]

Una collaborazione tra Sony e Microsoft? Ebbene sì…

A volte anche un’acerrima rivalità può conoscere momenti di tregua: Sony e Microsoft hanno infatti appena annunciato una collaborazione allo scopo di lavorare sullo sviluppo di sistemi di cloud gaming e di AI. Stando alle dichiarazioni, Sony fornirà assistenza per i data center di Microsoft Azure con il fine di supportare i piani di cloud gaming di entrambe le compagnie, mentre Microsoft off...[Read More]

Niente Call of Duty all’E3: Activision rinuncia al proprio stand

La tendenza che vede publisher e software house ricercare alternative al blasonato E3 non sembra in procinto di rientrare. Giunge ora la notizia che anche Activision non sarà presente con un proprio stand alla manifestazione. Il publisher ha dunque confermato i dubbi che gli utenti di ResetEra avevano espresso in seguito alla pubblicazione della mappa ufficiale degli stand, che non contemplava que...[Read More]

C’è una data (leakata, ovviamente…) per i prossimi saldi di Steam

Anche quest’anno – come volevasi dimostrare – la data dei prossimi saldi estivi di Steam è stata divulgata ben prima dell’annuncio ufficiale. La notizia, dapprima divulgata dal fansite cinese SteamCN, è stata poi confermata da Steam Database, una fonte che difficilmente sbaglia quando si tratta di anticipare informazioni sul colosso Valve. La data d’inizio dei saldi S...[Read More]

Cyberpunk 2077: il doppiaggio in italiano non è assicurato…

La localizzazione nei videogiochi è spesso causa di controversie, ma non c’è dubbio che la dichiarazione di CD Projekt dello scorso febbraio, nella quale si annunciava il doppiaggio in italiano dell’attesissimo Cyberpunk 2077, era stato accolto con molto entusiasmo dai fan. A quanto pare, però, i piani alti della software house polacca non hanno ancora deciso davvero se il loro RPG fan...[Read More]

Super Mario Maker 2: il Nintendo Direct rivela parecchie novità

Il fuso orario non è mai troppo amico degli appassionati di videogiochi, e anche questo caso il Nintendo Direct si è svolto a notte fonda. tuttavia, coloro che attendevano con ansia notizie su Super Mario Maker 2 sono stati generosamente accontentati: l’esclusiva per Nintendo Switch, in uscita il prossimo 28 giugno, è stata minuziosamente descritta nel corso di più di quindici minuti di vide...[Read More]

Il ritorno di Vampire: The Masquerade – L’annuncio di Big Bad Wolf

Da quanti anni lo aspettavate? Io (aka Ilya Muromets) da una vita. A quanto pare, abbiamo finalmente qualche dato concreto: il published Bigben Interactive e la software house Big Bad Wolf (già nota per The Council) hanno appena annunciato ufficialmente la futura pubblicazione di un RPG di forte impronta narrativa ambientato nell’universo di Vampire: The Masquerade. Per ricevere informazioni...[Read More]

L’ultima mossa di Square Enix: cancellato Project Prelude Rune di Hideo Baba

Notizie dal Giappone, non troppo confortanti per gli amanti degli RPG fantasy: Square Enix ha chiuso lo Studio Istolia e cancellato definitivamente Project Prelude Rune, l’RPG fantasy annunciato nel febbraio 2017. L’operazione sarebbe stata determinata da una convergenza di motivazioni non meglio specificate. Project Prelude Rune era stato affidato alla direzione di Hideo Baba, già not...[Read More]

Red Dead Online è pronto (?) per uscire dalla beta

Rockstar Games è riconosciuta (a torto o a ragione, magari ne discutiamo) come una sofware house praticamente infallibile, e il successo strepitoso di Red Dead Redemption 2 non ha fatto altro che confermare questa fama. Qualche problema in più è invece emerso nelle più recenti prove in multiplayer, e in particolare nell’attesissima beta di Red Dead Online, che oltre ad aver subito vari ritar...[Read More]

Netflix si infila di sorpresa all’E3 2019 e si prevedono cose grosse…

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Final Fantasy VII Remake: ci si becca (a episodi?) all’E3…

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