Quando a lavoro vi bloccano i siti porno…

Riccardo

Ho letto di persone scandalizzate per le tematiche trattate in questo gioco. Ma io sono meglio di queste persone. Io sono scandalizzato per l’esistenza di questo gioco. Sono scandalizzato perché questa roba è arrivata in inglese mentre i vari Fate devono ancora vedere una traduzione ufficiale.
Sakura Swim Club è l’ennesimo titolo del brand Sakura (Spirit, Angels, Beach, Fantasy…), sviluppato dai Winged Cloud e tradotto grazie al lavoro dei soliti Sekai Project in collaborazione con Denpasoft, arrivato su Steam in versione censurata nel settembre di quest’anno. Trattandosi di un eroge (gioco hentai, per i meno pratici, ergo con contenuti pruriginosi), gli sviluppatori hanno messo a disposizione una patch gratuita: ve lo dico subito perché corriate a installarla, vediamo perché.

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Un tuffo per dimenticare

Il protagonista, Kenta, vive all’ombra di una famiglia piena di talenti ed è soffocato dalle aspettative che i genitori scaricano sulle sue spalle. Costretto a cambiare continuamente scuola in attesa di una “scintilla” che scateni il suo genio, Kenta atterra nella classe di Mieko e Hiromi, le due procaci protagoniste femminili nonché unici membri del club di nuoto. Il nostro Kenta, che non ha mai avuto un vero hobby in vita sua, si sente stranamente attratto dalla disciplina e decide di entrare nel club. Le “scintille” non tarderanno a scatenarsi, in più di un senso… altrimenti che eroge sarebbe?

sakura swim club img00Anche volendo ignorare il fatto che la premessa sia abbastanza ridicola nonché un sommo cliché (abbiamo di fronte un titolo dalle tinte pornografiche, ricordiamolo, indipendentemente dal fatto che su Steam non sia venduto come tale) potremmo decidere di dare a Sakura Swim Club il beneficio del dubbio. Nella mia esperienza, del resto, ho visto diversi eroge che si mantenevano al di sopra del minimo sindacale e che, anzi, grazie a un minimo di regia consapevole e uno script ben scritto riuscivano persino a suscitare emozioni diverse dall’irrorazione di sangue alle parti basse.
Purtroppo Sakura Swim Club, a mio avviso, fallisce completamente sotto ogni punto di vista: la trama in sé è una gruviera, un susseguirsi di eventi senza senso e nessun rispetto del principio di causa-effetto; le “scintille” di cui sopra (la nascita dei sentimenti delle protagoniste, lo sviluppo del personaggio principale) sono paracadutate assolutamente dal nulla; le tristi backstory di Mieko e Hiromi (un’amica quasi suicida e una madre col cancro al seno) sono sfruttate in maniera talmente puerile da risultare semplicemente ridicole e fuori contesto; la narrazione è povera, i dialoghi al limite del ridicolo.

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Ecco la trama del gioco riassunta in una sola immagine.

Se anche volessi perdonare il fallimento totale sul lato trama, non posso soprassedere il disastro della componente hentai: c’è un tempo e un luogo per le scene H e sto gioco non ne azzecca una in croce, inserendole sempre un po’ a caso e rendendole talmente piatte -nelle descrizioni e negli artwork, sciatti e tremendamente statici- che mai una volta ho sentito il bisogno di una “pausa di riflessione”.

Sul lato game design, che in giochi a finale unico e senza nessuna biforcazione della storia dovrebbe essere di una semplicità estrema, ho trovato quasi deprimente la scelta di inserire momenti a scelta multipla (sempre doppia) che però non influiscono assolutamente sulla storia a meno di un paio di linee di testo pronunciate da questo o quel personaggio, senza tuttavia conseguenza alcuna (al di là di una – trascurabile – scelta tra sesso anale e vaginale in una scena H con Mieko) sulle relazioni dei personaggi.
Una colonna sonora dimenticabile e quasi sempre incapace di inquadrare la situazione e l’assenza di effetti sonori o di doppiaggio sono la ciliegina sulla torta di una produzione evidentemente a budget zero e zero inventiva che non raggiunge nemmeno il minimo garantito per poterlo consigliare se in vendita a un prezzo estremamente scontato.

sakura swim club logoSakura Swim Club

Sviluppatore: Winged Cloud
Publisher: Sekai Project, Denpasoft
Genere: Visual Novel/Eroge
Disponibile: Digital
PEGI: 18+
Lingua: Inglese
Sito Ufficiale

Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Avete capito il perché della patch? Per quanto siano mediocri, senza nemmeno le scene H questo gioco non avrebbe davvero motivo di esistere. Non so se le (poche) risate che mi sono fatto giocando sono state causate dal mio pessimo senso dell’umorismo o da quanto Sakura Swim Club faccia pietà. Anche per un eroge, siamo al di sotto del limite della decenza. Abbondantemente al di sotto.

rosso

Good

  • La tortura finisce in fretta
  • Artwork in generale abbastanza buoni

Bad

  • La storia è ridicola
  • Le scene H pure
  • Colonna sonora da dimenticare
  • Descrizioni povere
  • Niente doppiaggio
  • Le scelte non servono a niente
4

Riccardo
Sono una persona comune. Nato in una famiglia comune, ho ricevuto una comune educazione, ho una faccia comune, prendo voti molto comuni e penso cose comuni. Videogioco dacché ho memoria, sonaro d'elezione ma non mi piace perdere tempo a ribadire l'ovvio. Quando arrivo alla current gen, è sempre troppo tardi.