"Valve, guarda che succede a non pubblica i sequel ufficiali!"

Prospekt

Sviluppatore: Richard Seabrook
Publisher: Richard Seabrook
Genere: FPS
Disponibile: Digital
Lingua: Inglese
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Half-Life 3: basta la parola per far eccitare orde di nerd, in preda all’hype e a tempeste ormonali di varia natura. Il fantomatico terzo capitolo della serie FPS di casa Valve ha oramai conquistato lo status di vaporware leggendario, grazie all’incredibile quantità di trollaggi e falsi annunci legati alla sua esistenza, i quali circolano in rete da oltre 10 anni, quando fu annunciato “Half-Life 2: Episodio 3”, la fantomatica conclusione di una trilogia episodica, nata per espandere le avventure di Gordon “Piede di Porco” Freeman e che, a detta di molti, sarebbe stato trasformato in corso d’opera, in un vero e proprio terzo capitolo a se stante, prima della sua effettiva (ma mai ufficializzata) cancellazione.

Ormai, nel 2016, nessuno si aspetta seriamente un annuncio ufficiale legato a questo progetto, sbeffeggiato a tal punto che perfino il capoccia di Valve, tale Gabe Newell si diletta in molte occasioni con svariati trollaggi pubblici, nascondendo un “3” quasi ovunque, come a stuzzicare i fan su qualcosa che probabilmente non vedrà mai la luce (così come altri terzi capitoli di altri giochi, vedi Portal e Left 4 Dead).
Alla mancanza di un terzo episodio ufficiale, comunque, riescono a porre rimedio numerosi fan appassionati i quali, grazie alla relativa semplicità nel modificare il motore grafico utilizzato per i giochi Valve, chiamato Source Engine, hanno creato nel corso degli anni, capitoli aggiuntivi e spin-off come Mod amatoriali per raccontare nuove storie ambientate nell’universo di Half Life. Piccole, gratuite e innocenti aggiunte, a volte molto buone, a volte no, ma in fondo è tutta roba gratis nata dalla pura e semplice passione, quindi si può sempre chiudere un occhio su eventuali problemi e mancanze.

Non è però il caso del titolo in questione, Prospekt: gioco sviluppato da una singola persona, tale Richard Seabrook, in circa due anni di lavoro. Impresa non da poco tutto considerato…purtroppo il risultato finale non è dei migliori, risultando pieno di lacune da ogni punto di vista. Il tutto aggravato, senz’ombra di dubbio, da aspettative troppo elevate: questa mod, infatti, ha fatto molto parlare di sè prima del rilascio ufficiale, in quanto ha ottenuto il benestare di Valve stessa per essere considerato un sequel semi-ufficiale di “Half-Life: Opposing Force”, spin off del primo Half-Life.

RITORNO SU NOVA PROSPEKT

prospekt 4In Prospekt vediamo il ritorno di Adrian Shepard, soldato delle forze speciali, già protagonista di Opposing Force, libero dalla stasi in cui era stato indotto dal G-Man alla fine del gioco precedente, grazie all’aiuto dei Vortigaunts. Gli alieni assegnano a Shepard la missione di aiutare Gordon Freeman mentre egli sta effettuando un’incursione su Nova Prospekt, il campo di prigionia dell’esercito Combine. In teoria, questa dovrebbe essere la trama, ma l’introduzione, fin troppo lunga e biascicata, non ha nessun impatto durante il gioco e già dopo pochi minuti, non avremo niente che giustifichi la nostra progressione tra i nove livelli di gioco e il passaggio tra le varie zone avverrà senza il benchè minimo senso di continuità.

Sono del tutto assenti anche gli NPC, quindi non possiamo contare su di loro per avere spiegazioni su quel che sta accadendo; le uniche voci che sentiremo durante la partita sono esclusivamente i chiacchericci delle radio Combine e i flashback nella mente di Shepard i quali, a onor del vero, sono sequenze originali, doppiate discretamente bene, e riescono a regalare all’opera qualcosa di inedito, tentando di approfondire il personaggio protagonista, che non ha mai avuto momenti di notorietà all’infuori di Opposing Force. Peccato che nessuno di questi flashback risulti memorabile e costituiscano, in svariate occasioni, una vera e propria seccatura, colpa del filtro grafico che li accompagnano, il quale rende il gioco visivamente quasi ingiocabile. Fortunatamente, la maggior parte di essi arriva in momenti di calma all’infuori dei combattimenti, a patto di non proseguire troppo. È soprattutto un peccato realizzare che l’unica battuta memorabile di tutti i flashback, sia una battuta gay su G-Man.

Il gioco è, naturalmente, tutto doppiato in inglese (e considerando il risultato finale quando sono stati scelti dei “doppiatori italiani” per doppiare Half-Life 2, tanto meglio), ma se non masticate molto l’inglese parlato, non contate sui sottotioli: per qualche strano motivo, benchè l’opzione per attivarli sia presente, essi non appariranno mai a schermo. Soltanto i sottotitoli codificati, che identificano anche i rumori ambientali sono presenti, ma si tratta di qualcosa di standard presente in ogni gioco realizzato con il Source Engine. Assenti anche i Commenti degli sviluppatori e gli Achievements, anche se entrambe le opzioni sono ben presenti nel menù principale.

Viene da chiedersi perchè tutte queste inutilità siano presenti in un titolo che, ricordiamolo, non è considerata una mod di Half-Life 2, ma un titolo a se stante che non richiede il gioco originale come base.

 

 

 

 

Contenuti

Dove posso acquistarlo?

Steam

CIÒ CHE CHIAMIAMO MOD, ANCHE CON UN ALTRO NOME…

prospekt 8Sulla grafica e sul gameplay c’è ben poco da dire: Prospekt utilizza il Source Engine, già visto in molte produzioni Valve (Half-Life 2, Team Fortress 2 e altri) e, con esso, gran parte degli assets di HL2. Bisogna dire che, nonostante si tratti di un motore grafico che fa ancora una discreta figura a discapito degli anni sul groppone, lo sviluppatore ha svolto un eccellente lavoro sulle textures, portandole ad alta risoluzione e creando una nitidezza di immagine degna di nota; se non si possono muovere critiche su quel fronte, ci si può lamentare dell’assenza di una personalizzazione, anche minima, che giustificasse la natura di Prospekt come titolo stand alone, invece che un semplice Half Life tirato a lucido. Se da una parte, inoltre, si può segnalare un buon level design, con zone ben costruite, dall’altra duole constatare come le suddette zone siano essenzialmente povere di contenuti e poco impressionanti; indubbiamente è un problema da additare alla base: Nova Prospekt non è mai stata la zona più interessante di tutto Half-Life 2 e, almeno da quel punto di vista, il gioco prende una piega decisamente più positiva nel momento in cui si abbandona quella zona.

Anche l’arsenale di armi a nostra disposizione, già in dotazione a Gordon Freeman nel capitolo originale, ritorna con qualche eccezione: due armi in particolare sono grandi assenti in Prospekt: la Gravity Gun (mancanza comprensibile in quanto quella in possesso di Freeman sia l’unico esemplare esistente) e la balestra, scelta un pò meno comprensibile. Avere comunque il 90% dell’arsenale originale è cosa buona e giusta, una volta constatato che il gioco risulta inspiegabilmente difficile: i nemici sono delle vere e proprie spugne assorbiproiettili e a difficoltà elevate, serviranno interi caricatori per liberarsene. Questo risulta molto frustrante una volta realizzato che, a differenza di Half-Life 2, Prospekt appare palesemente più incentrato sulle sparatorie che sull’esplorazione: ok, è quello che ci si aspetta da un normale FPS, naturalmente, ma la saga Valve ci aveva anche abituato a livelli più aperti, dove l’esplorazione veniva ripagata da qualche segreto da trovare. Qui invece non faremo altro che entrare in una zona, eliminare nemici, andare un pò avanti e di nuovo giù di nemici. Non si può nemmeno godere di una varietà di avversari per spezzare il trend: coloro che andremo ad affrontare saranno sempre e solo i soldati Combine, più le loro versioni Elite nei livelli avanzati; gli altri nemici noti del franchise sono relegati a poche apparizioni, tutte concentrate nei primi livelli.

La longevità è, senza mezzi termini, criminalmente breve: una persona normale non impiegherà più di due ore per portare a termine il gioco e basterà molto meno, anche solo un’ora, ad un esperto navigato. Assenti anche obiettivi e segreti, quindi la rigiocabilità è letteralmente pari a zero.

Il problema principale di Prospekt è sempre quello: se fosse stata considerata una mod, pura e semplice, creata e offerta gratuitamente, nessuno avrebbe battuto ciglio sulla brevità, sulla scarsa personalizzazione e sui numerosi altri problemi. Purtroppo stiamo parlando di un gioco a se stante, in vendita ad un prezzo, non elevato, ma sempre ad un prezzo e quindi deve essere trattato esattamente come tutti gli altri.

Prospekt non è Half-Life 3, non è Half-Life 2 episodio 3 e, benchè Valve possa dire il contrario, non è nemmeno Opposing Force 2. Quello che abbiamo non è altro che una mod, una fan fiction virtuale creata da un appassionato con tante aspirazioni. Lungi da me da idolatrare la serie di Half-Life o denigrare lo sforzo di una singola persona nel creare questo titolo in due anni, ma nulla di quello che rendeva quei titoli degni di essere giocati è presente qui: una trama inesistente, una valanga di nemici troppo potenti e la quasi totale assenza di novità, sopperita marginalmente da un leggero restyle grafico e da alcune righe di doppiaggio inedito. Senza contare, inoltre, la scarsissima longevità e una rigiocabilità inesistente. Mi sento di consigliare questo titolo solo ai veri fan incalliti di Half-Life, ma anche loro si renderanno presto conto che per due ore scarse di gioco, è meglio investire i propri soldi altrove. O non spenderne affatto e giocare gratuitamente a “Minerva” o “Mission Improbable”.

semafori indie-01

Good

  • Buon lavoro di doppiaggio.
  • Il Source è ancora un buon engine grafico e le textures sono state egregiamente migliorate.

Bad

  • Longevità estremamente bassa.
  • Non offre nulla che le numerose mod amatoriali non abbiano già dato (gratuitamente).
  • Una trama che esiste, ma non esiste...
  • Molto più difficile e frustrante di quel che dovrebbe essere.
4.5

Tutto ebbe inizio con un Gameboy e Pokémon Blu...Da quel momento, gli RPG sarebbero stati la sua principale fonte di nutrimento. Non disdegna una partitella con esponenti di altri generi videoludici, ma se costretto a scegliere tra fare il soldato nella Seconda Guerra Mondiale, tirare calci di rigore o esplorare dungeons con una spada e una capigliatura improponibile, lui risponderà sempre: "Le ho già comprate le Megapozioni?"