Cheap Work

Simone

Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy

Sviluppatore: Capcom
Publisher: Capcom
Genere: Visual Novel investigativa
Disponibile: Digital
PEGI: 12+
Lingua: Inglese
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Una serie mai diventata “mainstream” che arriva direttamente dal passato videoludico: potrà sembrare strano ma il primo Ace Attorney giunse su GBA nel lontano 2001 rivoluzionando, a suo modo, il concept base della visual novel. Se di solito si è alle prese solo con dialoghi e scelte multiple, la saga creata da Shu Takumi ha piazzato indagini complesse ed un sistema di gioco basato sulla presentazione di prove in tribunale e di contro-interrogatori davvero funzionale. Se a questo si sommano personaggi incredibilmente carismatici e storie che definire “sopra le righe” è un eufemismo, si ha la ricetta di una serie che può contare su un nutrito seguito di appassionati. I primi tre episodi (Phoenix Wright: Ace Attorney, Justice for All e Trials & Tribulations) arrivano su PC e console in un pacchetto “remastered” che promette di rinverdire i fasti di una serie fin troppo sottovalutata dal grande pubblico.

La serie è talmente popolare in Giappone da aver convinto Capcom ad investire in un adattamento cinematografico (ad opera di Takashi Miike) e ben due stagioni animate prodotte da A-1 Pictures che adattano i primi capitoli della serie.

E’ doveroso puntualizzare un fatto importante, anzi fondamentale: questa “trilogy” è già uscita anni fa (precisamente nel 2013) su dispositivi mobile ed attualmente è disponibile al prezzo di 18,99 euro. Volendo è reperibile anche in formato digital only su Nintendo 3DS (qui la nostra recensione). Quindi si parla di una ri-edizione di un titolo già disponibile ad un prezzo inferiore su dispositivi tutto sommato adatti ad un gameplay come quello offerto dai giochi di questa serie. La “collezione” rappresentata da Phoenix Wright Ace Attorney Trilogy racchiude in sè i titoli più classici e celebri della saga, compreso l’acclamato Trials & Tribulations noto alla community come il migliore episodio di sempre.

UN ATTIMO!

Per chi non conoscesse Ace Attorney, un breve riassunto è doveroso. Si tratta di una serie di giochi visual novel dallo stile anime sin dai primi episodi, pur con le limitazioni tecniche dell’epoca. Innumerevoli dialoghi sono quindi all’ordine del giorno, ma entra anche in gioco una componente investigativa che ha fatto la fortuna di questa saga. Nei panni dell’avvocato difensore Phoenix Wright il giocatore dovrà salvare dalla condanna svariati clienti in sede processuale, ma ci si improvviserà anche investigatori visitando le scene del crimine e recuperando indizi e prove da utilizzare poi durante il processo vero e proprio. A differenza di altre visual novel è possibile “perdere” ed arrivare al game over se, durante i processi, la “barra della credibilità” dovesse raggiungere lo zero.

Phoenix Wright è anche un personaggio giocabile di Marvel VS Capcom 3.

Tirar fuori la prova sbagliata, fare obiezioni tendenziose, porre la domanda sbagliata ad un testimone in un momento cruciale ed accusare in modo errato: sono tutte azioni che faranno calare la barra della credibilità. Nel complesso schema di domande e risposte possibili, il “climax” si raggiunge durante i contro-interrogatori ai testimoni dove il giocatore mette in campo tutta la capacità deduttiva per scovare le incongruenze tra prove/fatti in possesso e dichiarazioni di sedicenti testimoni. Il vero colpevole è nascosto da qualche parte e tramite i contro-interrogatori è possibile scoprirlo.

E’ difficile rendere a parole la soddisfazione che si prova nel battere in un vero e proprio “scontro mentale” i propri avversari in-game. Le versioni precedenti di questi titoli (su console portatile Nintendo) permettevano persino di enunciare alcune frasi preimpostate al microfono per far partire l’obiezione risolutiva. La versione attuale di Phoenix Wright Ace Attorney Trilogy non solo ha rimosso questa funzione ma ha anche rimosso la localizzazione in lingua italiana presente sin dal primo capitolo della serie. Può sembrare cosa da poco per chi mastica bene la lingua d’Albione ma ogni titolo della saga ha letteralmente tonnellate di testo da digerire e, considerata la presenza di una completa traduzione italiana, è inspiegabile l’assenza in questa versione. E’ possibile giocare con i testi interamente in giapponese (effetti sonori inclusi) ma sarebbe stato molto più apprezzato (e utile) un adattamento che rimettesse a posto gli enormi strafalcioni creati con la localizzazione americana ed europea di questa serie.

Fortunatamente il carisma dei comprimari della serie è rimasto quello di un tempo.

 

Gli unici asset ad aver giovato della rimasterizzazione voluta da Capcom sono le sporadiche sessioni tridimensionali.

Ace Attorney ha subìto enormi cambiamenti di nomi, situazioni ed ambientazione con tentativi (spesso esilaranti) di trasportare le vicende narrate a Los Angeles quando tutto, TUTTO trasuda “giapponesità” da ogni poro. Nomi cambiati, località cambiate, moneta cambiata: vedere una versione che finalmente rimettesse tutto a posto avrebbe contribuito almeno in parte ad innalzare il valore di questa operazione commerciale di Capcom. Perchè “operazione commerciale”? Perchè si tratta di remastered estremamente pigre nella realizzazione tecnica oltre che narrativa. Che senso ha riproporre ambienti e personaggi disegnati in alta risoluzione e lasciare tutte le animazioni com’erano? Discutibile anche il recoloring, estremamente piatto e poco intrigante. Alcuni lavori extra di rinnovamento sulla spettacolare colonna sonora targata Masakazu Sugimori/Naoto Tanaka ma niente di più.

In sostanza ci si trova di fronte ad un prodotto già uscito in passato, attualmente disponibile ad un prezzo ridotto rispetto alla versione PC/console e di valore discutibile in termini di rielaborazione sia grafica che sonora. Phoenix Wright Ace Attorney Trilogy si salva solo grazie a quell’incredibile ed appassionante connubio di storia, personaggi stravaganti e musica che caratterizza da sempre la serie. L’operazione targata Capcom mostra nuovamente lo scarso rispetto che nutre nei confronti di questa saga. Un lavoretto senza impegno fatto nel tentativo di spremere qualche soldo da una serie che meriterebbe molta più attenzione.

 

 

 

 

Dove posso acquistarlo?

PS Store

XBOX MARKETPLACE

Phoenix Wright Ace Attorney Trilogy è un prodotto ottimo per i (molti) giocatori che non conoscono la saga e, al tempo stesso, un prodotto terribile per chi la conosce bene. La storia originale, i personaggi, le musiche, i casi trattati: tutto è sempre bellissimo ma si scontra con la pochezza mostrata da Capcom nelle operazioni di ammodernamento. Se a questo si somma la presenza della stessa offerta su dispositivi mobile ad un prezzo inferiore, cosa rimane?

giallo

Good

  • Le storie narrate, i casi affrontati, i personaggi presentati: tutto è, come sempre, superlativo.
  • Titoli originali di inizio 2000 vengono ripresi e trasportati nel mercato odierno rinfrescati...

Bad

  • ...ma purtroppo il lavoro è stato fatto nel peggior modo possibile andando "al risparmio" fino a livelli incomprensibili.
  • Localizzazione italiana dell'edizione originale completamente assente.
  • Temi musicali.
6.5

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta