Tales of Maglam

Maglam Lord

Sviluppatore: Felistella
Distributore: PQube Ltd.
Formato: Digital
Localizzazione: Inglese
Versione Testata: PS4
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Maglam Lord è un ibrido tra visual novel e action rpg, la cui estetica potrebbe a prima vita ricordare giochi Atlus quali Disgaea e co., ma che nasce in realtà dal Summon Night per Game Boy Advance; in sostanza, un titolo che sposava il combattimento tipo “Linear Motion Battle System” con movimento 2D dei primi “Tales of”.

Il gioco si fonda principalmente su due meccaniche di gameplay. La prima è quella di una visual novel d’impronta giapponese, con scambi tra due personaggi con testo in sovraimpressione. Spesso sono disponibili varie opzioni di dialogo (con risposte di diverso sapore, come “Cool”, “Funny”, “Demonic”), talora vincolate all’aumento di alcune statistiche o a cementare il rapporto con determinati personaggi, con i quali è possibile anche intraprendere percorsi di romance – come da tradizione. La seconda meccanica, forse la più attraente per i giocatori meno pazienti, è quella esplorativa su mappa, non troppo dissimile da quanto avviene nel già citato Summon Night. La grafica è interamente in 3D, con personaggi e sfondi molto cartooneschi e chibi, alla stregua di quelli dei fangame giapponesi o roguelike a turni che tanto stanno spopolando in Occidente dopo il successo dei Pokemon Mistery Dungeon e simili. A differenza di quei titoli, però, l’esplorazione qui non è a turni o a caselle; è invece possibile muoversi liberamente in tutte le direzioni, fino a raggiungere un nemico su mappa che innesca un combattimento action in stile Tales of Phantasia (ma sempre con grafica e modelli 3D).

Il gioco si sviluppa a partire da una schermata principale dalla quale è possibile compiere tutte le operazioni principali: equipaggiare e gestire i personaggi, accedere al negozio di oggetti, salvare, controllare bestiari e liste e – soprattutto – creare Maglam e accettare nuove missioni. Quest’ultima opzione implica sempre un certo livello di incognita, dato che di per sé una “missione” può essere costituita sì da combattimenti, ma spesso anche da semplici dialoghi. Quanto ai Maglam, essi sono le spade che giustificano il titolo del gioco, e che è possibile creare e personalizzare all’interno di un classico menu in stile JRPG. Maglam Lord vi mette nei panni di Killizerk, l’ultimo Demon Lord (può essere sia uomo che donna), che può associarsi con numerosi personaggi, sia eroi che demoni, che sono quelli principalmente impiegati nel corso del combattimento. Killizerk, infatti, entra in campo solo una volta che sarà stata caricata una barra, attraverso un’evocazione.

La semplicità del gameplay e della grafica fa apparire Maglam Lord un gioco concepito essenzialmente per console portatile o per smartphone, anche considerando la brevità delle missioni, che privilegiano un approccio “toccata e fuga”. Sembra lecito pensare che la componente visual novel non sia marginale, ma piuttosto addirittura prevalente rispetto alle sfumature action evidentemente concepite solo per rendere il tutto più dinamico. Prima dell’acquisto, dunque, dovrete valutare la vostra inclinazione per esperienze di tipo più casual e per atmosfere alla Disgaea: se rientrate in questa tipologia di pubblico, Maglam Lord fa senz’altro per voi.

verde

7.5