Welcome to the Fantasy Zone.

Dimension Tripper Neptune: TOP NEP

Sviluppatore: Idea Factory, Frontier Works, Tiny Cactus Studio
Distributore: Idea Factory International
Formato: Digital
Localizzazione: Inglese
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Dimension Tripper Neptune: TOP NEP non nasconde di la propria natura di citazione/omaggio al glorioso cabinato arcade della SEGA “Space Hammer”, ogni singolo elemento di gioco infatti, dal comparto grafico a quello sonoro, ricalca quasi pedissequamente quelli dell’illustre predecessore.
La prima cosa che salta agli occhi una volta avviato il gioco è senza dubbio l’elemento grafico che, pur volendo richiamare gli stilemi tipici dell’era a 16 bit, risulta vivace e coloratissimo, con una pixel art ricca di personalità e dettagli, soprattutto nel design dei livelli.
La visuale, esattamente come in Space Harrier, è una telecamera fissa alle spalle dello sprite del proprio personaggio, che si può muovere in ogni punto dello schermo. A fare da contorno, ingrandendosi con un effetto paralasse che simula un eterno incedere verso l’orizzonte, sono gli sprite dei livelli e quelli dei nemici.

Nel gioco si controlla Neptune, amatissima protagonista dell’omonima serie Hyperdimension Neptunia – una sorta di rappresentazione in salsa Majokko delle console war, con giovani ragazze preposte a rappresentare diverse console, software house o persino elementi videoludici – ove Neptune rappresenta l’omonima console progettata ma mai immessa sul mercato da parte di SEGA.
A differenza di Space Harrier, in cui si può soltanto sparare, Neptune può colpire con la spada, un attacco molto potente che permette sia di salvarvi più facilmente dai nemici e i loro colpi distruggendoli sia di uccidere più facilmente i boss.
L’unica altra meccanica presente è quella dei Wingmates: al riempimento di una barra laterale il cui livello è relativo alla collezione di oggetti sparsi per gli stage di gioco, sarà possibile evocare un “Wingmate” ovvero un altro personaggio di Neptunia che affianca la protagonista per un determinato lasso di tempo apportando volume di fuoco bonus, un po’ come facevano i buoni vecchi orbiter degli shoot’em up d’antan.

A differenza delle versioni per console casalinghe di Space Harrier, Dimension Tripper Neptune: TOP NEP ha una fluidità paragonabile all’originale versione arcade del gioco SEGA, famosa per essere estremamente veloce. Anche la centralità delle collisioni con gli sprite dei livelli, una delle principali cause di frustrazione nel gioco originale, passa in secondo piano, permettendo alla protagonista di attraversare qualsiasi parte dello stage senza ricevere danni.
Il gioco ha anche una durata paragonabile a quella di Space Harrier, ovvero vi occorreranno circa 13 minuti per finire i 5 livelli di gioco (cui l’ultimo è solamente il boss finale, quindi molto più corto rispetto agli altri).

Il gioco presenta due modalità quella Normale, la cui principale discriminante è la possibilità di ricominciare una volta esaurita la propria riserva di vite, e l’Hard Mode, che vi rispedirà dritti alla schermata d’inizio senza la possibilità di usare l’agognata funzione “continue”. Va da sé che per coloro che non sono particolarmente interessati a run “perfezionistiche” finalizzate all’apparizione nelle leaderboard mondiali messe a disposizione dal titolo, l’offerta ludica una volta terminato il gioco è piuttosto scarna, per non dire assente.

A fronte di una durata così breve, forse per consapevolezza dell’appeal di nicchia di un titolo del genere, Dimension Tripper Neptune: TOP NEP viene proposto a un prezzo concorrenziale di appena 3,99€. A onor del vero non si può far menzione dei numerosi titoli che alla stessa fascia di prezzo offrono più divertimento e opzioni: lo stesso Space Harrier 2 costa su steam 99 centesimi (per quanto non fluido allo stesso modo e emulato da Sega Mega Drive).
Dimension Tripper Neptune: TOP NEP vuole essere quindi più un’operazione di fanservice che un gioco vero e proprio, quasi un modo per supportare le creazioni trasversali e minori del mondo di Neptunia.

rosso

6