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Articoli che indagano e analizzano i contenuti di videogiochi e opere multimediali firmati dalle penne di GeekGamer.it.

NOSE, il Soulslike indie di un talentuoso game designer scartato da From Software

NOSE è il prototipo di un soulslike realizzato da uno sviluppatore giapponese affamato di voglia di essere riconosciuto dai suoi beniamini.

Final Fantasy VI – La figura genitoriale

Gli articoli di intenso commento antropologico non sono mai troppi, specialmente su quegli argomenti come Final Fantasy che si prestano a un grado di eviscerazione simil-letteraria quasi inverosimile. Ecco quindi un magico speciale dedicato al ruolo che i genitori rivestono in Final Fantasy VI. Nel caso vi piacesse, ne abbiamo uno anche dedicato a Final Fantasy X! Perché L’interessamento? Un...[Read More]

Ultima: Martian Dreams, il sogno vintage di un’epoca perduta

Premessa: visto che si parla di Marte, si sappia fin d’ora che qui la questione degli spoiler è superata di slancio con un perentorio e virilissimo “Me ne frego!”. Ora, sotto con la retrospettiva. Origin Systems, al suo tempo più glorioso (fra gli anni ‘80 e ’90), fu una casa molto impegnata nell’avanzamento innanzitutto tecnologico del gioco su computer: in quell’epoca pionieristica, durante la q...[Read More]

Di Lancillotti, draghi rossi e mammelle: Capcom, Vanillaware e il fantastico Occidente

Preludio Gli anni centrali dei ’90 hanno rappresentato un momento di snodo fondamentale per l’immaginario fantasy giapponese, nonché per la risonanza che quello stesso immaginario ha saputo generare al di fuori dei confini nazionali. Gli esempi sarebbero assai numerosi, ma basterebbe ricordare tra tutti il successo della saga di Record of Lodoss War, e, in particolare, della serie di OAV pubblicat...[Read More]

La critica anti-capitalista nei videogiochi – Il caso di Bioshock

Il prossimo oggetto della mia analisi anti-capitalista nei videogiochi (qui la precedente puntata) sarà incentrata su Bioshock, celebre sparatutto in prima persona pubblicato nel 2007 e punta di diamante di Irrational Games. Come dichiarato da Ken Levine, director e scrittore del gioco, Bioshock attinge a piene mani dalla letteratura ucronica dello scorso secolo, ispirandosi ad autori come Ayn Ran...[Read More]

Kingdom Come: Deliverance, o del paradosso elevato a sistema

Giuro, ho provato in ogni modo a trattare Kingdom Come: Deliverance come un gioco normale, dedicandogli un’anteprima, una recensione con voto numerico, e magari un paio di approfondimenti sul nostro blog. Onestamente, però, la prospettiva di dover tornare a più riprese sull’argomento mi solleticava più o meno come un nido di vespe sullo scroto, specie quando il mondo esterno è pieno di tentazioni ...[Read More]

La critica anti-capitalista nei videogiochi – Il caso di Wario Land e Mother

In questi ultimi anni, parlare di politica nel medium videoludico è diventato quasi un tabù. Senza dubbio, gran parte di questa repulsione è stata influenzata dalle presidenziali americane dello scorso anno, quando la maggior parte dei mass media era satura di propaganda elettorale e discorsi politici. Pensiamo, per esempio, alla controversia su Wolfenstein II: The New Colossus, l’ultima ite...[Read More]

Top 3 2017 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Volge al termine un anno ricco di ghiotte sorprese e lieti ritorni al passato, per lo staff di GeekGamer. Se è vero che il panorama gaming “made in Japan” sembra aver trovato finalmente maggiore spazio grazie anche al lancio di Nintendo Switch, gli ultimi 365 giorni hanno anche consacrato nell’Olimpo dei “trending topic videoludici” fenomeni fino a ieri sconosciuti co...[Read More]

Final Fantasy X – La figura genitoriale

Gli articoli di intenso commento antropologico non sono mai troppi, specialmente su quegli argomenti come Final Fantasy che si prestano a un grado di eviscerazione simil-letteraria quasi inverosimile. Ecco quindi un magico speciale dedicato al ruolo che i genitori rivestono in Final Fantasy X. Ah, Final Fantasy X. Smarrirsi nella sferografia master e avere Wakka con Bimagia, perdere miseramente or...[Read More]

Beeswing – La Scozia rurale di un titolo intimista

Fino all’avvamparsi del mercato dei giochi indipendenti, tempi presenti e futuri sembravano ostili all’autorialità nei videogame. Ogni titolo era frutto del lavoro di gruppi anche molto ampi di persone, i cui compartimenti comunicavano spesso molto male fra di essi (per esempio, quanti giochi abbiamo visto con cut-scene e grafica in-game dissonanti?). Negli ultimi anni, abbiamo fortunatament...[Read More]

Rusty – Il clone di Castlevania del 1993 mai arrivato in Occidente

Per quanto i publisher odierni si stiano sforzando di riportare alla ribalta alcuni dei più oscuri titoli videoludici dimenticati nel passato, magari cavalcando la fama di alcuni autori piuttosto chiacchierati, molte rimangono le gemme oscure o misconosciute che giacciono nel ricordo dei giocatori nipponici. Se poi parliamo di piattaforme di gioco come il NEC PC-9801, allora, la situazione si comp...[Read More]

Intervista a Marina Rossi – Game Happens On Stage a Genova

In questo periodo sto finalmente recuperando Embed With Games. Cara Ellison nel suo giro intorno al mondo incontra a Londra Karla Zimonja, cofondatrice di The Fullbright Company. Le due discutono un po’ di videogiochi, e a un certo punto Zimonja dice I say I think games are much more about theatre than they are about film; the possibility space is much more explicit in both, they work live, ...[Read More]