Lo stilosissimo El Shaddai: Ascension of the Metatron approderà su Steam

El Shaddai

Pubblicato nel lontano 2011 da Ignition Tokyo e da UTV Ignition Games per PS3 e Xbox One, l’action El Shaddai: Ascension of the Metatron si conquistava di diritto un posto tra i giochi più carichi di stile del periodo, grazie a una direzione artistica ispiratissima e a trovate coreografiche molto spettacolari. La notizia farà piacere a chi non poté goderne ai tempi: ben presto ci sarà infatti possibilità di riscoprire questo curioso prodotto su Steam, grazie alla release programmata dalla software house Crim di Sawaki Takeyasu (nome responsabile del design di Devil May Cry e Okami, tra l’altro…) per il prossimo aprile in occasione del decennale.

Caratteristica di El Shaddai: Ascension of the Metatron era la storyline insolitamente complessa per il genere e la tendenza a mettere in scena ambientazioni sempre diverse, il cui stile si trasformava man mano che si procedeva nel corso dell’avventura. La vicenda principale era ispirata dall’apocrifo Libro di Enoch e si incentrava sulle gerarchie angeliche e sui destini dell’umanità alla vigilia di una catastrofe che avrebbe devastato il genere umano. Il titolo proponeva un gameplay molto articolato: le ambientazioni si rimodellavano costantemente a seconda della modalità di volta in volta poste di fronte al giocatore: si passava da sezioni platform a quelle più action, fino agli scenari di battaglia nei quali si era chiamati a dimostrare di aver ben appreso le numerose mosse speciali necessarie per sconfiggere i numerosi avversari lungo il cammino.

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi!

Lo stilosissimo El Shaddai: Ascension of the Metatron approderà su Steam

Storico dell'arte, musicista e sarto dilettante, giocatore compulsivo da ormai svariati decenni. Specialista in cRPG, fantasy europeo e Magic the Gathering. Quando non è alle prese con un videogioco di ruolo occidentale indie (più sono marroni e tristi, più ci si diverte), si nasconde nelle steppe siberiane in attesa di rientrare trionfalmente recando con sé qualche testa di idra come trofeo.