Virtua Fighter x eSports Project – I 60 anni di SEGA coincidono con la rinascita del suo piacchiaduro per eccellenza (e Yu Suzuki?)

Virtua Fighter x eSports Project – I 60 anni di SEGA coincidono con la rinascita del suo piacchiaduro per eccellenza (e Yu Suzuki?)

SEGA ha annunciato sul palcoscenico del Tokyo Game Show 2020 di essere interessata a rilanciare lo storico marchio di picchiaduro Virtua Fighter, creatura dello studio AM2 e di Yu Suzuki, già noto ai più per essere il volto principale dietro Shenmue e il recentissimo Shenmue III, sviluppato dal suo studio indipendente Ys Net.

Secondo la compagnia giapponese il progetto intitolato “Virtua Fighter x eSports Project” permetterà alla saga di ritornare sulla cresta dell’onda sfruttando il crescente interesse, da parte del mondo degli eSports, per i picchiaduro. Un po’ come Street Fighter, insomma, anche Virtua Fighter potrebbe presto risorgere dalle ceneri di un ricordo agrodolce di metà anni ’90, facendo combaciare la sua nuova veste con il 60 anniversario della fondazione della compagnia stessa. Che Yu Suzuki venga richiamato per supervisionare questo reboot?

Ricordo che Virtua Fighter 5: Final Showdown è ancora giocabile su Xbox One mediante la retrocompatibilità con Xbox 360. In tempi recenti, capitoli della serie Virtua Fighter, nella loro versione arcade, sono stati inseriti come mini-giochi all’interno dei capitoli di Yakuza. Segue trailer promozionale.

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.