Playstation 5 spara coriandoli e (quasi) ci convincerebbe…

Final fantasy XVI Playstation 5

… non fosse per alcuni piccoli ma non troppo trascurabili dettagli che ci hanno lasciati un po’ perplessi. Ma andiamo con ordine.

Dopo la stoccata inferta da Microsoft con l’annuncio della Xbox Series S – tutto sommato l’unica vera novità per questa next gen – Sony non poteva più permettersi di indulgere in velate allusioni sulla futura grandezza di Playstation 5, o di cincischiare con pacchetti di indie tutti uguali spacciati per grandi rivelazioni ludiche.

Lo showcase andato in onda ieri sera era stato predisposto con ogni evidenza per contenere l’attacco di Microsoft con tutti i mezzi attualmente a disposizione. Mezzi che si sono rivelati in qualche caso all’altezza della sfida, con alcuni picchi interessanti ma anche con troppi riempitivi mirati a nascondere un catalogo di lancio non propriamente esaltante.

La parte da leone l’ha fatta, come c’era da aspettarsi, il trailer di annuncio di Final Fantasy XVI, sparato da Sony in apertura di programma per esaltare immediatamente gli animi del pubblico. Interessante senza alcun dubbio, considerate le tonalità molto più dark (specie in confronto con il precedente capitolo) e i numerosi elementi nell’atmosfera e nel design che sembravano davvero tratti di peso da The Witcher III: Wild Hunt – non specifichiamo troppo per non spoilerare nulla, ma se avete presente cosa accade a Kaer Morhen avrete capito. In ogni caso, è saggio contenere ancora un po’ gli entusiasmi: il video è stato evidentemente composto con il solo scopo di fornire una prima visione dei protagonisti della storia. Il gioco si trova evidentemente ancora agli stadi iniziali di produzione, e se l’esperienza con Final Fantasy XV ci ha insegnato qualcosa, è che dei primi trailer non occorre mai fidarsi troppo.

Allo spettacolare e cinematografico Spider-Man Miles Morales è seguito un lungo trailer dedicato a Hogwarts Legacy, titolo di Avalanche di cui già molto si sapeva a causa dei numerosi leak emersi negli scorsi mesi. Sventuratissimo nelle tempistiche di annuncio – proprio in questi giorni sta divampando un’ennesima polemica contro J.K. Rowling e le sue posizioni a proposito della transessualità – Hogwarts Legacy pare recuperare piuttosto bene le atmosfere che hanno reso celebre la saga Harry Potter – ma, al solito, occorrerà valutare il gameplay e la qualità dei contenuti.

Call of Duty Black Ops Cold War, con le sue efferate esecuzioni e le sue macchinine radiocomandate, farà la gioia degli appassionati della saga – a noi dice poco, ma non facciamo parte del pubblico deputato. Convince invece moltissimo l’atmosfera lugubre e silvana di Resident Evil VIII: Village, il cui trailer ha riproposto alcuni elementi già noti ma anche scene inedite che lasciano ben sperare.

La seconda parte della diretta ha visto il susseguirsi di Deathloop (rinviato al secondo quarto del 2021), Devil May Cry 5 Special Edition, Oddworld: Soulstorm e Five Nights At Freddy’s: Security Breach, titoli non privi di interesse ma ridotti a fare da antipasto a ciò che gran parte degli spettatori stava attendendo: il remake di Demon’s Souls, esclusiva PS5 di cui abbiamo potuto osservare un nuovo trailer provvisto di alcune scene di gameplay. Affidato a Bluepoint Games, questo remake sembra voler reinterpretare le atmosfere dell’originale avvalendosi di una veste grafica curiosamente “plasticosa” e forse fin troppo pop, che ha generato non poche perplessità in redazione.

Con l’enigmatico logo del nuovo God of War (accompagnato da una generica indicazione per il 2021) sono state infine annunciate importanti novità sul piano della retrocompatibilità… o meglio, così avremmo desiderato. La PlayStation Plus Collection, un’antologia di titoli PS4 giocabile anche su PS5, è risultata più simile a un limitato pacchetto cross-gen più che un vero e proprio piano di retrocompatibilità. Tutto ciò, unitamente alle confusionarie comunicazioni di Sony in merito all’esclusività per Playstation 5 di Final Fantasy XVI, ha lasciato un po’ di amaro in bocca.

Niente di realmente inaspettato, invece, sul piano del prezzo: PlayStation 5 uscirà il 19 novembre al prezzo di 499 euro, mentre la versione digital ne costerà 399.

Com’è evidente, ci troviamo all’interno di una fase di transizione che non riguarda solo – banalmente – il passaggio da una generazione e l’altra, ma anche un profondo cambiamento nell’approccio all’industria videoludica, sia da parte dei produttori che da quella dei consumatori. In questo momento storico, Sony può contare su una fanbase popolata e caparbia e su una reputazione ancora solida. Ma in che modo questi vantaggi saranno sfruttati nei mesi a venire?

 

Ilya Muromets
Storico dell'arte, musicista e sarto dilettante, giocatore compulsivo da ormai svariati decenni. Specialista in cRPG, fantasy europeo e Magic the Gathering. Quando non è alle prese con un videogioco di ruolo occidentale indie (più sono marroni e tristi, più ci si diverte), si nasconde nelle steppe siberiane in attesa di rientrare trionfalmente recando con sé qualche testa di idra come trofeo.