Non sottovalutate il fatto che Epic Games stia regalando Grand Theft Auto V ai suoi utenti

Non sottovalutate il fatto che Epic Games stia regalando Grand Theft Auto V ai suoi utenti

Epic Games store sta regalando in queste ore la Premium Edition di Grand Theft Auto V agli utenti registrati sul suo store digitale. Un’iniziativa che rientra nelle logiche di una campagna promozionale che va ormai avanti da mesi e mesi, in cui ogni settimana hanno sfilato gratuitamente tra le sue pagine titoli di spessore, come la trilogia di Batman Arkham, The Witness, FEZ, Yooka-Laylee and the Impossible Lair o Gone Home. Tutti titoli, preciso, che una volta riscattati gratuitamente rimangono disponibili all’utente per sempre (salvo imprevisti).

Solamente qualche mese fa Microsoft riusciva nell’impossibile, ovvero portare su Xbox Game Pass il tanto agognato successo di Rockstar, ma è notizia di solo qualche giorno fa che il titolo non sia ormai più disponibile, “barattato” dalla multinazionale di Redmond per avere sul proprio listino di giochi in abbonamento il ben più recente Red Dead Redemption 2. Un successo, questo, altrettanto celebrato da critica e pubblico, tanto da aver piazzato oltre 29 milioni di copie in tutto il mondo, indubbiamente, ma meno apprezzato dai giocatori casual, sopratutto per via di una componente online giudicata meno divertente e accessibile di quella voluta per il sandbox ad ambientazione urbana. In ogni caso questa notizia, che potrebbe passare come una fra le tante, andrebbe analizzata avendo sotto gli occhi il polso delle classifiche di vendita degli ultimi anni.

Grand Theft Auto ha venduto più di 120 milioni di copie in tutto il mondo, un numero che tiene conto delle versioni PS3, XBox 360, Xbox One, PS4 e PC del gioco ed è, ad oggi, ancora nella top 3 dei giochi venduti settimanalmente in Italia per PlayStation 4. Un gioco pubblicato nel mese di settembre dell’ormai lontano 2013.

Ripeto ancora una volta per renderlo chiaro a chi legge: Grand Theft Auto V, dalla sua pubblicazione nel 2013, svetta ancora nelle classifiche di vendite settimanali del nostro Paese (e di tanti altri) a quasi 7 anni dal lancio. Proprio per questo, l’annuncio di Epic Games assume un connotato particolare: se è vero che Microsoft era riuscita ad inanellare l’agognato titolo nel suo listino di giochi scaricabili, è altrettanto chiaro che questa notizia interessasse primariamente chi possedeva un abbonamento Xbox Game Pass per Xbox One o PC, e in secondo istanza vediamo come questo “successo” sia già ormai notizia vecchia, tanto che il gioco non è più disponibile (come è prassi per il Netflix videoludico di Microsoft).

Epic Games Store, invece, permette di avere il videogioco in questione gratuitamente e per sempre, basta registrarsi attraverso un semplice procedimento della durata di qualche secondo. Proprio per questo non sorprende che appena dopo l’annuncio l’infrastruttura del colosso non abbia retto e la pagina dello store sia stata resa temporaneamente inaccessibile.

In ogni caso, ora il gioco è tranquillamente riscattabile gratuitamente fino al 21 maggio, in un’edizione che comprende anche diversi extra: un mucchio di valuta digitale da spendere nel comparto online (1.000.000$), 10 veicoli esclusivi, accessori ed elementi esetetici, sei proprietà fra cui un appartamento, un garage per le vetture, un ufficio, un bunker, una clubhouse e una fabbrica di valuta contraffatta. Ricordo che Take Two, l’etichetta distributrice della serie, ha ufficialmente dichiarato che i maggiori guadagni provengono dal sistema di microtransazioni interne insite nella componente multiplayer, intitolata GTA Online, che dalle vendite delle copie, ed è proprio per questo motivo che “il regalo” di Epic Games non può che giocare a favore di Rockstar e delle compagnie connesse (date una letta a questo per maggiori dettagli). Sempre in questa specifica parte del gioco è stata in seguito inserita una simpatica componente di online betting che permette di spendere valuta digitale (acquistabile anche con soldi veri) in un casinò virtuale.

In ogni caso, attendiamo la risposta di Valve.

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.