Il ritorno di Silent Hill non è esattamente quello che ci aspettavamo…

Il ritorno di Silent Hill non è esattamente quello che ci aspettavamo…

Ormai da diversi giorni lo studio indipendente Behaviour Interactive, sviluppatore del titolo multiplayer 4vs1 Dead by Daylight, punzecchiava gli appassionati con indizi che davano per certo l’arrivo di una nuova espansione basata su una “vecchia IP molto amata”. Il videogioco in questione è ormai considerabile come una una sorta di “Super Smash Bros. dei marchi dell’horror”, vantando collaborazioni con classici come A Nightmare on Elm Street, Saw l’enigmista e addirittura il celebratissimo Stranger Things di Netflix, ed era praticamente scontato che il nuovo annuncio avrebbe visto l’arrivo di personaggi provenienti da un marchio cinematografico. Invece, Konami e Behaviour Interactive hanno sorpreso tutti tirando fuori dal cappello un’espansione nientepopodimeno ispirata alla serie Silent Hill, che coinciderà con il “capitolo 16” del popolare videogioco multiplayer.

Ahem

A partire dal 16 giugno i giocatori potranno vestire i panni di Cheryl Mason (…) e The Executioner (chiamarlo Pyramid Head, no?) e buttarsi in folli inseguimenti nella nuova ambientazione ispirata alla scuola elementare di Midwich, teatro degli eventi del primo Silent Hill, videogioco per PsOne pubblicato nell’ormai lontano 1999. Non è la prima volta che Silent Hill invade altri videogiochi: già negli anni passati i suoi personaggi sono stati visti sfilare in altri prodotti crossover, e recentemente nelle esplosioni colorate di Super Bomberman R dopo un aggiornamento gratuito, assieme ad altri personaggi classici come Snake da Metal Gear Solid e Alucard da Castlevania. Questa, tuttavia, è la prima volta che gli iconici volti della serie vengono “prestati” ad una IP non pubblicata dall’etichetta giapponese. Che Konami si stia preparando a ridare vita alla serie in vista di qualche nuovo annuncio relativo alla serie horror?

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.