Ma No Man’s Sky esiste ancora? A quanto pare sì, e ora ci si può fare musica…

No Man's Sky

La domanda è provocatoria, ma no, davvero, sono curioso: No Man’s Sky esiste ancora? Qualcuno ci gioca? A qualcuno ancora interessa?

A quanto pare sì, visto che il controverso progetto di Hello Games ha appena ricevuto un aggiornamento che introduce una app per la creazione di musica personalizzata chiamata ByteBeat Device. Stando alle dichiarazioni ufficiali di Hello Games, ByteBeat è il risultato di un progetto semi-personale di uno degli sviluppatori, particolarmente appassionato di musica.

In sostanza, si tratta di un sintetizzatore virtuale che può essere installato direttamente nel sistema di base building del gioco. Sulla scia del tema principale di No Man’s Sky, anche i brano di ByteBeat Device sono generati proceduralmente, ma il giocatore è in grado di utilizzare l’interfaccia per modificare tempo, melodia, tonalità e percussioni. È inoltre possibile moltiplicare il numero dei sintetizzatori installati per creare musica polifonica.

Per una panoramica generale delle funzioni di ByteBeat, ci si può riferire al video di presentazione sottostante. Chissà che questa novità non contribuisca a rigenerare l’interesse attorno alla sfortunata creazione di Hello Games.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.