Niantic contro Global++ e le sue copie, Global++ risponde sparendo

Pokémon

Niantic, lo studio noto per Pokémon Go e per il futuro Harry Potter: Wizards Unite, è passato a vie legali per tutelarsi da Global++, che avrebbe distribuito copie illegali e hackate dei giochi coi nomi PokeGo++ e Ingress++.  Tra le varie accuse, c’è anche quella che riguarda la vendita di abbonamenti alle versioni modificate (il riferimento sembra essere a questo Patreon, del quale si parla anche qui).

Gli hack riguarderebbero, per esempio, la possibilità di modificare i dati del GPS per ottenere vantaggi nel gioco senza che il giocatore sia costretto ad abbandonare la sicurezza della sua cameretta. Per quanto disonesti e lesivi per l’intera comunità mondiale dei giocatori di questi titoli, è anche vero che permettevano di partecipare a questi giochi, famosissimi e con marchi importanti, anche a chi abita in zone non supportate o nelle quali è quasi impossibile giocare dato il poco traffico.

A poca distanza dal lancio negli Stati Uniti d’America di Harry Potter: Wizards Unite, già in fase di testing in Oceania da aprile, la mossa pare mirata anche a prevenire la pubblicazione di un Potter++ che secondo Niantic ha già subito opera di reverse engineering.

Global++ avrebbe già provveduto a dileguarsi rimuovendo il suo sito internet e cancellando il server Discord. Account Twitter e Facebook che sembrano collegati sono pure stati rimossi.

Monica Neddi
"se non editi sei inutile" cit.