GamesWeekBerlin 2019: un evento fuori dai circuiti mainstream

GamesWeekBerlin 2019: un evento fuori dai circuiti mainstream

Visto il recente interesse dimostrato da molti per eventi specializzati al di fuori del circuito consueto mainstream – come la Game Developers Conference – noi di GeekGamer abbiamo ritenuto opportuno esplorarne alcuni tra quelli in corso in questi giorni, capaci di regalare piacevoli sorprese. Una settimana all’anno, per esempio, Berlino diventa la capitale del videogioco europeo grazie a una serie di eventi raccolti sotto l’”ombrello” di gamesweekberlin.

Si parte con QUO VADIS (8 e 9 aprile), storica (dal 2003!) conferenza sullo sviluppo di videogiochi, per la prima volta organizzata dai responsabili di gamesweekberlin Booster Space, che ricevono il testimone da Aruba Events. Per chi nutrisse curiosità nei confronti degli argomenti trattati, tra l’uso di videogiochi nell’industria farmaceutica e Zelda decostruito come gioco da tavolo, consiglio un giro su Twitter.

A seguire tra gli eventi principali c’è Womenize! Games and Tech (10 aprile), evento nato nel 2015 volto all’inserimento di un maggior numero di donne nel settore e a supportare quelle già inserite. Tra i nomi coinvolti come sponsor e speaker spiccano giganti come King, Ubisoft, Yager, InnoGames e Wooga, la cui presenza non fa che confermare l’importanza di questo aspetto dell’industria videoludica, molto spesso ancora sottovalutato.

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C’è quindi A MAZE. / Berlin (10-13 aprile), ottava edizione di questo fondamentale festival internazionale sull’arte e sulla cultura dei videogiochi e dei media ludici. Ritorneremo presto con un approfondimento, intanto potete esplorare i nominati ai premi di quest’anno, quelli che quasi ce l’han fatta nelle menzioni speciali e una serie di nuovi talenti promettentissimi e già maturi. Bonus: notate quanti italianissimi® sono presenti a ogni livello al festival.

Gamefest (12-14 aprile) invece ha un target consumer e permette, tra cosplay e youtuber, di provare dal tripla A all’indie passando per giochi da tavolo e con una sezione sulla realtà virtuale. Ovviamente grande attenzione ai giochi prodotti in Germania, con pure una speciale istanza di Indie Arena Booth (cioè l’unico booth davvero fondamentale da visitare a Gamescom). L’evento è quello più accessibile per il grande pubblico ma appunto per questo usa come lingua ufficiale il tedesco – non che questo lo renda impossibile da navigare o che presentandosi sul posto non si possa parlare inglese, anzi è apertissimo e se siete a Berlino consigliamo di farci un salto. Un altro evento anch’esso dedicato a chi vuole giocare è GameOn Best of Games IV (10 aprile).

Oltre a questi, tanti eventi “minori” collegati, come la mostra sul videogioco giapponese BONUS-LEVEL JAPAN (fino all’8 settembre) presso una sede già di per sé interessante, il Computerspielemuseum. Una giornata sarà anche dedicata al German Esports Summit 2019 (11 aprile), prevalentemente in lingua tedesca.

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L’attenzione al videogioco a 360 gradi traspare anche nella presentazione del catalogo della mostra RAINBOW ARCADE (fino al 13 maggio) alla presenza di alcuni autori e in una serata di gioco dedicata a giocatori e sviluppatori LGBT* presso gli uffici di Wooga.

C’è poi la cerimonia di assegnazione dei premi di settore Der Deutsche Computerspiepreis (9 aprile), dei quali potete vedere i nominati in tutte le 13 categorie qui con il relativo premio monetario in caso di vittoria: si tratta del principale metodo di assegnazione di fondi per quanto riguarda lo sviluppo di videogiochi su territorio tedesco e per questo sono fondamentali. Per seguirlo c’è Twitter ma anche in questo caso la lingua ufficiale è il tedesco.

Monica Neddi
"se non editi sei inutile" cit.