Anthem: Bioware si prende ancora del tempo, ma per quanto durerà?

Anthem EA

Che Anthem sia un gioco… problematico – per usare un eufemismo – nonché possibile pietra tombale per Bioware tutta, c’è poco da discutere. Davvero in pochi tra i cosiddetti giornalisti professionisti hanno avuto la faccia tosta di nascondere la testa sotto la sabbia di fronte a un titolo che è, semplicemente, sbagliato sotto ogni punto di vista, e che ha rivelato ancora una volta come la software house dei fasti di Mass Effect e Dragon Age (non andiamo più indietro per pietà) di fatto non esista più.

I problemi per Anthem non sono comunque terminati. È stata infatti appena rilasciata la patch 1.1.0 che, stando a quanto promesso, avrebbe dovuto apportare modifiche davvero sostanziali nonché contenuti aggiuntivi di peso (tra i quali quelli relativi all’Act 1 e alla seconda fase delle Legendary Missions) è risultata assai meno ricca del previsto. Molti dei contenuti dell’Act 1 risulterebbero ancora in fase di testing, almeno secondo quanto dichiarato da Bioware stessa su Reddit, e anche i misteriosi Cataclysms o “cataclismi” – annunciati dalla software house senza troppe spiegazioni – non sono stati ancora inclusi nella patch.

Le dichiarazioni ufficiali hanno il sapore di una triste beffa:

“L’unica cosa che possiamo dire è questa: crediamo in Anthem. Crediamo che il gioco diventerà grande, ma riconosciamo anche che ci vorrà molto duro lavoro. Vogliamo lavorare su questo e vi vogliamo come compagni del nostro viaggio.”

Non sono state rilasciati ulteriori annunci, e forse è meglio così.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.