Capcom Vancouver non esiste più: è la fine di Dead Rising?

Capcom Vancouver non esiste più: è la fine di Dead Rising?

Stando alle dichiarazioni ufficiali, Capcom sembra essere ben consapevole degli effetti economici della chiusura dello studio Capcom Vancouver, già noto per l’apprezzata saga di Dead Rising. In un recente comunicato, il colosso nipponico ha dichiarato di aspettarsi gravi perdite nel corso del primo semestre dell’anno fiscale (terminante il 31 marzo 2019).

All’interno dell’annuncio, si legge che le perdite previste (che ammonterebbero a circa 4.5 miliardi di yen, ossia 34 milioni di euro) dovrebbero se non altro essere ammortizzate dal successo davvero considerevole di Monster Hunter: World per PC, che consentirebbe a Capcom di non accusare danni di introito nel corso dell’intero anno fiscale.

La chiusura di Capcom Vancouver finirà comunque senz’altro per compromettere lo sviluppo dei titoli in cantiere, tra cui quel Dead Rising 5 che era stato annunciato poco più di un anno fa. Continueremo a tenervi senz’altro aggiornati.

Ilya Muromets
Storico dell'arte, musicista e sarto dilettante, giocatore compulsivo da ormai svariati decenni. Specialista in cRPG, fantasy europeo e Magic the Gathering. Quando non è alle prese con un videogioco di ruolo occidentale indie (più sono marroni e tristi, più ci si diverte), si nasconde nelle steppe siberiane in attesa di rientrare trionfalmente recando con sé qualche testa di idra come trofeo.