The Witcher 4 non si chiamerà The Witcher 4: parola di Adam Kiciński

The Witcher 3

Che CD Projekt Red abbia dimostrato sempre una certa abilità felina nel giocare con le luci dei riflettori è constatazione più che ovvia, e occorre rendergliene merito: in tempi recenti, la sua capacità di lanciare il sasso e farsi intenzionalmente notare nel nascondere la mano è diventata proverbiale, sempre però restando all’interno di un circolo magico fatto di sorridente benevolenza e di attitudini professionali che ben poche altre software house possono vantare.

Ora che gli occhi di tutti sono puntati su Cyberpunk 2077, il CEO Adam Kiciński ha rilasciato un’intervista al magazine polacco Bankier.pl, nella quale sono state espresse alcune considerazioni sulla saga di Geralt di Rivia. Considerazioni che, ad essere sinceri, poco aggiungono a quanto già si conosceva o si poteva intuire, ma che giungendo dalla bocca del capo assumono se non altro un respiro di ufficialità. Kiciński afferma infatti che CD Projekt non ha affatto abbandonato la serie di The Witcher e che ci sono altri progetti in ballo, che non riguardano il gioco di ruolo tabletop annunciato qualche giorno fa.

La software house starebbe infatti lavorando a un progetto parallelo, al momento ancora destinato a rimanere top secret per non distogliere l’attenzione da Cyberpunk 2077. Alla domanda se vi sia in cantiere un eventuale The Witcher 4, Kiciński ha risposto:

“I primi tre giochi di The Witcher sono stati concepiti come una trilogia, e non potremmo certo intitolare il prossimo gioco semplicemente The Witcher 4. Questo non significa, naturalmente, che lasceremo il mondo di The Witcher, che abbiamo creato e sostenuto per più di dodici anni. The Witcher è uno dei due franchise sul quale intendiamo costruire le attività future della compagnia. Oggi, purtroppo, non posso rivelare di più”

Si aprono ora le speculazioni, come sempre. E noi aspettiamo.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.