Angry Birds e il vuoto attorno: Rovio in caduta libera

Angry Birds

Lo sviluppatore e publisher di Angry Birds, Rovio, ha ufficialmente perso più di metà del suo valore di mercato dopo una previsione di profitto per il 2018 che si è rivelata assai inferiore di quasi 50 milioni di dollari rispetto allo scorso anno.

Stando agli esperti, gli investitori avrebbero considerato poco attendibili le aspettative di Rovio, specie in seguito a scoraggianti episodi di “miscalculation” avvenuti negli anni passati. Il marchio Angry Birds non si sarebbe dimostrato capace di svilupparsi con la rapidità necessaria per sostenere un valore di mercato di quel tipo, e apparirebbe come una realtà ipersfruttata e incapace di attrarre nuovi utenti. La competizione con titoli quali Candy Crush e Crash Royale sembra non aver giovato.

Ilya Muromets
Storico dell'arte, musicista e sarto dilettante, giocatore compulsivo da ormai svariati decenni. Specialista in cRPG, fantasy europeo e Magic the Gathering. Quando non è alle prese con un videogioco di ruolo occidentale indie (più sono marroni e tristi, più ci si diverte), si nasconde nelle steppe siberiane in attesa di rientrare trionfalmente recando con sé qualche testa di idra come trofeo.