Ecco come Skyrim è stato ottimizzato per VR

Ecco come Skyrim è stato ottimizzato per VR

Creare un mondo appositamente per la realtà virtuale è molto complicato, ma anche convertire un mondo già esistente in modo che possa funzionare bene esplorato attraverso un visore VR, è un lavoro altrettanto impegnativo. The Elder Scrolls V Skyrim VR ha rappresentato per la compagnia una nuovissima esperienza.

“Trovare il perfetto bilanciamento tra il comfort e immersione è stata una delle sfide più ardue”

Così ha affermato Andrew Scharf, produttore dei Bethesda Game Studios in un’intervista a VRFocus, circa il processo che ha portato lo studio a lavorare su un titolo di 6 anni fa per renderlo di nuovo attuale e adatto alla realtà virtuale per PlayStation VR.

Uno dei primi problemi da affrontare è stato il controllo di movimento. Anche se è possibile utilizzare il DualShock, ma il team si è impegnato per trovare diversi metodi di controllo per il giocatore, evitando così la nausea da movimento.

“VR è un’esperienza molto personale, quindi è importante poter garantire al giocatore una certa flessibilità. Se ci si vuole rilassare sul divano, si può usare il DualShock. Offriamo un tipo di movimento “a teletrasporto” per coloro che possono soffrire di nausea, oppure un movimento normale per chi preferisce un’esperienza più naturale. Dei filtri opzionali possono aiutare il giocatore che si volta o si muove troppo velocemente.”

Altre difficoltà sono state create dal setup di VR, soprattutto dettati dal fatto che PlayStation VR utilizzi una sola telecamera e che quindi sia in grado di tracciare obiettivi compresi soltanto nel cono di visione.

Stando alle parole di Scharf, uno dei trucchi utilizzato per risolvere il problema è stato modificare le funzioni della bussola di gioco e ancorare alcuni importanti obiettivi nella regione di Skyrim.

Maggiori dettagli sono disponibili nell’intervista completa.

Imerio
Da buon rompiscatole, destreggiandomi tra giochi, libri e fumetti, serie tv e cinema, ho sempre bisogno di dire la mia. Ho un grosso punto debole per action-RPG e titoli con una forte narrativa e so essere piuttosto ossessivo nei confronti di certe opere...Odio aspettare!