Splatoon 2 – Ecco il motivo per cui cambiano in continuazione le mappe di gioco

Splatoon 2 – Ecco il motivo per cui cambiano in continuazione le mappe di gioco

Alcuni utenti si sono lamentati del fatto che le mappe di Splatoon 2 cambino continuamente, e che non si possa giocare Salmon Run tutto il tempo. Uno dei due designer occidentali di Nintendo sostiene che dipende dai diversi modi in cui gli sviluppatori giapponesi concepiscono il design del gioco.

Jordan Amaro è un designer di videogiochi nello studio Nintendo a Kyoto e uno degli unici due sviluppatori occidentali all’interno del quartier generale di Nintendo. Vive e lavora in Giappone da cinque anni ed è l’unico occidentale che lavora su Metal Gear Solid V. In un’intervista con l’ex collaboratore di Kotaku Chris Suellentrop per Rolling Stone, ha parlato della differenza tra gli approcci occidentali e quelli giapponesi al gioco.

Amaro sostiene che gli sviluppatori giapponesi non sono necessariamente interessati a soddisfare le esigenze specifiche dei giocatori. Parlando delle scelte fatte con Splatoon 2, racconta di un aneddoto sul modo di pensare in Giappone:

<< In Giappone, tutto è adattato. Una donna di nome Sheena Iyengar è andata in un ristorante giapponese e ha cercato di chiedere dello zucchero per il suo tè verde. I camerieri hanno risposto: “Non serve lo zucchero nel tè verde” e poi, “Non abbiamo zucchero”. Ma quando allora la donna ha ordinato il caffè, invece, è arrivato con lo zucchero! In Giappone, c’è un senso: “Stiamo facendo questa cosa per te, e questo è come pensiamo che sia il modo migliore per apprezzarla”. Ecco perché, in Splatoon 2, le mappe cambiano ogni due ore. E anche le modalità cambiano. “Ho comprato questo gioco. Perché non posso godere di questo gioco come voglio?” Non è così che pensiamo qui. Sì, hai comprato il gioco. Ma noi abbiamo fatto questo gioco. E siamo abbastanza sicuri su come questo gioco dovrebbe essere utilizzato per apprezzarlo al meglio.>>

Amaro continua asserendo: “Fidatevi di me quando dico che se poteste giocare Salmon Run online in qualsiasi momento, ciò comporterebbe un’esperienza peggiore per voi e per tutti”. 

Se volete saperne di più, potete trovare il resto dell’intervista con Amaro su Rolling Stone, cliccando qui.

Antonino
Con il joypad in mano fin da quando aveva 5 anni, ai tempi della PlayStation One, è laureato in Scienze della Comunicazione con specialistica in Editoria. Grande appassionato di cinema, doppiaggio, letteratura e videogiochi, lo chiamano internauta videoludico, o giocatore incallito.