Numerose informazioni su Stormlands, titolo di Obsidian previsto per il lancio di Xbox One

Numerose informazioni su Stormlands, titolo di Obsidian previsto per il lancio di Xbox One

Sembra che un progetto estremamente ambizioso fosse previsto per il lancio di Xbox One. Stiamo parlando di Stormlands, titolo sviluppato da Obsidian in esclusiva per Xbox One e successivamente cancellato.

In un’intervista con Eurogamer.com, i co-fondatori di Obsidian, Feargus Urquhart e Chris Parker, hanno parlato del processo di sviluppo e la cancellazione del titolo previsto per il lancio di Xbox One.

Microsoft ci propose questa idea, un raid da un millione di uomini!, ha affermato Urquhart, aggiungendo: “Immaginate di giocare a The Witcher con un amico. Ad un certo punto, spunta fuori una creatura gigantesca che potete vedere in lontananza, ma non è apparsa solo a voi, ma a tutti quelli che stanno giocando. Allora correte verso la creatura e, nel mentre, il gioco effettua un matchmaking per un raid di 40 persone che lotteranno contro la creatura“.

Sarebbe stato il contratto più importante della storia di Obsidian, più di Fallout: New Vegas e South Park: The Stick of Truth messi insieme. Microsoft stava addirittura già parlando di un seguito: “Volevano investire in sviluppatori e IP sul lungo termine” ha affermato Urquhart.

A marzo 2012, Urquhart ha ricevuto una chiamata da Microsoft che annunciava la cancellazione del gioco. Questo in un periodo di magra per Obsidian, che stava sviluppando South Park, ma THQ era sull’orlo della chiusura. Questa cancellazione aprì le porte per quella che Obsidian chiama “L’estate della proposte“, dove almeno 10 idee sono state presentate a praticamente tutti i publisher, tra queste c’era Fallen, un nuovo gioco nato dalle ceneri di Stormlands.

Anche se né Stormlands né Fallen hanno mai visto la luce, alcune delle idee di questi due titoli sono state rielaborate in una proposta per Paradox. Proposta accettata e divenuta Tyranny, titolo che ha visto da poco pubblicata Bastard’s Wound, la sua prima espansione.

Fortunatamente Obsidian è riuscito a uscire dal periodo buio ed ora è a lavoro su tre diversi progetti (quattro se si considera il supporto all’espansione di Tyranny) con uno studio di 175 persone.

Per l’intervista completa vi consigliamo di cliccare sul link in apertura dell’articolo.

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Giocatore da tempo immemore, crede fortemente nella forza del medium videoludico e cerca, nel suo piccolo, di favorirne la sua diffusione culturale.