Apple si prepara a lanciare iPhone X con la tecnologia Kinect

Apple si prepara a lanciare iPhone X con la tecnologia Kinect

Forse non tutti sanno che l’originale Kinect di Microsoft fu aggiornato e supportato da una società israeliana poco nota chiamata PrimeSense.

PrimeSense è stata una delle prime a portare sul mercato di massa una tecnologia in grado di proiettare una griglia di punti infrarossi su un determinato soggetto, per poi farli rilevare a telecamera IR e fornendo informazioni di profondità attraverso un chip di elaborazione speciale. Quello che ne risultava era una mappa di profondità 320 x 240 con 2.048 livelli di sensibilità (profondità distinte), basata sui 30.000 puntini laser che il proiettore “sparava” sulla scena in un pattern.

Nel 2013 Apple ha acquistato PrimeSense.

Ora, alla fine del 2017, Apple metterà in commercio l’iPhone X con una fotocamera frontale dotata di questa tecnologia. A differenza dell’originale Kinect, che è stato progettato per tenere traccia dei movimenti in un salotto intero, il sensore dell’iPhone X è principalmente progettato per la scansione di facce tramite funzionalità Face ID di Apple.

La fotocamera “TrueDepth” di Apple proietta più di 30.000 punti invisibili e può creare scansioni incredibilmente dettagliate di un volto umano. Se la funzionalità Animoji di Apple è impressionante, la fotocamera frontale di iPhone X è ancora più incredibile: la camera genera, in tempo reale, una maglia animata completa 3D del viso, pur approssimando le condizioni di illuminazione del volto per migliorare il realismo delle applicazioni AR.

PrimeSense non è mai stata esclusivamente responsabile della tecnologia Kinect di Microsoft – come dimostra l’enorme miglioramento che Microsoft ha apportato autonomamente con Kinect 2.0 – ma è anche evidente che Apple, acquisendo la società israeliana, sta sviluppando nuovi software e processi di lavoro su questa tecnologia.

Dunque l’idea di base del Kinect, a distanza di anni, si è rivelata vincente e interessante per la grande industria mobile. Solo che ora è in un piccolo “occhietto” sulla parte anteriore di un iPhone da 1200 euro.

Antonino
Con il joypad in mano fin da quando aveva 5 anni, ai tempi della PlayStation One, è laureato in Scienze della Comunicazione con specialistica in Editoria. Grande appassionato di cinema, doppiaggio, letteratura e videogiochi, lo chiamano internauta videoludico, o giocatore incallito.