The Great Ace Attorney – Capcom chiude il canale Youtube dei fan che avevano postato filmati del gioco localizzati amatorialmente

The Great Ace Attorney – Capcom chiude il canale Youtube dei fan che avevano postato filmati del gioco localizzati amatorialmente

Capcom ha rimosso i video di The Great Ace Attorney (in originale Dai Gyakuten Saiban: Naruhodō Ryūnosuke no bōken) dal canale Youtube dei fan che avevano curato una loro traduzione amatoriale del gioco, portando di fatto il canale alla chiusura.

In seguito a ciò, il portavoce del canale, visibilmente dispiaciuto, ha pubblicato questo lungo post sul suo profilo personale di Reddit:

<< Mi è giunta voce, mentre ero ammalato, che tutto il nostro duro lavoro è stato rimosso da Capcom. L’anno di lavoro febbrile speso nel progetto della traduzione di Great Ace Attorney è stato cancellato in un lampo da Hiroshi Yasuda, membro del consiglio di amministrazione di Capcom. Detiene duemila azioni della società. È un uomo di 85 anni che si è seduto alla scrivania ed è riuscito in un semplice click a distruggere tutto il nostro canale.

Quindi cosa possiamo fare? Beh, la traduzione non è persa. I filmati sono andati, ma i sottotitoli esistono ancora nei nostri documenti Google. Quindi, cosa accadrà per Dai Gyakuten Saiban e Dai Gyakuten Saiban 2? Beh, molto probabilmente posteremo i contenuti relativi a DGS su una piattaforma diversa. Quale piattaforma? Non lo sappiamo ancora. Per ora, so che dovrò sedermi e pensare a qualcosa. Nel frattempo, ho acquistato un nuovo computer ma non sono riuscito a eseguire il backup dei file originali. Quindi cosa si può fare ora? Gli episodi di Randst Magazine sono ancora sul mio disco rigido, e questo è già un primo passo.

Lo dico senza problemi. Non sono uno che si fa scoraggiare facilmente. Neppure da avidi uomini d’affari giapponesi di 85 anni. Quanti soldi abbiamo racimolato da questo progetto? Zero. Nessun video è stato monetizzato e abbiamo avuto zero profitti. E’ stato un lavoro di passione, e siamo stati pugnalati alla schiena da un’azienda. Ecco perché YouTube è una piattaforma insufficiente per i creatori di contenuti. Noi piccoli ragazzi non possiamo combattere. Non possiamo combattere contro qualcuno che è letteralmente più forte di noi, addirittura membro del consiglio di amministrazione di Capcom. Possiamo proteggerci solo tramite la nostra libertà di parola.

Vorrei far notare inoltre che questa situazione ha coinvolto solo il nostro canale. Gli utenti Dowolf e TaisatheGamer hanno caricato sui propri canali dei video contenenti sezioni di DGS, ma solo il nostro è stato “punito”. Sto lavorando a una soluzione per risolvere questo problema, e posso dire che DGS 2 sarà sottotitolato. Tuttavia, questa volta i video non verranno caricati su YouTube. Ci sono altri modi per farlo, e non sarò fermato da una falsa violazione del copyright.

Cordialmente,
la persona sconvolta che ha trascorso un anno a fare quello che Capcom non ha mai fatto.

Aggiornamento dell’ultima ora: Ho presentato ricorso contro Capcom, quindi probabilmente qualcosa dovrebbe muoversi. In ogni caso abbiamo trovato un backup di tutti i nostri video (anche se in 360p) e dei sottotitoli. Supponendo che non ci succeda nulla per il ricorso presentato, pubblicheremo questi video su qualche altra piattaforma che non sia Youtube. Non è sicuro che tutta questa faccenda sia stata accidentale. Ci sono diversi altri canali, soprattutto giapponesi e statunitensi, che hanno caricato video di intere sezioni di Dai Gyakuten Saiban, addirittura commentandole, senza mai subire conseguenze. Non voglio istigare una caccia alle streghe, ma è evidente che Capcom ha specificatamente mirato al nostro canale.>>

Se non lo conoscete, qui sotto trovate il trailer di The Great Ace Attorney.

Antonino "Nino" Jonathan Luzzi
Con il joypad in mano fin da quando aveva 5 anni, ai tempi della PlayStation One, è laureato in Scienze della Comunicazione con specialistica in Editoria. Grande appassionato di cinema, doppiaggio, letteratura e videogiochi, lo chiamano internauta videoludico, o giocatore incallito.