Top 3 2016 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Top 3 2016 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Majkol Robuschi

Dragon’s Dogma: Dark Arisen (SteamPS Store) – Recensione GeekGamer.it

Sarà anche un “vecchio” titolo appartenente alla scorsa generazione di console, ma Dragon’s Dogma: Dark Arisen rimane ancora oggi una delle produzioni giapponesi più moderne e affascinanti del genere RPG, capace di affermare la propria bontà senza pestare i piedi a prodotti similari, come la serie Souls di From Software. Il suo recente rilancio sul listino digitale di Steam ha permesso a molti giocatori del tutto ignari della sua esistenza di conoscerne le palesi qualità: dalla grande cura riposta nel creargli attorno la giusta atmosfera passando per l’eccezionale fisicità degli scontri (per una volta anche dei maghi!!), fino ad arrivare a meccaniche di gioco tanto singolari quanto appassionanti, il lavoro svolto da Capcom merita di essere celebrato ancora una volta. Dragon’s Dogma mi ha fatto riassaporare il piacere della scoperta di un mondo in cui si è davvero preda dei pericoli che si nascondono nel buio della notte o tra le pareti rocciose di una tetra caverna. In Giappone si possono beare di un sequel online mentre noi miserabili gaijin non rimane che osservare, silenziosi, da lontano, ma d’altronde non è anche questa una forma di amore?

Steins;Gate 0 (PS Store)

Lo so, è una di quelle visual novel classiche dove “si legge e basta”. Perfetto, sapete che c’è? È comunque sorprendente! Di gran lunga migliore di quanto ci si potesse aspettare da un sequel di un classico del genere, questo nuovo capitolo ambientato parallelamente alla storia del predecessore gioca a carte scoperte, dovendo giocoforza ricollegarsi all’epilogo che gli appassionati già conoscono. Ciononostante, Steins;Gate 0 travolge con la forza di un gravoso lutto un cast di personaggi fra i più deliziosi che mi sia mai capitato di conoscere negli ultimi anni, proponendo nuove situazioni, punti di vista inediti e risvolti inaspettati, al punto di aver in qualche modo modificato la percezione che avevo di eroi ed eroine che già pensavo di aver inquadrato nella loro interezza. Un’operazione commerciale che pur basandosi sull’estrema popolarità del franchise, soprattutto in Occidente, non si risparmia in alcun modo e riesce addirittura a superare, in alcuni casi, l’innegabile qualità della storia precedente. In una sola parola: se avete amato Steins;Gate, questo capitolo 0 è un must obbligatorio. Oppure attendete la trasposizione animata, in arrivo sui palinsesti giapponesi nel corso del 2017.

PlayStation VR

Una scelta azzardata quella di mettere una periferica fra i miei prodotti preferiti del 2016, specie quando titoli come Dragon Quest Builders meriterebbero un posticino nella mia TOP 3 personale, eppure il fatto è che da quando ho scoperto la realtà virtuale di PlayStation non riesco proprio a pensare ad altro. “Come sarebbe questo gioco se fosse in realtà virtuale?” o “Quindi la patch per la realtà virtuale quando arriva?” sono parole che mi balenano spesso in mente, assillando i miei sonni affamati di nuove esperienze in quella che considero senza mezzi termini la vera rivoluzione del videogioco moderno. E visto che molti potrebbero obiettare che la realtà virtuale esiste da molto tempo, ecco due titoli esclusivi per console Sony che da soli spazzano via la concorrenza in fatto di atmosfera e immersione. E poi devo proprio ricordare che fra poche settimane ci ritroveremo a vivere un capitolo numerato della serie Resident Evil in realtà virtuale? Game changer, punto!

C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.