Top 3 2016 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Top 3 2016 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Massimiliano Trentin

Ratchet & Clank (PS Store) – Recensione GeekGamer.it

Cresciuto giocando su PlayStation ho seguito e amato le avventure del lombax dal primo capitolo nel lontano 2002. Nonostante siano usciti miriadi di giochi e siamo passate generazioni di console Ratchet & Clank resta tra le mie serie preferite: quest’ultima avventura permette alla serie di ripartire come ogni remake dovrebbe fare. Il gioco si presta ad appassionare i nuovi giocatori mentre ripropone ai grandi fan vecchi personaggi indimenticabili (e diversi camei) accanto a nuovi volti. La difficoltà generale risulta inferiore se confrontata ai primi titoli per PlayStation 2 ma non manca il divertimento, la fluidità e la comicità che caratterizzano i giochi sui due piccoli eroi della galassia.

Watch Dogs 2 (SteamPS StoreXbox Marketplace)

Un open-world ambientato a San Francisco, CtOs aggiornato alla versione 2.0, la possibilità di hackerare (davvero) ogni device collegato al sistema, numerose missioni diverse tra loro, modalità online accuratamente studiata, personaggi fuori dal comune e una storia avvincente. Se il primo vi ha deluso Watch Dogs 2 non commetterà lo stesso errore proponendo un ottimo gioco immerso nella tecnologia moderna. Per chi invece ha apprezzato l’avventura di Aiden Pierce non c’è dubbio, deve assolutamente unirsi al DedSec.

Dark Souls 3 (SteamPS StoreXbox Marketplace) – Recensione GeekGamer.it

Miyazaki conclude con questo capitolo la serie dei Dark Souls e non poteva farlo in maniera migliore. Si nota l’influenza di Bloodborne sia per lo stile artistico delle ambientazioni spettacolari, sia per il gameplay più frenetico rispetto ai precedenti capitoli. Nettamente superiore a Dark Souls 2 questo terzo capitolo si riavvicina al primo, eccetto per la difficoltà. Se da un lato la relativa semplicità del titolo non ha messo a dura prova i giocatori più appassionato, dall’altro ha permesso ad un pubblico maggiore di avvicinarsi ad un brand immancabile (a mio parere) nella collezione di un gamer.

Quest’anno – come si nota dai titoli qui sopra – ho giocato e apprezzato soprattutto seguiti di brand che adoravo. Accanto a capolavori nuovi e vecchi – ho recuperato qualche gioco che non avevo avuto modo di provare prima come Amnesia Collection su Ps4, ma non sono mancate alcune delusioni (per esempio Mirror’s Edge 2). Visti i numerosi giochi in uscita il prossimo anno mi auguro inoltre di apprezzare (e magari inserire nella top) giochi inediti e non solo di brand già noti: ho grandi aspettative in particolare per Prey e Outlast 2.

C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.