Top 3 2016 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Top 3 2016 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Andrea Casagrande

Rise of the Tomb Raider: 20 Year Celebration (SteamPS StoreXbox Marketplace) – Recensione GeekGamer.it

Questa prima scelta era per me quasi ovvia, benché si tratti di un rilancio di un prodotto del 2015: chi mi conosce sa che sono un fan di Lara Croft fin dal suo primo episodio del 1996. Contrariamente a molti fan di vecchia data che non amano il reboot di Crystal Dynamics iniziato nel 2013 io mi sono invece appassionato molto alla nuova identità della predatrice di tombe più famosa dei videogames. Non sono un illuso: il titolo non è privo di pecche, soprattutto una giocabilità piuttosto semplificata rispetto ai capitoli della serie di un tempo e una parte dedicata al survival che alla lunga tende a diventare ripetitiva. Ciò nonostante, molti sono anche i lati positivi: il modo in cui Lara cresce e cambia dal precedente episodio, i livelli ampiamente esplorabili e spettacolari da vedere e da scoprire, una trama degna di un film (con qualche lacuna qui e là) e numerose sfide sparse per il mondo di gioco. Per quanto mi manchi il vecchio stile fatto di enigmi da risolvere e chiavi da trovare, capisco che la nuova impronta action data alla serie sia ormai un must per un titolo “commerciale” moderno, e tutto sommato secondo me a Lara dona tantissimo!

Deus Ex: Mankind Divided (SteamPS StoreXbox Marketplace) – Recensione GeekGamer.it

Altro titolo AAA di quest’anno, ha come unico difetto quello di essere palesemente un “titolo di passaggio”: nonostante l’ottimo riassunto iniziale del precedente Human Revolution, difficilmente lo si potrà apprezzare fino in fondo se non lo si è giocato; d’altra parte il finale aperto lascia intendere che servirà almeno un altro episodio per chiudere il cerchio e concludere questa serie di prequel di quel piccolo capolavoro che fu il Deus Ex di Warren Spector uscito nell’ormai lontano 2000.
In tutto il resto Mankind Divided non mi ha deluso: il personaggio di Adam Jansen ha del carattere, senza dubbio, e le conseguenze di quanto accaduto alla fine di HR sul mondo sono palpabili fin dai primi minuti, dando la sensazione che nulla sia cambiato, ma in realtà che nulla sia come prima. Un migliorato level design permette di godere appieno delle nuove ambientazioni cyberpunk; nuovi potenziamenti permettono lo sviluppo di strategie di gioco sempre differenti, a seconda che vogliate essere dei rambo devastanti o delle silenziose ombre introvabili.
Anche la trama non delude, dando nuove risposte e aprendo nuove domande su quel mondo complesso che la serie ha dipinto negli anni: sbrogliare le complicate macchinazioni degli Illuminati non sarà semplice, in un mondo in cui non ci si può fidare di nessuno e dove niente è come sembra, mentre gli umani potenziati vengono sempre più temuti ed emarginati dai “normali” e si è sempre sull’orlo di una crisi che rischia di trasformarsi in una carneficina. Insomma, spiegarlo a parole è troppo complicato, cosa aspettate a provarlo di persona?

Silence (Steam) – Recensione GeekGamer.it

Il titolo di Daedalic Entertainment è stato una piacevole sorpresa che mi ha riavvicinato per la prima volta dopo tanto tempo alle avventure punta e clicca. Per sapere nel dettaglio perché mi è piaciuto, rimando ovviamente alla mia recensione completa su Geekgamer.
Per dirla in breve, Silence vince perché è una bellissima storia. La grafica coloratissima, frutto dell’unione di dipinti 2D a modelli 3D, rende onore ad una favoleggiante ambientazione, ricca di personaggi strani e caratteristici. I due protagonisti e il piccolo verme verde loro compagno di viaggio sono sempre pieni di risorse, che starà a voi capire come usare per far avanzare nel loro viaggio a cavallo tra la vita e la morte. Inoltre giocando a Silence non ho potuto non apprezzare i rimandi e le strizzatine d’occhio ad altre serie fantasy del passato, soprattutto dal mondo della letteratura fantastica. E la lezione che i due fratelli Noah e Renie alla fine impareranno sull’amore e l’amicizia è una cosa che di questi tempi farà bene non solo a loro, ma anche a tutti noi…

C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.