Bravely Second: End Layer – Nintendo è in vena di spiegazioni!

bravely second

Qualche settimana fa era circolata una voce – per alcuni abbastanza inquietante –  secondo la quale l’edizione occidentale di Bravely Second: End Layer avrebbe contemplato side quest opzionali che avrebbero comportato esclusivamente finali “positivi”, di fatto sradicando dall’esperienza del giocatore la possibilità di vedere concretizzate le conseguenze delle proprie scelte. La notizia aveva scatenato una ridda di polemiche, peraltro non isolate considerando quanto tale edizione fosse già stata messa al centro delle critiche dei fan, anche a causa dell’annunciata conversione di una delle classi lavoro da pellerossa a cowboy.

Nintendo, evidentemente, ha deciso di prendere il toro per le corna, e ha divulgato un comunicato ufficiale con il quale si tenta di chiarire la motivazione di questo presunto cambiamento dell’impianto narrativo del gioco. Secondo tale comunicato, la modifica sarebbe stata decisa in seguito a numerose richieste da parte dei giocatori giapponesi:

In base al feedback ricevuto dopo la release nipponica di Bravely Second: End Layer, la squadra di sviluppo di Square Enix, in accordo con Silicon Studio, ha deciso di introdurre un certo numero di modifiche al gioco con il fine di migliorarne la qualità e di creare un prodotto più soddisfacente. Una di queste modifiche riguarda alcune side quest opzionali, durante le quali i giocatori devono affrontare un conflitto tra due parti differenti, e decidere da quale parte schierarsi. Quando il gioco fu rilasciato in Giappone, ciascuna di tali quest si concludeva con una lamentela da parte del party, rimasto insoddisfatto degli esiti della decisione presa, a prescindere dalle intenzioni del giocatore. Inizialmente ciò era stato previsto per aiutare i gicoatori a empatizzare con la situazione contingente dei personaggi, ma le reazioni sono state contrastanti: in molti hanno contestato il fatto che questa soluzione avrebbe comportato una ‘disconnessione’ tra le proprie intenzioni e le reazioni dei protagonisti. Pertanto, abbiamo deciso di modificare l’esito delle side quest in modo da far sì che il party venga rapidamente a patti con le proprie decisioni, così da non indurre i giocatori a pentirsi delle proprie decisioni. Tali modifiche non influiscono in alcun modo sul gameplay o sul corso degli eventi, e sono state concepite con l’intenzione di migliorare l’esperienza complessiva degli utenti.

Insomma, le intenzioni sembrano virtuose, almeno sulla carta… staremo a vedere!

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.