I classici PS2 tornano a splendere su PS4 con trofei e risoluzione 1080p!

I classici PS2 tornano a splendere su PS4 con trofei e risoluzione 1080p!

Sony Computer Entertainment ha confermato l’arrivo nelle prossime ore di diversi titoli PS2 sul PlayStation Store europeo. E in questo caso non si tratta di semplici porting, bensì versioni ritoccate con risoluzione a 1080p, trofei e possibilità di remote play, live broadcast, share play e tutte quelle funzionalità tipiche delle produzioni moderne. Gli otto titoli di lancio sono:

Dark Cloud 
Grand Theft Auto III 
Grand Theft Auto: Vice City 
Grand Theft Auto: San Andreas 
Rogue Galaxy 
The Mark of Kri 
Twisted Metal: Black 
War of the Monsters 

Sony ha già annunciato che questo è solo l’inizio di un’operazione che mirerà a far risplendere vecchi capisaldi del videoludo PlayStation beneficiando di tutte le funzioni tanto amate dai giocatori di oggi. I prossimi titoli ad aggiornarsi saranno Ape Escape 2, Parappa the Rapper 2 e The King of Fighters 2000, ma al momento non sono ancora state confermate date di pubblicazione. A differenza della retrocompatibilità di Xbox One con Xbox 360, i titoli PS2 dovranno essere acquistati digitalmente, anche nel caso si possedessero già per PS3 nell’edizione “PS2 Classics”. Ovviamente, i dischi PS2 rimarranno incompatibili con l’hardware dell’ultima nata in casa Sony. A seguire un breve trailer con alcune scene di gioco tratte direttamente dai videogiochi in arrivo.

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.
  • Stefano

    Ecco qui un po’ m’incazzo. Ok magari la retrocompatibilità anche coi dischi era un po’ troppo, ma almeno potevano dare la possibilità di poter usare i classici acquistati su PS3. Resto contento per Dark Clod e spero faccia capolino anche il seguito.

  • Luca “LkMsWb”

    Questa, onestamente, non si chiama retrocompatibilità. Per assurdo avrei capito far pagare un prezzo (onesto) per attivare l’emulatore proprietario, ma ripagare i singoli giochi? Che coraggio che hanno.