Super Bunny... Boy?

Run Rabbit Run

Sviluppatore: FLAT12
Publisher: Absolutist Ltd.
Genere: Impossible Platform
Disponibile: Digital (Early Access)
Lingua: Inglese, Russo, Tedesco

Dove trovo posso trovarlo?

Steam

Run rabbit run! Oh, ma è un reskin di Super Meat Boy! O forse no. Si tratta comunque del gioco esordio di FLAT12, che ci propone questo nuovo gioco in Early Access su Steam per un prezzo irrisorio, e che ne sottolinea l’ispirazione da Super Meat Boy (e vorrei ben vedere) e DeFRaG. Cosa è DeFRaG? È una mod per Quake 3 Arena, sviluppata dal DeFRaG team, nella quale il giocatore deve superare saltellando una serie di livelli in puro platforming 3D in prima persona, sfruttando evoluzioni e jump-tricks come il Bunny Hopping per arrivare alla fine del livello.

Corri coniglio, corri!

Torniamo a bomba e cerchiamo di descrivere meglio questo Run Rabbit Run. Ci troviamo senza dubbio di fronte a un Impossible Platform, ossia un particolare sottotipo di platform a difficoltà hardcore, nel quale lo schermo è costellato di pericoli, è facilissimo morire, e il superamento di ogni livello potrebbe predisporvi alla distruzione di tastiere e gamepad, e allo sterminio del genere umano. Se avete giocato a Super Meat Boy sapete di che parlo.

Ma per cosa si distingue questo titolo? Anzitutto comanderemo un coniglio. Dovremo raccogliere quante più carote possibili. Ed evitare ostacoli mortali pena il ricominciare il livello daccapo, ma lasciando in giro un po’ del nostro sangue. Un po’ come in Super Meat Boy insomma. Probabilmente la differenza più grande consiste nella fisica del personaggio. Il nostro coniglio avrà infatti un’accelerazione e un’inerzia mostruosa, al punto da renderne il controllo difficilissimo sulle piccole piattaforme. E i livelli si basano molto sul bunny hopping sopra accennato. Per cui ci troveremo a saltellare tra gli ostacoli con disinvoltura proprio come dei provetti conigli. “Con disinvoltura” è da intendersi ovviamente in maniera molto sarcastica visto che spesso anche solo lo spostarci di qualche pixel dalla posizione di partenza ci porterà a morte certa. In alcuni livelli potremo raccogliere un bonus, lo slow motion, che ci assisterà per brevi periodi nel superamento delle trappole mortali.

Coniglio vecchio, fa buon brodo?

Sarò sincero: non sono rimasto impressionato dal titolo per come è presentato ora. Oltre a una generale assenza di innovazione dal punto di vista del gameplay, i controlli sono a volte poco reattivi, la bounding box (il rettangolo attorno al personaggio che collide con il mondo e gli ostacoli) è troppo grande, e il platform engine usato presenta delle sbavature. Per dirne una: non reagisce istantaneamente al salto, lasciando uno scarto di almeno un frame. Troppo per questo genere di gioco, così frenetico.

Dunque che fare? Cestiniamo tutto? Direi di no, nonostante tutto è stata un’esperienza divertente, e comunque parliamo di un gioco in costante evoluzione. Sono presenti due capitoli, per un totale di 200 minuti di gameplay e frustrazione, misurati su una partita perfetta. Il titolo completo promette inoltre le leaderboard tra amici, la funzione replay, e 100 ulteriori minuti di gioco (in perfect play), 1 nuovo capitolo e nuove trappole.

È stato annunciato anche che tutte le caratteristiche maggiori del gioco sono state implementate, e che il gioco non presenta gravi bug. Il che significa però che più o meno il gioco non si smuoverà da questi binari. Mi auguro che entro Febbraio/Marzo, quando il gioco uscirà dalla fase Early Access, verranno sistemate le sbavature del platforming engine, o saranno dolori. A nessuno piace morire, ma morire a causa di una cattiva programmazione è molto peggio.

Ne riparleremo fra qualche mese, intanto potete approfittare del prezzo davvero irrisorio per fare vostra la Steam key di questo titolo.

Sotto il nick di Neatwolf, sono sviluppatore di giochi indie, programmatore, VFX artist, Unity3D publisher, con una buona infarinatura in tutti i campi dello sviluppo giochi. Mi piacciono gli anacardi, gli orsi, le cose pucciose e i videogiochi. La mia vita è completamente basata sui videogiochi e sulla loro creazione, sin dai tempi del Commodore 64 e del Sega Genesis. Dopo esser rimasto per una vita nell'ombra, ho deciso di recente di fare il mio "coming out" come sviluppatore su Steam, e passo volentieri il mio tempo giocando, sviluppando giochi per me o per altri, e recensendo titoli indie di altri colleghi di disavventura :)