Kunio passione pugn...sport!

Simone

Alcuni videogiocatori attempati noteranno, osservando le prime schermate del gioco che ci si appresta a giudicare, una somiglianza enorme cone gli sprites del celebre gioco a tema calcistico “Nintendo World Cup” uscito nel 1990 per NES: non si tratta di mera coincidenza poiché il titolo originale è stato (stranamente eh? ndr) modificato per l’utenza occidentale, mentre in Giappone si narrava tutt’altra storia. La saga chiamata Nekketsu Koha Kunio-kun iniziata nel 1986 con il nome occidentalizzato Renegade si è rivelata estremamente innnovativa per l’epoca, un gioco molto ampio che ha fatto da precursore al celeberrimo Double Dragon: un mix di tematiche classiche del genere shonen ed un gameplay basato su prontezza di riflessi divertimento hanno fatto della saga Kunio-Kun una pietra miliare per l’intrattenimento videoludico made in Japan, mantenendolo purtroppo semi-sconosciuto qui da noi. La versione Steam di River City Super Sport Challenge: All-Star Special si prepara a proiettare il giocatore in un mondo scolastico ricco di divertimento e di sfide senza regole per dominare l’ambiente liceale giapponese.

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行こう! (Let’s go!)

Il perfido Yamada, una volta presidente del consiglio studentesco della Reiho High School, ha in mente un piano per diventare il padrone assoluto di tutte le scuole superiori del Giappone…per farlo però dovrà affrontare e togliere di mezzo il principale ostacolo al suo sogno di comando: Kunio della Nekketsu High School e la sua banda di atleti picchiatori pronti a tutto per salvaguardare l’indipendenza e l’onore della propria scuola. Approfittando dell’annuale sfida studentesca di atletica, Yamada inizia a muovere le sue pedine per mettere in difficoltà Kunio ed i suoi, ma un problema inaspettato si intromette nel piano: un nuovo promettente studente fa la sua apparizione nel campo sportivo della Nekketsu, e sembra determinato a raccogliere l’eredità di Kunio.

La trama attinge a piene mani dalle tematiche shonen (alla “Due come noi” per intenderci ndr) con il classico spirito “carefree” della giovinezza energica inserito in un contesto scolastico, il tutto farcito con sfide appassionanti a colpi bassi tra i vari leader carismatici che puntano a conquistare la vetta del rispetto. Nonostante il gioco sia fondamentalmente incentrato sul gameplay, è presente una storia interessante, piena di classici stereotipi dell’animazione giapponese che risulta molto divertente da seguire se si considerano anche i molti omaggi fatti alla serie Double Dragon.

La modalità storia vede l’avatar virtuale del giocatore (personalizzabile con un’ampia varietà di modifiche) fare il suo ingresso nella squadra di atletica della Nekketsu High School in occasione della gara organizzata tra tutte le scuole: il gameplay di basa su un ibrido di gioco d’azione/picchiaduro in salsa sportiva, un contesto puro e semplice atto a giustificare le botte da orbi e le scorrettezze che si rivelano necessarie per risultare vincitori durante le competizioni. Di fatto le mappe nelle quali si svolge il gioco sono sempre le stesse, con sensibili variazioni a livello di ordine e di componenti dello scenario: l’obiettivo in qualunque caso è risultare vincitori tramite la posizione raggiunta nella competizione attuale e le azioni svolte durante le varie sfide, tutte variabili che formano un punteggio finale. Al termine del torneo vengono assegnati premi per svariate categorie, tutti utili per sbloccare i vari achievements di Steam legati al titolo: l’avatar del giocatore non è solo contro tutti, ma può godere dell’aiuto di una squadra di atleti con caratteristiche differenti che possono “darsi il cambio” per recuperare punti ferita e (soprattutto) per far si che il più adatto affronti una sfida. Il personaggio del giocatore cresce in forza ed abilità man mano che viene utilizzato, permettendo anche di sbloccare utilissime “mosse segrete” in puro stile picchiaduro come prese speciali, colpi rapidissimi e strani poteri magici ispirati al ninjutsu.

River City Super Sports Challenge ~All Stars Special~ art000I DURI TEMPI DELLA SCUOLA

La storia fa da introduzione allo spirito del gioco, che si snoda anche nella modalità free-battle dov’è possibile affrontare diverse sfide settando qualunque parametro. I quattro generi di competizione inseriti nel gioco sono:
• Cross Country: una corsa ad ostacoli, la più lunga e variegata delle sfide dove si rivela necessaria grande abilità nel comprendere il terreno di scontro
• Obstacle Relay: una versione “platform” del Cross Country, qui contano agilità e prontezza di riflessi per evitare gli ostacoli messi sul percorso
• Camphor Ball: una sfera è posizionata in cima ad una coppia di pali scivolosi, l’obiettivo è romperla per primi..a qualunque costo
• Battle Royal: una battaglia brutale nel vero senso della parola, è l’esperienza più “picchiaduro” del gioco e richiede di buttar fuori gli avversari dal ring, oppure di mandarli KO usando ogni tecnica possibile
Se le mappe quasi identiche ad ogni giro potrebbero far pensare ad un gioco noioso e ripetitivo, la realtà risulta invece assai diversa: benchè si presenti un senso perenne di deja vù nel vedere sempre gli stessi tracciati (sarebbe stato bello vederne di più) è anche vero che l’estrema difficoltà del gioco in sé unita alla gran quantità di variabili che cambiano ad ogni partita rendono l’esperienza davvero divertente e competitiva. La presenza della modalità multiplayer locale ed online aumenta enormemente la longevità e la rigiocabilità di River City Super Sport Challenge: All-Star Special, aggiungendo un grado di sfida ovviamente impossibile da trovare affrontando una CPU.

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E’ presente anche un “laboratorio” di creazione personaggi da utilizzare all’interno del gioco, ricco di opzioni che possono essere considerevolmente aumentate man mano che si completano capitoli nella modalità storia: sbloccare nuovi oggetti nel laboratorio permette di creare interessanti ed esilaranti nuove leve da lanciare nella mischia.
Tecnicamente il gioco presenta un interessante mix tra grafica 3D ben realizzata e sprites pixellosi tradizionali della serie, una scelta trasudante “giapponesità” che farà certamente la felicità di giocatori (come il sottoscritto ndr) che apprezzano quel feeling orientale sia nelle scelte di gameplay che in quelle tecniche: gli sprites in pixel art risultano una delle scelte più azzeccate e possono (incredibilmente) vantare un’ottima varietà espressiva che aggiunge ulteriore valore alla tecnica del gioco. Il comparto sonoro è certamente il picco più alto raggiunto da questo titolo, che mette in campo temi musicali davvero eccellenti: fortemente ispirati dai classici “spokon” anime vecchio stile, la colonna sonora è eccellente e carica di energia, adeguatamente farcita con effetti sonori old school.

River City Super Sports Challenge ~All Stars Special~

Sviluppatore: Arc System Works
Publisher: Arc System Works
Genere: Sport Arcade
Disponibile: Digital
PEGI: 3
Lingua: Inglese
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Dove trovo posso acquistarlo?

PS Store

Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Galleria

River City Super Sport Challenge: All-Star Special è un gioco atipico per il mercato occidentale, un mix tra sport ed azione/picchiaduro che rivela un grande potenziale ludico arginato solamente dalla scarsità di tracciati disponibili, che rendono purtroppo parte dell’esperienza leggermente ripetitiva. Un comparto tecnico forte di scelte azzeccate riesce a dare al gioco un’identità tutta sua, un prodotto tipicamente nipponico che sarà adorato dagli amanti del Sol Levante per la sua ricchezza di citazioni e per la trama irriverente.

verde

Good

  • Gameplay molto divertente e variegato
  • Alto tasso di rigiocabilità anche grazie al multiplayer locale
  • Scelte estetiche funzionali

Bad

  • Pochi tracciati, diventano rapidamente ripetitivi
  • Alcune imprecisioni a livello grafico e di collisioni
7.5

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta