Plantera

Plantera è uno di quei giochi che inizio a giocare con espressione scettica, e poi mi trovo a lanciarlo più volte senza sapere perché.

Sviluppato da VaragtP, già autore di titoli basati su loot e click come Loot Hero DX e Tap Heroes, ci presenta stavolta un altro gioco indie che ammicca anche se da lontano a giochi come FarmVille.

Money money money

Plantera IMG002Plantera ci lancia subito nel vivo dell’azione. O quasi. All’inizio ci troveremo con un campo da semina visto di lato, e un aiutante ciccioso e blu. Appare chiaro da subito che sarà necessario agire sull’interfaccia perché inizi a succedere qualcosa. In pochi click inizieremo a piantare i nostri alberi, le nostre fragole, i nostri peperoni, e in questione di minuti, e centinaia di click dopo, staremo giocando a un titolo che potrebbe piacere anche ai nostri figli o nipotini. Potremo giocarci assieme oppure nelle pause tra un lavoro e l’altro.

Raccogliere frutta non è mai stato così remunerativo.

Lupi, volpi, corvi e altre cose tenerose

Plantera IMG008Plantera è un clicker game. Questo significa che ci troveremo spesso a sfondare il tasto sinistro del mouse per raccogliere oggetti, fare punti, e incrementare le nostre risorse, in maniera quasi compulsiva. Il target di questo gioco è giovanissimo, credo si possa parlare di PEGI 3 senza problemi, inoltre è stato localizzato in ben 5 linguaggi per garantire una maggiore penetrazione.

La grafica è realizzata con una pixel art adorabile e tenera, simpatica, colorata e ben animata, mentre l’unica musica disponibile è allegra e spensierata, non annoia nemmeno dopo ore di gioco, allietandoci per parecchio tempo.

Ma in cosa consiste Plantera? Dovremo coltivare un fazzoletto di terra inizialmente piuttosto stretto, decidendo cosa piantare e dove. La frutta e gli ortaggi cresceranno rapidamente e a quel punto potremo decidere se farli cadere dall’albero con un click, o lasciare che sia il tempo a farlo. I nostri aiutanti blu e cicciosi ci daranno una mano, raccogliendoli e trasformandoli in preziose monete d’oro. Oppure potremo cliccare noi stessi sulla frutta caduta, alleggerendo il compito dei nostri aiutanti, che ad un certo punto si troveranno sommersi dal lavoro.

A ostacolarci in questa impresa avremo corvi, talpe, lupi, volpi e altre creature tenerose che però a poco a poco incideranno negativamente sulle nostre finanze divorando le nostre colture o i nostri amici di piantagione. Anche qui, uno o più click faranno scappare questi simpatici antagonisti. Non si può morire, non si può perdere, possiamo solo avanzare più o meno lentamente.

Man mano che raccoglieremo dell’oro sbloccheremo nuovi tipi di piante, più vantaggiosi, ma anche più costosi, e dovremo inizialmente accontentarci di poche copie di una certa pianta nell’attesa di risparmiare abbastanza per aggiornare tutto il nostro appezzamento di terra.

La dipendenza

Plantera IMG007Intanto i click saranno già diventati 100, 1000, 10.000, e ci sarà sempre qualcosa da fare. Oppure, potremo uscire dal gioco e, con un particolare bonus, rientrare e goderci il lavoro dei nostri aiutanti svolto in quel lasso di tempo. Oppure ancora potremo lasciare la finestra di gioco in secondo piano e sbrigare altre attività.

Perchè ormai è fatta, ormai siamo già schiavi del gioco.

Sempre più colture e animali da allevamento verranno sbloccati, sino a circa una trentina di varietà in totale. Però è tutto troppo soddisfacente per fermarsi, e vorremo ancora continuare a espandere il nostro terreno, e avere 10, 20, 100 animali a cui badare, mentre le nostre finanze inizieranno a diventare rapidamente esponenziali, permettendoci di coltivare solo le piante più convenienti.

Si tratta di un gioco abbastanza passivo, con un gameplay non innovativo, eppure, tutto questo funziona benissimo. Inoltre, nonostante non sia un gioco in Accesso Anticipato, gli aggiornamenti sono frequenti e lo sviluppatore sembra aver sempre delle ottime idee circa cosa aggiungere in ogni update.

Purtroppo però, dopo qualche ora, oppure arrivati al livello 50, il gioco non ha più molto da offrire se non conquistare tutti gli achievements di Steam, e potrebbe risultare ripetitivo.

Plantera

Sviluppatore: VaragtP
Publisher: VaragtP
Genere: Casual/Clicker game
Disponibile: Digital
PEGI: 3
Lingua: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo
Versione Testata: Steam
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Dove trovo posso acquistarlo?

Steam

Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Somiglia a…

Galleria

A tutti piacciono le caramelle. Plantera non è da meno. Magari potremo non poterne mangiare molte, ma quei colori, quei sapori, sono tutte armi puntate contro la nostra volontà.
Un gioco piccolo (appena 16MB!) per un pubblico di ogni età, realizzato e progettato dannatamente bene nella sua categoria, che non vincerà premi per originalità, ma è divertente, e questo è quello che conta.
A questo prezzo, dovreste comprarlo anche se non vi piace il genere.

verde

Good

  • Grafica tenerosa e ben realizzata
  • Musica mai noiosa e allegra
  • Gameplay divertente per ogni età
  • Prezzo bassissimo

Bad

  • Una volta sbloccato tutto diventa solo un time waster
  • Dopo il livello 50 (qualche ora) manca di mordente
7.2

Sotto il nick di Neatwolf, sono sviluppatore di giochi indie, programmatore, VFX artist, Unity3D publisher, con una buona infarinatura in tutti i campi dello sviluppo giochi. Mi piacciono gli anacardi, gli orsi, le cose pucciose e i videogiochi. La mia vita è completamente basata sui videogiochi e sulla loro creazione, sin dai tempi del Commodore 64 e del Sega Genesis. Dopo esser rimasto per una vita nell'ombra, ho deciso di recente di fare il mio "coming out" come sviluppatore su Steam, e passo volentieri il mio tempo giocando, sviluppando giochi per me o per altri, e recensendo titoli indie di altri colleghi di disavventura :)