Una pennellata divina!

Okami HD

Sviluppatore: Capcom
Publisher: Capcom
Genere: Avventura azione 3D
Disponibile: Digital+retail
PEGI: 12+
Lingua: Italiano
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Il modo più semplice per descrivere Okami a tutti coloro che non ne hanno mai sentito parlare è paragonarlo agli Zelda tridimensionali (pre-Breath of the Wild), titoli da cui l’opera di Clover Studio trae parecchia ispirazione, pur mantenendo sempre e comunque una forte identità. Come nelle avventure dello spadaccino dal verde cappello, in Okami il giocatore è chiamato a risolvere enigmi ambientali, quasi sempre incentrati sull’uso del pennello magico di Amaterasu – la reincarnazione della dea del sole in un lupo. Utilizzando questo pennello, l’azione viene fermata e diventa possibile interagire con l’ambiente per risolvere gli enigmi in questione. Inizialmente questi rompicapi non si rivelano particolarmente difficili, ma diventano sempre più complessi mano a mano che si apprendono nuove tecniche, tra le quali si annovera la possibilità di domare gli elementi o risanare costruzioni distrutte.

Vi ricorda qualcuno?

Il 2017 ha visto l’approdo, sia su console current-gen sia su PC, di diversi titoli nipponici considerati da molti come veri e propri cult. Questo trend è stato inaugurato da Bayonetta ed è proseguito con Vanquish, con due remastered apprezzate dalla critica ma soprattutto dai giocatori, in particolar modo da quelli PC che non avevano mai potuto godere dei titoli citati sulla loro piattaforma di gioco prediletta.
L’annuncio di Okami HD, titolo analizzato in questa recensione, arriva molto probabilmente grazie al successo riscontrato dai giochi sopracitati, allo scopo di raggiungere il più ampio numero di utenti possibile – nonostante questa sia la terza riedizione pubblicata.

PRIMA CHE LINK SI FACESSE LUPO

Uscito originariamente nel 2006 per PlayStation 2, Okami è giunto infatti successivamente su Wii, PlayStation 3, e solo ora su PlayStation 4, Xbox One e PC. Nonostante tutte queste incarnazioni, il titolo di Clover Studio – team dalle cui ceneri è nato Platinum Games – non ha mai potuto godere di un grande successo di pubblico, seppure venga considerato da molti appassionati l’opera migliore di Kamiya. E dato che si tratta di un director che annovera Devil May Cry e Resident Evil 2 nel suo portfolio, non è un complimento da sottovalutare…

Se è vero che gli enigmi diventano più avvincenti dopo alcune ore di gioco, Okami nel suo complesso richiede molta pazienza prima di essere goduto appieno dal giocatore. L’aspetto meno convincente del titolo è in effetti proprio l’eccessiva lentezza del prologo, nel quale ben 20 minuti sono destinati alle sole scene di intermezzo.
Se mettiamo da parte qualche problema di ritmo, fin dalle prime sequenze di gioco è difficile restare indifferenti di fronte alla meravigliosa art direction, che fa dimenticare immediatamente di essere alle prese con un prodotto del 2006. Il particolare stile grafico di Okami è un cel-shading ispirato al sumi-e, una tecnica di pittura giapponese che utilizza l’inchiostro ad acqua. Proprio da questo stile è nata l’idea di implementare il pennello come elemento cardine del gameplay, strumento che diventa essenziale anche in combattimento: lo si può infatti usare per spezzare la guardia dei nemici, o gli si può dar fuoco tracciando una riga da un braciere in fiamme fino al nemico designato. Come in ogni gioco del buon Kamiya, al termine di ogni scontro viene assegnata una valutazione in base al tempo e ai danni subiti, alla quale segue un premio in denaro, utile per comprare nuove tecniche presso il dojo.

Trattandosi di una nuova edizione, è giusto analizzare non solo il titolo di per sé ma anche come è stato realizzato il port. Il titolo gira a 30 fps fissi, e durante le circa 30 ore necessarie per finire il gioco (tralasciando tutte le missioni secondarie) non ho assistito a cali di frame rate. Nonostante possa essere vista come una grave mancanza, la limitazione a 30 fps non è un aspetto che va a penalizzare la resa finale: per quanto i combattimenti siano numerosi, essi non risultano frenetici come in altre produzioni di Kamiya. Rispetto alla versione PlayStation 3, è stata rimossa l’odiosa patina opaca che andava ad inficiare la resa artistica finale: ora il titolo è fedele alla versione primigenia ed è godibile fino alla vertiginosa risoluzione 4K. Il supporto a mouse e tastiera è ottimo, ed utilizzare il mouse per tracciare le linee del pennello risulta intuitivo e molto più veloce di quanto accade con il pad.
Tra le impostazioni c’è la possibilità di attivare o disabilitare a piacere un mini-gioco durante i caricamenti, ma manca la possibilità di velocizzare i dialoghi, spesso eccessivamente lenti. Parlando dei dialoghi, consiglio vivamente di abbassare il volume delle voci, costituite da mormorii fastidiosi che finiscono quasi per sovrastare gli altri effetti sonori. Altra mancanza da segnalare è quella dei sottotitoli in italiano, che potrebbero rappresentare un ostacolo per chi non mastica l’inglese, anche considerata la quantità generosa di dialoghi presenti nell’avventura.

 

 

 

 

Contenuti

Dove posso acquistarlo?

PS Store

XBOX MARKETPLACE


Okami - PlayStation 4 (Videogioco)


List Price: EUR 29,99
New From: EUR 29,99 In Stock
Used from: Out of Stock

Okami - Xbox One (Videogioco)


List Price: EUR 29,99
New From: EUR 28,99 In Stock
Used from: EUR 20,18 In Stock

Un porting non eccezionale non sminuisce il valore complessivo di una gemma che, pur non essendo esente da difetti, merita appieno lo status di cult. Varietà di ambientazioni, versatilità nel gameplay e personaggi carismatici costituiscono le fondamenta di un’epopea unica, capace di resistere alla prova del tempo grazie al suo stile artistico caratteristico e meraviglioso. Un acquisto obbligato per chiunque se lo fosse fatto scappare in passato, soprattutto considerando i 20 euro richiesti per poter apprezzare questo prodotto ingiustamente ignorato da troppi utenti.

verde

Good

  • Direzione artistica unica.
  • Ottima varietà di situazioni.
  • Prezzo budget.

Bad

  • Prologo di una lentezza spossante.
  • Port tecnicamente non dei migliori.
8.5

Giocatore da tempo immemore, crede fortemente nella forza del medium videoludico e cerca, nel suo piccolo, di favorirne la sua diffusione culturale.