Fatine e schede video

Luca 'LkMsWb' Balducci

Fairy Fencer F: Advent Dark Force

Sviluppatore: Compile Heart
Publisher: Idea Factory International
Genere: JRPG
Disponibile: Digital+retail
PEGI: 12+
Lingua: Inglese
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Che i titoli Compile Heart / Idea Factory sbarchino su Steam è ormai un piacevole dato di fatto, e Fairy Fencer F: Advent Dark Force non fa eccezione.

Agli albori del mondo di FFFADF vi fu una guerra fra la “Dea” e lo “Spregevole Dio”; siccome erano pari in potere, entrambi crearono un certo numero di armi speciali imbevute della loro energia divina, ognuna contenente la forza vitale di una Fata (Fairy). Secoli dopo un conflitto finito in pareggio, con entrambe le divinità che sono in qualche modo sigillate, il presente vede le armi sparpagliate per il mondo; queste armi, le Furie, sono ricercate da molti guerrieri per il loro potere e per il fatto che sarebbero in grado di esaudire i desideri. Ovviamente non è proprio così, e nella migliore tradizione JRPG il nostro protagonista – Fang – finisce per diventare un “Fencer”, ovvero un guerriero dotato di una Furia (e relativa Fata), senza neanche volerlo; da qui si dipanerà una storia alla ricerca delle altre armi, e per la liberazione della Dea (o del Dio, in questa edizione Advent Dark Force!)

Francesco ha già analizzato e spolpato abbondantemente il titolo da un punto di vista contenutistico e qualitativo, quindi mi concentrerò esplicitamente su quanto apporta questa edizione rispetto a quanto già visto su PlayStation 4, e sul suo livello tecnico in generale.

I SOLITI SOSPETTI

Fairy Fencer è basato sullo stesso motore grafico utilizzato per la serie Neptunia, e nello specifico ritroviamo esattamente quello di Megadimension Neptunia VII, anch’esso recensito qualche tempo fa nelle meravigliose pagine digitali di geekgamer. Questa scelta non è l’unica similitudine fra i due prodotti, visto che da Neptunia VII si ereditano anche tante caratteristiche secondarie di gameplay, come ad esempio le sfide (challenges) che possiamo completare per ogni personaggio – sono le stesse per ogni membro del party, ma soprattutto sono le stesse presenti proprio nella saga di Neptune & Co.

Da un punto di vista contenutistico la versione PC Steam di FFF: ADF è identica alla sua controparte PlayStation 4, con la fortuna di avere integrato i DLC gratuiti – non serve sbloccarli dallo store, yay! Anche il prezzo dei DLC a pagamento è identico, mentre il gioco base parte da un prezzo più basso, come spesso accade.

Tornando ad un discorso più tecnico, Fairy Fencer eredita anche i pregi ed i difetti grafici dal già menzionato Neptunia VII: una qualità degli elementi a schermo piuttosto bassa, l’eccessiva presenza di bloom e sfocature a nascondere alcune evidenti lacune, aree di gioco piccole e spesso riciclate. L’edizione PC è generalmente leggera, salvo soffrire di cali di framerate che sembrano quasi casuali, il che alza l’asticella riguardo l’hardware necessario a farlo girare senza troppi patemi, il tutto con una resa che, francamente, potrebbe essere vista su un gioco PS Vita, così ancora una volta sono i quadri bidimensionali a salvare il lato artistico ed estetico della serie; per fortuna, anche nei difetti, un minimo passo avanti è stato fatto.

Positivo è invece il lavoro fatto sul sistema di controllo, completamente personalizzabile e che supporta sia la combinazione mouse/tastiera che i gamepad, sempre calorosissimamente consigliati per giocare un titolo di questa serie. Anche i caricamenti sono sempre rapidi, e quando non ci sono rallentamenti, la funzione di accelerazione del combattimento (tenete premuto l’equivalente di R2 in combat!) in questa versione PC è talmente rapida che spesso non si riesce a vedere neanche l’animazione di attacco. Viene mantenuta la possibilità di scegliere fra il doppiaggio originale giapponese e quello inglese – se utilizzate il secondo volete evidentemente farvi del male – mentre i testi sono disponibili in giapponese, cinese e inglese, più propenso verso l’americano che alla grammatica più severa del Regno Unito.

In buona sostanza, quale edizione dovrebbe scegliere chi ha la possibilità di giocare Fairy Fencer F: Advent Dark Force sia su PC che su PS4? A mio avviso l’edizione PC, senza dubbio. Perché? Perché su PC esistono i trainer. No, non è uno scherzo: Fairy non è un titolo difficile, ma ha lo stesso vizio di tanti, troppi JRPG: il numero di cose secondarie per cui serve un certo farming e/o fortuna nei drop. Se nomino i trainer non pensate per forza a vita illimitata, attacchi dalle potenze incredibili o altro; pensate magari a quel craft che richiede 10 oggetti dal drop parecchio fastidioso… in buona sostanza, la versione PC può essere divertente anche per chi vuole vedere proprio tutto di Fairy Fencer F: ADF, regalando la possibilità di spolparne i contenuti prima che il gioco stesso diventi troppo tedioso, anche ricordando i tre finali disponibili in Advent Dark Force, che richiedono 3 playthrough completi (o quasi); l’unico svantaggio – se vi piace lo stile del disegno – è non avere un’edizione fisica presentata dalla colorata copertina del gioco. Ahinoi, che problema!

 

 

 

 

Contenuti

Dove posso acquistarlo?

PS Store

La qualità intrinseca del gioco è altalenante: rispetto alla serie Neptunia FFF:ADF è un titolo decisamente più serio (la quarta dimensione!), ma rimane comunque un JRPG che gioca su stereotipi, tropes e ironia. L’edizione PC è solo sufficiente, ma permette di aggirare alcune limitazioni proprie del genere, quindi è da vedere comunque in un senso positivo. En garde!

giallo

Good

  • Artisticamente valido.
  • Gameplay solido e più profondo di titoli di ben altro budget.
  • Conversione PC migliore di quella di Megadimension Neptunia.
  • Solito, ottimo doppiaggio giapponese.
  • Possibilità di usare trainer su PC.

Bad

  • Tecnicamente rimane arretratissimo.
  • I personaggi spesso sono troppo stereotipati.
  • Umorismo e drammaticità a volte si scontrano troppo.
6.4

Luca 'LkMsWb' Balducci
Dai videogiochi al PC, dal PC ai videogiochi: il cerchio è terminato. Convinto PCistamassterrace, cede puntualmente al lato oscuro delle console ad ogni esclusiva degna di nota.