SQUADRA VINCENTE NON SI CAMBIA

Francesco

Day of the Tentacle Remastered

Sviluppatore: Double Fine
Publisher: Double Fine
Genere: Punta e clicca
Disponibile: Digital
PEGI: 3+
Lingua: Italiano
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

C’erano una volta le avventure punta e clicca. Ricordarle vuol dire preservare un genere videoludico nobile e importante quanto il medium stesso. Oggi questa particolare branca del videoludo è andata a evolversi, ibridandosi con altri stilemi del racconto di genere. Adesso, infatti, quando pensiamo a questo tipo di avventure la mente va subito alle ibridazioni cinematografiche di Quantic Dream, o ai racconti reattivi su licenza dei Telltale.
Per chi come me è nato negli anni ’80 e ha vissuto intensamente nella fanciullezza la fine di quella decade e tutti gli anni ’90, le avventure grafiche saranno sempre associate alla leggendaria LucasArts. Questa mitica casa produttrice fondata nel 1982 da George Lucas, insieme alla Sierra Entertainment di Roberta e Ken Williams, ci ha regalato nel tempo alcuni tra i più celebri racconti interattivi della storia videoludica, a volte pescando da altri media (indimenticabili le avventure su licenza di Indiana Jones), altre creando esperienze del tutto nuove entrate di peso nell’immaginario collettivo di chi questo medium lo vive (e ama) da tanto tempo.
E’ stato questo il caso di Day of the Tentacle, classe 1993, pietra miliare del racconto fatto a videogame e seguito diretto di quel tanto amato Maniac Mansion che a suo tempo ridefinì le regole della narrativa interattiva. Day of the Tentacle all’epoca rappresentò l’apice dell’avventura grafica SCUMM (il motore grafico di cui era proprietaria la LucasArt e sul quale giravano tutte le sue avventure grafiche dagli anni ’80 fino ai primi ‘90), dopo la quale seguì un periodo di crisi del settore che portò poi a continue evoluzioni nel genere, che sopravvisse ancora per anni fino alle sue successive trasformazioni. Day of the Tentacle è ad oggi considerato probabilmente il capolavoro di Tim Schafer e Dave Grossman, un titolo che da tempo richiedeva un qualche tipo di riproposizione per le vecchie e nuove generazioni. Oggi finalmente il gioco è stato rimasterizzato per PC, PS4 e Playstation Vita, forte di un’operazione nostalgia alla quale i Double Fine di Tim Schafer ci hanno già abituati con la recente riproposizione di Grim Fandango. Saranno riusciti a rendere giustizia all’avventura originale? Scopriamolo insieme!

QUEL TENTACOLO CHE TI PIACEVA TANTO STA TORNANDO DI MODA

Al centro della vicenda che immerge il giocatore nello strampalato mondo ideato dal duo Schafer-Grossman c’è l’intricato piano di un folle Tentacolo Viola, che in seguito a una contaminazione radioattiva acquista poteri sovrannaturali e con essi il desiderio di soggiogare il mondo intero. A contrapporsi al suo folle proposito vengono chiamati tre ancor più strampalati individui: il nerd imbranato Bernard, il roadie sovrappeso Hoagie e la stressatissima e sociopatica Laverne.
Impersonando, di volta in volta, questi tre particolarissimi personaggi e aiutati dallo scienziato pazzo Fred Edison, inventore di una particolare macchina del tempo ricavata da una fossa settica (!!) verremo scagliati 200 anni indietro nel tempo nei panni di Laverne, nel presente in quelli di Bernard e altrettanti nel futuro nelle larghe braghe di Hoagie. E’ qui che comincia un’avventura piena di enigmi più o meno azzeccati e situazioni tra il comico e l’assurdo che vi entreranno nel cuore e ci rimarranno anche molto tempo dopo aver finito il gioco. Il livello di scrittura, geniale e dissacrante e il modo in cui i personaggi coopereranno nelle loro rispettive linee temporali rappresentano infatti il vero sistema di gratificazione che vi farà soprassedere su alcuni enigmi non proprio azzeccati e alquanto fumosi e su un’interfaccia che a coloro che non sono avvezzi al sistema SCUMM potrà sembrare all’inizio un po’ troppo desueta.

Tutti coloro che temevano che l’idea di gioco originale venisse stravolta per accontentare le nuove leve non hanno nulla da temere: l’esperienza offerta da Double Fine è la totale riproposizione sia narrativa che contenutistica dell’originale targato 1993.

Il gioco è così specchio riflesso dell’originale, e con la semplice pressione di un tasto del joypad o di F1 sulla tastiera del PC è possibile ritornare all’interfaccia grafica del 1993 in qualsiasi momento, un po’ come abbiamo già visto nella riedizione di Monkey Island e Grim Fandango. Per coloro che non hanno idea di come funzioni uno SCUMM, tutto il gioco si basa su una gestione punta e clicca in cui le azioni da fare sono situate su una ghiera di verbi con i quali comandare il personaggio. Ogni oggetto, una volta puntato ed evidenziato può essere toccato, dialogato, tirato, azionato. Ogni verbo porta a una reazione o a una linea di dialogo, e questo sistema è alla base di ogni processo interattivo all’interno del gioco. Il sistema per quanto semplice è geniale e perfetto per questo genere videoludico, e a seguito di un iniziale spaesamento, il giocatore può facilmente fare amicizia col tutto e sentirsi subito a casa dopo la prima decina di minuti all’interno della magione in cui si svolge la vicenda.

 

 

 

 

Contenuti

Dove posso acquistarlo?

PS Store

Steam

QUESTI TENTACOLI NON SONO MAI STATI COSI’ BELLI

Da segnalare assolutamente due feature più che gradite, che faranno la felicità sia delle nuove che delle vecchie leve: il commentario degli sviluppatori di gioco attivabile in game in qualsiasi momento e la presenza del leggendario prequel, quel Maniac Mansion di Ron Gilbert e Gary Winnick che nel 1987 ridefinì un intero genere. Purtroppo a quest’ultimo non è stata riservato lo stesso litfing grafico, ma è comunque una più che gradita aggiunta che farà schizzare alle stelle la longevità del pacchetto intero offerto da Double Fine. E, d’altronde, era incluso anche nell’originale.

Il lifting tecnico dell’avventura principale è stato svolto alla perfezione; la grafica è piacevole, i colori vivi e vibranti e lo stile tiene assolutamente fede a quello originale. In questo senso è encomiabile il lavoro svolto sotto l’egida dei designer storici Peter Chan e Larry Ahen di Yujin Keim. Stesso discorso per la colonna sonora, rimasterizzata alla perfezione e totalmente switchabile in qualsiasi momento con la versione originale. Stessa cosa purtroppo non avviene con gli effetti sonori. Qualora il giocatore volesse tornare all’interfaccia audiovisiva del 1993 dovrà comunque sorbirsi gli effetti rimasterizzati. Poca roba insomma, rispetto alla qualità del pacchetto completo.

Tremate, tremate, le avventure del malefico tentacolo sono tornate e si, lo hanno fatto tremendamente in grande stile! Questa riedizione della celebre avventura del 1993 è tutto ciò che un remastered dovrebbe essere: qualitativamente è la riproposizione del gioco originale, beneficiata da un perfetto restyle audiovisivo e da un rispetto per il materiale originale pressoché totale. Remastered come questa vanno ben oltre la mera operazione nostalgia: sono un tentativo del tutto riuscito di preservare la memoria storica della materia videoludica e di trasmettere un modo perduto di intenderla alle nuove generazioni non mancando di emozionare le vecchie. Al netto di difetti di poco conto, per lo più ereditati dall’avventura originale il mio consiglio è di non lasciarsi scappare questa testimonianza di un modo di intendere i videogiochi che fu, un’esperienza da vivere e rivivere, intenta a emozionare sia i vecchi che i nuovi videogiocatori amanti delle belle storie videoludiche e degli enigmi ben congegnati.

verde

Good

  • Totale rispetto per il materiale originale.
  • Possibilità di giocare alla versione storica in qualsiasi momento.
  • Commentario dietro le quinte attivabile in qualsiasi momento interessante e divertente... e anche sottotitolato in italiano!

Bad

  • Un paio di enigmi non del tutto azzeccati.
  • Maniac Mansion non è stato rimasterizzato.
9

Francesco
Nato pigiando tasti a caso sul Commodore 64, cresciuto tra una partita a The Legend of Zelda e Super Mario Bros, Francesco è stato fulminato sulla via di Damasco da titoli come Xenogears, I Final Fantasy vecchia scuola, Metal Gear Solid, le avventure grafiche e i survival horror dell'era PSX. Fino a quando il medium videoludico racconterà una storia, XenoLink sarà lì pronto a viverle tutte!