Esteso, ma non riscritto

Simone

Sin dai tempi del primissimo episodio, intitolato Calamity Trigger, la serie BlazBlue ha avuto una vita travagliata in merito alle localizzazioni occidentali: come però spesso accade ultimamente, la piattaforma Steam del buon vecchio “Lord” Gaben si è dimostrata la miglior imbarcazione possibile per far arrivare rapidamente sulle sponde occidentali alcuni titoli di stampo nipponico. E’ il caso di BlazBlue: Chronophantasma Extend, arrivato in Giappone su Playstation 3, Playstation 4, PSVita e Xbox One nell’Aprile 2015 e finalmente giunto in America ed Europa con quasi un anno di ritardo. Un picchiaduro pieno di colori, condito con animazioni superlative ed una colonna sonora incalzante, nella miglior tradizione della serie che rappresenta: quanto è migliorata questa versione “estesa” del titolo originale?

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BlazBlue- Chronophantasma Extend art000QUANDO LO STILE CONTA

La storia è ovviamente identica a quella presente nella versione base del gioco, una sorta di proseguo degli eventi verificatisi dopo la battaglia finale tra Ragna e Terumi. Per chi non avesse familiarità con l’universo di BlazBlue sono inserite alcune caratteristi molto utili: le quattro modalità “visual novel” presenti sono rispettivamente Anthology, Extend gag, Teach me more Miss Litchi! e Remix Heart Gaiden. Le varie modalità illustrate possono vantare il classico character design della serie e raccontano alcune vicende relative alla “backstory” di alcuni personaggi come Kagura e le nuove leve della Military Academy; ovviamente queste sezioni sono infarcite di dialoghi e gag tipicamente giapponesi, trattandosi comunque di un contenuto che scatena il suo vero potenziale solamente quando viene recepito da un giocatore appassionato di tematiche nipponiche. La sezione Library è invece una enorme raccolta di lore relativa al gioco, ai personaggi, alle loro casate, alle armi e chi più ne ha più ne metta: una vera biblioteca virtuale sull’universo di BlazBlue che risulta essere davvero utile per chi volesse addentrarsi nell’universo di gioco e scoprire tutto, ma proprio TUTTO sui personaggi presenti e sugli eventi che vengono presentati all’interno del titolo.

Arrivando al gioco vero e proprio, ovvero le varie modalità della sezione picchiaduro, è possibile notare fin da subito il generosissimo roster di personaggi selezionabili. Qualsiasi gusto e stile di combattimento viene pienamente soddisfatto dall’ampia scelta dei guerrieri a disposizione, incluse le riedizioni di lottatori già presenti in altre versioni ed alcune novità come Yuuki Terumi, Kokonoe e Celica Mercury; l’ottimo lavoro del team di sviluppo traspare anche dalle differenze di stile tra i vari personaggi, bilanciati molto bene e capaci di scatenare spettacolari combo nelle mani di un giocatore esperto. BlazBlue: Chronophantasma Extend è un picchiaduro tecnico, fatto di collisioni e frame da imparare se si vuole competere a livelli superiori a quelli del semplice “amateur”, cosa che potrebbe scoraggiare non poco i giocatori meno avvezzi ai tecnicismi dei titoli beat’em up concepiti per l’esigente pubblico nipponico. Oltre alle classiche mosse speciali attivabili con semplici combinazioni di tasti, l’episodio in questione introduce la meccanica dell’Overdrive che va a sovrapporsi ad alcune Distortion Drive, devastanti combo in grado di prosciugare rapidamente la barra degli HP dell’avversario: l’Overdrive dura più a lungo se l’utilizzatore ha pochi punti ferita, quindi è consigliabile scatenarne i letali effetti quando la lotta sembra volgere al peggio; una volta attivato, l’Overdrive potenzia notevolmente il personaggio utilizzatore rendendolo molto più forte, e di fatto creando la possibilità di ribaltare le sorti di un incontro ormai deciso.

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LOTTA DI CLASSE

BlazBlue- Chronophantasma Extend art001BlazBlue: Chronophantasma Extend risulta un picchiaduro bidimensionale nella sua forma più “alta”, con una vasta scelta di personaggi, ambientazioni variegate e le già citate modalità alternative che permettono al giocatore di impegnare un numero molto ampio di ore anche nella sola modalità single player: ricchissima di cose da fare, da giocare, da leggere e da guardare (anche grazie al classico supporto dei contenuti fan service) l’avventura a giocatore singolo non delude le aspettative del più esigente appassionato di beat’em up giapponesi, magari rimasto un po’ “a secco” dopo aver sviscerato al 100% lo splendido Guilty Gear XRD. La modalità multiplayer locale è efficace nel suo duplice compito di contribuire alla longevità a lungo termine del gioco, e nel contempo di offrire un livello di sfida impossibile da ottenere tramite gli scontri con la CPU: due giocatori appassionati e di pari esperienza hanno di fronte a loro un gran numero di ore di divertimento. Il comparto multiplayer online risulta invece tecnicamente zoppicante a causa di alcuni problemi relativi ad inspiegabili picchi di latency che appaiono in maniera più o meno casuale: un altro problema (che però non è rappresenta una pecca di sviluppo) è la presenza scarsa di sfidanti online, cosa che spesso si traduce in attese abbastanza lunghe tra un combattimento e l’altro. La versione Steam del gioco si presenta con una piccola differenza rispetto alle altre: la “CP Mode” speciale permette al giocatore di utilizzare il bilanciamento originale della versione “non Extend” nelle modalità Versus e Training.

BlazBlue Chronophantasma Extend img4A livello tecnico la produzione si presenta splendidamente, con un comparto grafico eccellente definito da animazioni ben realizzate ed un character design davvero apprezzabile: l’unico minuscolo neo è riconoscibile negli sprite dei personaggi, mantenuti quasi identici a quelli presenti in Continuum Shift Extend per PSVita, e quindi leggermente più sgranati su un monitor di generose dimensioni. Il comparto sonoro si rivela naturalmente esaltante grazie agli splendidi temi musicali in stile J-Rock composti dalla band giapponese Galneryus guidata per l’occasione dal game designer e compositore Daisuke Ishiwatari: è presente il doppiaggio originale giapponese, scelta che va considerata assolutamente come prioritaria per godersi sia l’ottimo acting vocale sia per mantenere intatte le sensazioni originali del gioco. Un appunto di primaria importanza va dato all’utilizzo di un controller o ancor meglio di un arcade stick, scelta quanto mai obbligata se si vuol sfruttare al massimo la potenzialità di questo ottimo titolo.

BlazBlue: Chronophantasma Extend

Sviluppatore: Arc System Works
Publisher: Arc System Works
Genere: Picchiaduro
Disponibile: Digital
PEGI: 12+
Lingua: Inglese
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Dove posso acquistarlo?

Steam

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Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Galleria

BlazBlue Chronophantasma Extend rappresenta un ottimo punto di partenza se si vuole iniziare a comprendere questa serie da sempre difficile da seguire, a causa di localizzazioni difficoltose e numerose versioni rimodellate. Nonostante la complessità generale del gioco e delle sue meccaniche, nonostante un comparto multiplayer online a volte zoppicante, il titolo Arc System Works rappresenta semplicemente uno dei migliori picchiaduro bidimensionali in circolazione, sia grazie al superlativo comparto tecnico che grazie all’alto tasso di sfida che pone al giocatore esperto di beat’em up.

verde

Good

  • Tecnicamente sempre splendido, uno spettacolo per gli occhi
  • Molti personaggi, divertimento garantito
  • Comparto sonoro eccellente
  • Tecnico e complesso...

Bad

  • ..non facilmente fruibile
  • Multiplayer online un po' problematico a causa di picchi lag e pochi avversari
8.5

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta