Escapismo.

Simone

Il mondo dei videogiochi indie è costellato di successi celebri, giochi noti per essere usciti dall’anonimato all’improvviso per poi diventare blockbuster milionari come l’ormai universalmente acclamato Minecraft. Ma il percorso che porta a pubblicare un titolo indipendente non è sempre facile da seguire, e spesso si traduce in gestazioni travagliate: Between Me and The Night ha certamente sofferto durante “un’infanzia” difficile, esattamente come il protagonista del gioco stesso. Arrivato nel 2013 su Indiegogo, il gioco targato RainDance LX non ha dato il risultato sperato, ma grazie alla determinazione degli sviluppatori ora l’avventura del ragazzino senza nome è approdata su Steam.

Between Me and The Night img002COSA NASCONDE LA NOTTE

between me and the night art003Between Me and The Night narra gli eventi della travagliata adolescenza di un ragazzino senza nome che “lotta” con demoni e fantasmi provenienti dalla sua mente, proiezioni di persone che realmente hanno influenzato la sua vita e che ora si presentano sottoforma di evanescenti immagini che popolano la sua fervida immaginazione di videogiocatore. Il ragazzo è infatti un appassionato cultore di videogiochi e si nota chiaramente la sua mente fragile ed il tentativo di fuga dalla realtà tramite l’immersione completa in fantasie avventurose. Il giocatore è chiamato a guidare il silente protagonista sia attraverso i suoi momenti di lucidità sia durante fasi decisamente più action: il ragazzo immagina infatti di trasformarsi in un prode cavaliere che affronta pericolosi combattimenti.

Il gameplay di  Between Me and The Night è un ibrido tra il classico adventure, puzzle ed action con combat system che richiama alcuni elementi della celebre serie Dark Souls e con la quale condivide anche l’atmosfera onirica e cupa. Il mix di stili potrebbe certamente risultare interessante, se non fosse che il sistema di controllo si rivela immediatamente macchinoso e di difficile utilizzo. Anche se i movimenti del protagonista avvengono tramite la classica mappatura WASD, il vero dolore arriva con i controlli affidati al mouse: il cursore si occupa di interagire con l’ambiente circostante o con l’inventario da sei spazi, e sarà necessario un numero di clic vicino all’infinito per effettuare le azioni desiderate, mettendo a dura prova anche la pazienza del più placido videogiocatore.

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ONIRICO E’ BELLO

Le magagne sul sistema di controllo non sono l’unico difetto che affligge il gameplay di Between Me and The Night, che si rivela anche criptico in molti casi. L’assenza di indizi sul dove andare o come proseguire si traduce spesso in fastidiosi momenti di backtracking obbligato alla ricerca di indizi/oggetti, con una buona dose di azioni trial and error, nella speranza di riuscire a proseguire trovando la soluzione di un determinato enigma a colpi di tentativi.

Between Me and The Night img003Fortunatamente il comparto tecnico, nello specifico quello grafico, di Between Me and The Night risolleva decisamente il valore di tutta la produzione: forte di una direzione artistica di tutto rispetto, il gioco dà il meglio di sé quando si tratta di creare la giusta atmosfera nella quale immergere il giocatore. Il mix riuscito tra horror ed avventura psico/onirica centra il bersaglio anche grazie allo stile grafico spigoloso ed immediato che per certi versi riporta alla mente il capolavoro targato Delphine Software/Interplay Another World: le scelte estetiche funzionano bene e contribuiscono ad incorniciare adeguatamente le vicende narrate. Se il comparto grafico raggiunge vette molto alte la stessa cosa non si può purtroppo dire di quello sonoro, purtroppo decisamente meno incisivo e composto da temi musicali ed effetti sonori funzionali ma abbastanza scialbi, che falliscono nell’impresa di restare impressi nella mente del giocatore.

Between Me and The Night

Sviluppatore: RainDance LX
Publisher: Kiss ltd.
Genere: Adventure
Disponibile: Digital
PEGI: 12+
Lingua: Inglese
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Dove posso acquistarlo?

Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Galleria

Between me and The Night vuole regalare emozioni vere tramite un comparto artistico di tutto rispetto, qualcosa che risvegli sensazioni nel giocatore e che lo faccia sentire coinvolto in una vicenda surreale ed onirica. L’obiettivo da quel punto di vista viene centrato in pieno, ma come (purtroppo) spesso accade il gameplay risulta decisamente meno incisivo rispetto alla parte grafica: “sporcato” da un sistema di controllo assai macchinoso, il gioco soffre anche di una componente trial and error causata dall’assenza frequente di chiare indicazioni sul come proseguire. Il risultato finale è un titolo che cattura l’interesse del giocatore grazie all’ottima atmosfera a metà strada tra l’horror e l’onirico, ma poi scivola rovinosamente sulle meccaniche di gioco.

semafori indie-02

Good

  • Ottimo a livello grafico.
  • Grande atmosfera.

Bad

  • Gameplay poco rifinito e a volte macchinoso.
  • Eccessivo backtracking, trial and error e pixel hunting sono sempre in agguato.
6.7

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta