I miracoli si avverano.

Simone

8-bit Bayonetta

Sviluppatore: Platinum Games
Publisher: SEGA
Genere: Arte
Disponibile: Digital+retail+Cuore
PEGI: Tutte le età
Lingua: Sospiri dell’animo
Versione Testata: PC
Ringraziamo Dio per averci dato gli occhi.

Quando Platinum Games “parla”, è d’uopo tacere ed ascoltare con estrema attenzione. Quando lo fa Hideki Kamiya, è ancora più importante, soprattutto se si vuole cogliere dalle sue labbra la scienza distillata del videoludo d’autore; tendere l’occhio è necessario per apprendere dall’ampia esperienza in campo videoludico che il fumantino game designer ha sempre dimostrato con tutti i suoi prodotti. Nonostante la scioccante cancellazione di Scalebound, gioco che si sarebbe di certo rivelato un capolavoro (posso dirlo senza timore alcuno) il leggendario creatore di Bayonetta torna al centro della scena inaspettatamente su PC con un annuncio roboante. Senza alcun preavviso e con grande sorpresa di tutti, 8-Bit Bayonetta è sbarcato su Steam e noi di GeekGamer l’abbiamo prontamente esaminato in dettaglio. L’incipit di 8-Bit Bayonetta è quanto di più semplice ci si potrebbe aspettare: la strega di Umbra si ritrova sola in un tetro cimitero e viene assalita all’improvviso da una massa interminabile di angeli, suoi acerrimi nemici. Nessuna traccia di Jeanne, forse dispersa al seguito degli eventi narrati nel secondo capitolo già apprezzato su Nintendo Wii U? La nuova incarnazione della saga non lascia trapelare nulla, se non un senso di smarrimento che si denota dal fatto che Bayonetta non può muoversi dalla sua posizione di partenza.

Avete capito bene amici lettori: la strega è infatti bloccata e può solamente saltare e sparare tentando di difendersi disperatamente dalle orde angeliche in arrivo. Cosa voglia dire Kamiya con questo curioso approccio di gameplay non è chiaro, ma è certamente lecito aspettarsi una valanga di novità in questo nuovo capitolo della serie. Passando al gioco vero e proprio, si parla di un arcade nel senso più puro e classico del genere: tralasciate meccaniche complesse che spesso confondono solamente il giocatore, si passa all’azione di salto/doppio salto e sparo.

PERFEZIONE IN PIXEL ART

Nintendo c’ha provato a fare di meglio con The Legend of Zelda Breath of the Wild (in foto), ma Bayonetta è meglio.

Nonostante Bayonetta sia bloccata in un punto, gode di un’invidiabile mobilità grazie alla sua leggendaria leggiadria ed abilità con le armi. Nessun colpo speciale questa volta, ma soltanto l’abilità del giocatore a separare la strega da una prematura morte: i proiettili si infrangeranno con precisione sui nemici inesorabilmente in avvicinamento? La velocità di azione-reazione è fondamentale per superare le sfide di 8-Bit Bayonetta, nel tentativo di strappare a questo capolavoro di gameplay il punteggio più alto ed ottenere così il desiderato trofeo. Il sistema di achievements messo in campo dal gioco consegna all’utente un ampio riconoscimento per i suoi sforzi, con tanto di collegamento ad un sito esterno che nasconde un messaggio in codice.

Pare che anche Game Freak voglia lanciare un emulo delle avventure della bella strega di Umbra, ma sappiamo già tutti come andrà a finire.

Dal punto di vista prettamente tecnico siamo di fronte all’eccellenza della pixel-art nel senso più puro del termine. A dimostrazione che non occorrono grandi budget e mirabolanti effetti visivi per creare un gioco appassionante, 8-Bit Bayonetta ci consegna un nuovo metro di valutazione per la pixel-art senza se e senza ma. Ottimo anche il comparto sonoro, che regala vere perle come il classico theme “Misterious Destiny: Angels Battle” ovviamente remixato in stile 8-bit per accompagnare meglio le gesta della strega più sexy dei videogiochi. Decisamente un risultato eclatante per questo primo esperimento del duo SEGA/Platinum Games e certamente il più positivo segnale per un futuro della saga nell’ampio mercato del gaming su PC.

Contenuti

Dove posso acquistarlo?

8-Bit Bayonetta è più che il mero tentativo del duo SEGA-Platinum Games di portare su PC una saga finora rimasta relegata al mercato delle console casalinghe. Insieme, i due colossi giapponesi si impegnano a creare un’esperienza di gameplay spinta a nuovi livelli che beneficia di tutta l’esperienza maturata nel campo degli action da Platinum. Non si può descrivere altrimenti questa incarnazione delle avventure di Bayonetta, strega tremendamente sexy anche quando composta da una manciata di pixel ben piazzati. Di certo si sentiva la mancanza di questo titolo su PC, ma d’ora in poi non sarà più così: benvenuta Bayo.

semafori indie-03

Good

  • Azione frenetica, tipicamente arcade e di ampio respiro.
  • Impossibile non apprezzarlo se si possiede un cuore.
  • Sistema di achievements ampiamente soddisfacente con contenuti extra riservati ai migliori giocatori.
  • Narrativa minimalista, ma di grande impatto.

Bad

  • Si sente la mancanza della splendida comprimaria Jeanne.
  • Data la dura effimera della vita media di noi umani, un giorno dovremo separarcene...
10

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta
  • Mi sono commossa.

    • Ilya Muromets

      Lo siamo un po’ tutte.