Dal tavolo allo schermo a passo di zampa!

Simone

I giochi da tavolo sono spesso associati ad una differente “categoria di nerd” rispetto a quelli che normalmente si dimostrano appassionati di videogiochi, gente piuttosto attempata e normalmente dedita a giochi di ruolo come D&D. I ragazzi di League of Geeks hanno deciso di intraprendere una via irta di pericoli con Armello, gioco pesantemente ispirato ai classici da tavolo con mappe casuali formate da esagoni come Coloni di Catan o Twilight Imperium: dico questo perchè, appunto, non tutti i videogiocatori apprezzano la lenta e calcolata strategia necessaria per godersi un buon gioco da tavolo. Si rivelerà una scelta azzeccata? Un regno è in pericolo ed alcuni eroi molto particolari sono chiamati a salvarlo, un tiro di dado alla volta.

Animali da guerra

Il regno di Armello è minacciato dall’oscura presenza della Putrefazione, un morbo terribile che sta contagiando silenziosamente il Re: una volta saggio ed operoso, questo è ora è preda della terribile malattia, che lo sta conducendo alla follìa più completa; malvagio e contorto, non si rende ancora conto che il morbo lo condurrà alla morte in breve tempo. I capi dei quattro clan principali si sono riuniti per decidere come salvare il regno di Armello dalla distruzione che la pazzìa del sovrano sta portando e la decisione è unanime: qualcun altro deve salire sul trono e fermare tutto questo. La battaglia per la corona ha quindi inizio ed il giocatore si ritrova a guidare i passi dell’eroe selezionato.

La storia appare da subito piuttosto interessante, anche se si rivela un semplice pretesto per iniziare l’avventura. Questa si svolge ogni volta su una mappa ad esagoni generata casualmente: inizialmente è richiesta la scelta di un eroe specifico appartenente ad uno dei quattro clan principali (Lupi, Orsi, Topi e Conigli) ciascuno con differenti caratteristiche ed abilità. Com’è facilmente intuibile i personaggi giocanti e i vari NPC non sono esseri umani, bensì animali antropomorfi inseriti in2016-01-29_00003
un contesto fantasy medioevale: questa curiosa scelta risulta inizialmente un pò strana (soprattutto per chi non apprezza lo stile) ma presto ci si accorge che Armello propone una sfida molto interessante con un’ambientazione decisamente cruenta. Ciascun personaggio ha a disposizione determinati punteggi in varie caratteristiche come Lotta, Vita, Spirito ed Ingegno: ogni statistica contribuisce ad influenzare altri fattori che fanno la loro comparsa durante le partite; le missioni permettono al personaggio scelto di ottenere bonus permanenti alle caratteristiche.

Ad ogni turno sono disponibili alcuni Punti Azione necessari per effettuare movimenti ed azioni sulla plancia di gioco: ogni esagono contiene un preciso genere di territorio che comporta penalità o vantaggi a seconda della tipologia. Studiare il terreno di scontro è fondamentale per mettere in campo una buona strategia, soprattutto considerato che gli avversari potrebbero utilizzare espedienti per spingere il personaggio controllato dal giocatore in zone pericolose come le paludi, che sottraggono un HP automaticamente. La strategia di gioco viene ulteriormente arricchita dalla presenza delle carte Oggetto/Incantesimo/Trappola, ottenibili all’inizio di ogni turno e giocabili a determinate condizioni, in grado di scatenare diversi effetti. Altre di queste, invece, rappresentano pezzi di equipaggiamento da indossare per ottenere vantaggi in battaglia.

Il Lupo, il Coniglio, il Topo e l’Orso

I combattimenti rappresentano una parte fondamentale del gioco in Armello, considerato i grandi vantaggi che possono portare al giocatore se risultasse vittorioso: gestiti con un sistema a lancio di dadi a sei facce, i combattimenti risultano straordinariamente dinamici nonostante il giocatore non prema praticamente alcun tasto. I dadi lanciati creano una determinata situazione in base al risultato ottenuto, ma quest’ultimo può essere “aiutato” in parte tramite l’utilizzo di carte: queste vanno “bruciate” trascinandole sopra ad un’apposita icona, cosa che permette di influenzare il risultato di un dado; al termine della fase di lancio, i personaggi si lanciano in un’animazione che illustra il risultato del combattimento. Risultare vittoriosi porta preziosi Punti Prestigio che rappresentano uno dei tre modi possibili di vincere una partita: l’obiettivo è diventare il nuovo re di Armello, oppure salvare il regnante corrotto ormai ridotto ad uno straccio dalla putrefazione.

armello artwork000

Ottenere le rare Pietre dello Spirito, che appaiono in caselle specifiche, permettono di entrare in comunione con lo Wyld (una sorta di forza naturale benigna) e di diventare assai potenti contro la Putrefazione ed i suoi agenti. Viceversa, è possibile spingersi nelle arti oscure e malvagie per diventare corrotti al punto da poter sfidare il Re e prendere il suo posto come dominatore malvagio del regno, oppure è semplicemente possibile riuscire nel regicidio con le proprie forze: in qualunque caso, la morte del Re di Armello segna la fine della partita e la proclamazione del vincitore, anche in caso della morte per Putrefazione che avviene in ogni caso dopo nove turni. La modalità multiplayer si rivela vincente per divertimento e strategie, anche se purtroppo risente molto della limitata presenza di giocatori: fortunatamente è possibile tenersi occupati con una partita single player durante l’attesa di altri partecipanti alla sfida online.

2016-01-29_00004Tecnicamente il prodotto di League of Geeks si presenta splendidamente con colori vividi, animazioni ben realizzate e soprattutto artwork davvero da urlo: le carte utilizzabili in game vantano illustrazioni disegnate a mano, ricche di colori, animate e collezionabili in un’apposita sezione del menù iniziale. A livello sonoro sono presenti temi musicali d’atmosfera e molto rilassanti, arricchiti da effetti sonori piacevoli: i testi sono a schermo in italiano e non c’è doppiaggio per i vari personaggi, cosa comunque azzeccata, a mio parere, perchè avrebbe potuto facilmente rovinare la caratterizzazione di questi eroi antropomorfi così atipici.

Armello

Sviluppatore: League of Geeks
Publisher: League of Geeks
Genere: Strategico a turni
Disponibile: Digital
PEGI: 7+
Lingua: Italiano
Versione Testata: PC
Ringraziamo il publisher per averci fornito una copia review

Dove trovo posso acquistarlo?

Steam

PS Store

Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Galleria

Cos’è Armello? E’ una lettera d’amore a tutti i giocatori, sia da tavolo che da schermo, preparata con estrema cura per i dettagli. Nonostante la sua impostazione da boardgame, il titolo targato League of Geeks mescola sapientemente vari elementi e crea un connubio che funziona alla grande, arricchito con splendidi artwork e personaggi fiabeschi con contorno di setting “adulto”. Una piccola gemma davvero ben tagliata, che farà la felicità di chi ama calcolare le proprie mosse con cura prima di sferrare l’attacco decisivo.

semafori indie-03

Good

  • Direzione artistica notevole
  • Complesso e ricco di strategie
  • Del tutto simile ad un gioco da tavolo

Bad

  • Multiplayer svilito dalla bassa presenza di utenti
  • Alcuni potrebbero trovarlo fin troppo lento
8

Simone
Entrato nel castello di Dracula negli anni '80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta