L'Agente 47 di fiducia dimostra che le dimensioni non contano

Redazione GeekGamer

mzl.tccstmkd-720x720L’annuncio di Hitman GO e le prime informazione rilasciate da Square-Enix non hanno potuto non incuriosire tanto gli appassionati storici dell’Agente 47 quanto tutti coloro che hanno avuto il piacere di accompagnarlo soltanto in uno o due capitoli della celebre serie. Solito protagonista ma un contesto del tutto diverso, ovvero quello di uno strategico a turni, completamente differente da qualsiasi altra incarnazione del franchise. Qualcosa che, potenzialmente, poteva risultare decisamente troppo al di fuori della portata dei fans, avvicinatisi all’app con la dovuta circospezione. Del resto, smartphone e tablet hanno più volte dimostrato che, in ambito mobile, variare sul tema e proporre valide alternative a quanto si può giocare tra le mura casalinghe con qualsiasi piattaforma è molto più apprezzato rispetto al proporre titoli dalle medesime meccaniche delle controparti per console. La società nipponica sembra però aver confezionato un prodotto sì diverso, ma capace di divertire e mantenere intatta l’atmosfera della serie originale.

Un passo alla volta

Hitman-GO1Hitman GO è un board game a turni dalle meccaniche non troppo differenti da quelle di una qualsiasi partita a dama o a scacchi, con l’Agente 47 a fare da pedina principale e intento a procedere verso il proprio obiettivo spostandosi su quella che è una vera e propria scacchiera. Ogni livello è infatti ricco di possibilità a disposizione, con i possibili percorsi del Nostro e con caselle speciali che permettono di effettuare determinate azioni, come lanciare un oggetto a caso in una specifica direzione per distrarre i nemici dalla nostra posizione e procedere indisturbati per un po’. Gli avversari, anche loro pedine, sono abbastanza intelligenti da spostarsi verso la nostra direzione, oppure dividersi in un paio di gruppi con compiti specifici, come sorvegliare i vari “corridoi” o restare di piantone nei pressi di una determinata casella, ruotando di 180° di turno in turno. L’aspetto da tenere maggiormente in considerazione è che, a ogni movimento del killer professionista, anche le altre pedine si sposteranno in una determinata direzione, mantenendo sempre alta l’attenzione dell’utente. Nonostante le evidenti differenze rispetto a un qualsiasi episodio della serie, il gameplay è intuitivo e divertente, e per completare al cento per cento tutti i vari stage occorrono logica, abilità e uno spirito tattico che di certo non guasterebbe. Ogni percorso va infatti osservato bene e studiato, valutandone attentamente i pro e i contro e studiando l’utilità dei possibili benefit piazzati lungo il cammino scelto. Le opzioni a disposizione non mancano, e sebbene mantenere un basso profilo sia tanto utile quanto necessario, il giocatore può comunque intervenire sui nemici per aprirsi la strada, evitando possibili guai. Avvicinarsi non visti alla loro posizione è quasi un’arte, ed eliminarli una volta arrivati alle loro spalle, silenziosi e letali, rappresenta il giusto premio per la pazienza e la capacità organizzativa dimostrata. Gli scenari presentano inoltre molti incarichi secondari, il cui conseguimento non è obbligatorio ma necessario per definirsi fidati prezzolati, e proseguire alla volta dei vari obiettivi richiede tanta pazienza e pianificazione. Queste missioni secondarie propongono una buona varietà, e vanno dal completare uno stage senza uccidere nessuno dei presenti a recuperare determinati oggetti. In questo senso, Hitman GO non può fare a meno di ricordare un gioco da tavola ben riuscito, dove la soluzione è rappresentata dal ponderare al meglio tutti gli elementi, tanto quelli utili quanto quelli di disturbo, circostanti.

Hitman-GO1-720x540Non si pensi che, una volta appresa una tattica piuttosto funzionale, la si possa ripetere fino a vedere i credits finali, dato che la varietà di location, tutte molto ben caratterizzate e ricche di elementi da scoprire, si unisce a una vasta gamma di nemici, più o meno armati, ma sempre pericolosi per la salute del nostro sicario preferito. Progredendo nell’avventura, si renderanno man mano disponibili nuove caselle speciali, contenenti armi, botole, travestimenti e piante da utilizzare come copertura, che arricchiscono ulteriormente la già ampia gamma di risorse e opportunità a disposizione del giocatore, da sfruttare nel miglior modo possibile, vista l’impostazione non particolarmente permissiva dei livelli, studiati ad hoc per essere ostici e pieni di pericoli. Nonostante non sia cosa rara ricominciare in seguito a un game over, la progressione è sempre stimolante, e spesso e volentieri perire sul terreno serve a guardare nuovamente tutto ciò che ci circonda con occhi differenti, valutando un percorso piuttosto che un altro.

La longevità è buona, pur non raggiungendo un numero di ore tale da giustificare il prezzo – quasi 5 Euro – al quale il gioco viene venduto. Ad ogni modo, il board game firmato Square-Enix riesce a non annoiare per lungo tempo grazie agli incarichi secondari presenti in ogni stage, una tentazione troppo forte per tutti i completisti. A livello terminato, rigiocare nuovamente una missione già completata per tentare un percorso differente e diverse soluzioni diventa ben presto una prassi, aumentando sensibilmente il contatore relativo alle ore di gioco. Non mancano inoltre gli acquisti in-app, presentati sotto forma di suggerimenti utili a evidenziare il corretto percorso da utilizzare per un determinato obiettivo. Questi aiutini sono venduti in diversi pacchetti, e se non dovessero bastare è anche disponibile la guida completa proposta a ben 13,99 Euro. Tutti i giocatori che non hanno intenzione di procedere nell’avventura sbloccando man mano le aree possono sbloccare fin da subito tutti i livelli al prezzo di 89 centesimi per ogni singolo stage. Non rivelandosi di certo fondamentali per terminare il gioco e per divertirsi, i prezzi di questi acquisti ci sembrano a dir poco esorbitanti e tutto sommato inutili. Se siete interessati a un titolo capace di impegnarvi, anche in virtù di una complessità di fondo sempre stimolante, e se siete disposti a spendere una cifra da prodotto “premium” per mettervi alla prova, difficilmente avrete bisogno di qualcuno che vi indichi il giusto percorso.

Hitman-GO2-720x540Hitman GO trova il suo punto più alto nel particolarissimo design, “plastico” quanto basta a ricordare un vero gioco da tavolo, e nella grande varietà di situazioni e approcci agli obiettivi, oltre allo stile unico e ricercato che caratterizza quest’ultima incarnazione del franchise. La schermata di selezione dei livelli vede infatti ognuno di questi rappresentato da una scatola simile a quella dei giochi di società, pronta ad aprirsi e a rivelare il proprio contenuto una volta scelta, dando vita ai diorami e alle pedine che andranno a prendere posto sulla “scacchiera”. Il comparto sonoro, praticamente inesistente a parte l’ormai nota “Ave Maria” sempre pronta ad accompagnare i momenti più significativi, rappresenta invece un tasto dolente della produzione Square-Enix, insieme all’inspiegabile mancanza della traduzione dei testi a schermo in italiano. Va detto che Hitman GO non fa certo dei dialoghi la sua arma vincente, ma vedere la presenza di inglese, francese, tedesco e spagnolo senza trovare il nostro idioma potrebbe far storcere un po’ il naso. A conti fatti, il prezzo troppo alto rappresenta l’unico valido deterrente per un prodotto che riesce perfettamente nell’intento di inserire l’Agente 47 all’interno di meccaniche di gioco solo apparentemente in netta contrapposizione rispetto a quanto siamo abituati a vedere.

Hitman-GoHitman GO

Sviluppatore: Crystal Dynamics
Publisher: Square Enix
Genere: Puzzle
Disponibile: Digital
PEGI: 12+
Lingua: Italiano
Versione Testata: Mobile

Se Hitman GO è da considerarsi un esperimento per vedere verso quali nuove direzioni il franchise può spingersi, Square-Enix può ritenersi ampiamente soddisfatta del risultato raggiunto grazie ad un titolo che, sulla scia delle meccaniche stealth del brand, propone ai giocatori un intelligente e divertente board game. Nonostante un prezzo che lo colloca nella fascia “premium”, Hitman GO vanta una buona rigiocabilità e obiettivi secondari per ogni stage, che inevitabilmente stuzzicheranno gli amanti delle sfide così come i completisti.re le città, ma immensamente noiosa se letta in salotto.

verde

Good

  • Un gioiellino di design
  • Adatto agli amanti delle sfide
  • Alto fattore di rigiocabilità

Bad

  • Comparto sonoro non pervenuto
  • Prezzo eccessivo per un titolo mobile
8