Come un proiettile

Simone

L’utenza nintendara è da molto tempo ormai orfana di F-Zero, serie di giochi di corse futuristiche che ha di fatto segnato lo standard del suo particolarissimo genere, assieme alla compianta serie Wipeout di Psygnosis. Un’eredità molto difficile da raccogliere, considerando che il pubblico della grande N da sempre risulta molto più selettivo e attento quando si tratta di esclusive: il gruppo di sviluppatori indipendenti tedeschi Shin’en ha deciso di accettare (di nuovo) la difficile sfida di creare un gioco che possa rivaleggiare con l’iconico gioco di corse di Captain Falcon. Al tempo di Wii ci provarono con Fast Racing League, passato decisamente in sordina e con riscontri di critica nella media: ora, nel pieno del periodo natalizio, il team teutonico ritorna in campo con Fast Racing NEO in esclusiva per Wii U…e stavolta pare proprio che la softco teutonica abbia affilato a dovere gli artigli.

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ASTENERSI PERDITEMPO

Lasciata da parte la trama, del tutto inesistente e inutile ai fini del gameplay, ci si ritrova catapultati in un lontano futuro dove le automobili da corsa sono diventate degli ibridi con navi spaziali: tali veicoli sono lanciate a folli velocità su piste appositamente costruite per competere in gare dall’estrema pericolosità. Inizialmente è possibile selezionare un quantitativo limitato di vetture, ma con il passare del tempo e l’incedere dei progressi guadagnati sull’asfalto futuristico, il numero di bolidi a disposizione aumenta proporzionalmente al livello di sfida. Ed ecco che bastano giusto un paio di gare per prendere confidenza con il sistema di controllo decisamente intuitivo e ben realizzato, imperativo per un titolo basato sulla velocità. Fast Racing NEO non è certamente un gioco per tutti: il livello di difficoltà è davvero alto e la prontezza di riflessi necessaria ad assicurarsi il primo posto sul podio si ottiene solamente tramite duro esercizio e tanti game over. L’alta velocità ed alcune meccaniche di gioco messe in campo dagli sviluppatori rappresentano una vera manna da cielo sia per gli appassionati di F-Zero che per i giocatori in cerca di una sfida ad alto tasso di adrenalina, ma con una soglia di difficoltà graduata, dove ogni partita è fondamentale per addomesticare il design delle piste e prendere confidenza con i vari aspetti del gameplay.

Sui tracciati sono presenti alcuni segmenti colorati rispettivamente di arancione ed azzurro: tramite la pressione del tasto X il veicolo può cambiare “fase” assumendo uno dei due colori e, com’è facile comprendere, colorarsi del cromatismo richiesto significa guadagnare bonus di velocità temporanei, con tanto di malus nel caso di errore. Oltre ai segmenti di pista influenzati dalle fasi sono anche presenti delle sfere che permetteranno la ricarica della barra Boost situata in basso a sinistra: utilizzabile tramite la pressione del tasto dorsale R, questo aumento della velocità è da gestire con cautela poichè può causare una perdita di controllo del mezzo oppure esaurirsi proprio durante il rush finale dell’ultimo giro.

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POTERE DELL’ESTETICA

Fast Racing NEO img00Curve da domare dosando la velocità, un turbo richiamabile all’occorrenza, ma limitato e l’utilizzo corretto delle fasi: Fast Racing NEO porta nuova linfa vitale nel settore dei giochi di corse futuristiche e al contempo prende il meglio da ciò che già esiste. E non bisogna dimenticarsi della nutrita schiera di mezzi selezionabili, prodotti da fittizie aziende del settore sparse in giro per il mondo; ogni veicolo ha determinate caratteristiche come peso, accelerazione e velocità di punta, così da permettere al giocatore di selezionare il mezzo più adatto al proprio stile di gioco. Il comparto single player garantisce una buona longevità con quattro diverse coppe giocabili a tre diversi livelli di difficoltà (Subsonic, Supersonic ed Hypersonic), ma l’offerta è arricchita ulteriormente dalla modalità Time Attack e la Hero Mode, sfida ai limiti delle possibilità umane. Il comparto multiplayer invece propone classiche sfide a quattro giocatori in split screen e ovviamente gare online dove è possibile sfidare membri della propria lista amici oppure giocatori in giro per il mondo.

La forza di Fast Racing NEO non è solamente nel solido gameplay, ma anche nella splendida estetica che mette di fronte al giocatore: è incredibile il lavoro svolto dagli sviluppatori per creare un vero e proprio spettacolo visivo, considerato anche il fatto che il gioco pesa poco più di 500mb. La tecnica adottata dal team Shin’en ha permesso di applicare immagini reali in altissima risoluzione alle costruzioni poligonali che fanno da sfondo alle gare, creando di fatto uno spettacolo eccellente: le scene di background risulterebbero decisamente “immobili” in un gioco normale, ma tenendo conto che l’azione sfreccia alla velocità del proiettile, l’effetto finale rende benissimo. Il sapiente uso di filtri grandangolari ha altresì permesso di creare un ottimo effetto “alta velocità” che raggiunge l’apice durante l’utilizzo del boost e durante il salti: i veicoli sono piacevolissimi a vedersi con dettagli ben realizzati ed effetti metallici. Il comparto sonoro è ricco e variegato con temi musicali in stile DDR, techno con elementi rock e la voce di un annunciatore che commenta alcuni momenti delle gare e le scelte del menù.

Fast Racing NEO coverFast Racing NEO

Sviluppatore: Shin’en
Publisher: Shin’en
Genere: Racing Game
Disponibile: Digital
PEGI: 3+
Lingua: Inglese

Dove trovo posso trovarlo?

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Contenuti

  • Coinvolgimento
  • Narrazione
  • Interazione
  • Linearità
  • Condivisione

Somiglia a

La seconda opinione

Fast Racing Neo è il figlio povero nato dall’ingiusta scomparsa dei suoi legittimi genitori: F-Zero di Nintendo e Wipeout di Sony Liverpool. L’ottimo level design e l’indovinata scelta di elementi ludici deve purtroppo cozzare con una generale mancanza di contenuti (specie dopo la gioia “social” di Wipeout per PS Vita) e una presentazione un po’ spartana. E se ci pensate è naturale: come Nintendo ci ha insegnato, il divertimento scaturisce prima di tutto dal gioco, il resto è solo (gradito) surplus. Speriamo che la prossima iterazione di questo franchise possa fregiarsi di valori di produzione più in linea con l’ambizione dei suoi creatori.

Majkol “Zaru” Robuschi

Fast Racing NEO è certamente una bellissima sorpresa per tutti gli amanti delle corse futuristiche ad altissima velocità: i piccoli difetti di alcune collisioni e la difficoltà a volte fin troppo estrema non intaccano minimamente il valore ludico di questo gioco, che si rivela decisamente superiore alle aspettative. Forte di un comparto tecnico ottimo e di un elevato tasso di rigiocabilità, è l’aggiunta obbligata alla collezione di qualunque amante della serie F-Zero.

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Good

  • Esteticamente piacevolissimo
  • Difficoltà elevata, ottimo livello di sfida
  • Longevo sia in single player che in multiplayer

Bad

  • Forse fin troppo difficile per chi non ha pazienza di provare e riprovare
  • Alcune collisioni fuori posto
8

Simone

Entrato nel castello di Dracula negli anni ’80, non ne è più uscito e vaga per i saloni in 8-bit chiedendosi che fine abbiano fatto i bei videogiochi di una volta