Ulteriori episodi di Dragon Quest su PC? Una strada percorribile…

dragon quest

La pubblicazione di Dragon Quest XI su PC ha segnato un importante traguardo per l’industria giapponese dei JRPG, che ha mostrato la volontà di allinearsi a standard internazionali e di raggiungere un’utenza tradizionalmente poco considerata dal genere. Il creatore della serie, Yuji Horii, ha dichiarato che l’idea di una versione PC era stata programmata sin dall’inizio dello sviluppo del gioco, e che in base alle vendite potrebbe verificarsi la possibilità di trasporre ulteriori titoli della serie su questa piattaforma.

La notizia giunge da PCGamer.com, che ha pubblicato un’intervista a Horii nella quale è stato domandato, tra le altre cose, se la saga Dragon Quest avrebbe goduto di un successo maggiore nel caso in cui fosse stata pubblicata sin dall’inizio anche su PC. Horii ha risposto che, ai tempi, le console Nintendo erano considerate la destinazione naturale per qualsiasi sviluppatore giapponese, e che dunque difficilmente le cose sarebbero potute andare altrimenti. Il mercato PC giapponese era ancora molto limitato e gli apparecchi assai costosi.

Horii ha rilasciato inoltre dichiarazioni in merito alla sua collaborazione con Akira Toriyama, il quale – a quanto sembra – provvede sempre a introdurre nel character design elementi inaspettati e non previsti dal team di sviluppo. Per Dragon Quest XI, Toriyama avrebbe prestato particolare attenzione alla qualità degli accessori, molti dei quali hanno creato qualche problema ai modellatori 3D.

Infine, sono stati rivelati dettagli sulle fonti di ispirazione di Dragon Quest. Horii ha dichiarato che molto di quello che si vede nei giochi deriva da esperienze personali della sua infanzia trascorsa in una piccola isola. Le sue avventure di bambino avrebbero fornito vari elementi alla serie – per esempio, in alcuni minigiochi.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.