Un The Witcher mediorientale? L’Egitto scende in campo con Knights of Light

Knights of Light

Il panorama dello sviluppo videoludico in Medioriente è, per stessa ammissione dei diretti interessati, ancora allo stadio iniziale: l’RPG open world Knights of Light, approdato due giorni fa su Kickstarter, vuole essere il primo progetto di grande respiro concepito e prodotto nelle terre levantine, più precisamente dagli egiziani di Rumbling Games Studio.

Pur pagando pegno intenzionale alla saga di The Witcher, le premesse di Knights of Light risultano piuttosto originali, a cominciare dall’ambientazione iraniana – con un focus particolare sugli scontri tra l’impero dei Sasanidi e il califfato islamico. Interessante anche la prospettiva di avanzamento cronologico delle vicende narrate, che dovrebbero giungere fino al tardo Medioevo.

Il gameplay, da quel che si comprende dai video pubblicati, rimanda naturalmente ai riferimenti CD Projekt, ma la collocazione in Iran dovrebbe consentire una varietà ambientale notevole – si tratta di un paese geograficamente molto diversificato, a dispetto dei luoghi comuni. La sceneggiatura, stando alle dichiarazioni, vedrà impiegati autori già attivi per titoli di prima fascia quali i più recenti Assassin’s Creed.

Il progetto, che dovrebbe sbarcare sia su PC che su console, sembra curioso e tecnicamente già a un livello più che discreto. Vi terremo naturalmente aggiornati sugli sviluppi del caso.

Nel frattempo, la pagina Kickstarter di Knights of Light è raggiungibile a questo indirizzo. Di seguito, alcuni video di presentazione.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.