I titoli Bethesda per la realtà virtuale sono un successo (non solo commerciale)

I titoli Bethesda per la realtà virtuale sono un successo (non solo commerciale)

Non è un segreto che Bethesda sia stata una delle prime grandi etichette a supportare la realtà virtuale sia su PC che su console. Skyrim VR (qui il mio articolo) è stato per mesi al centro delle campagne pubblicitarie di PlayStation VR – del quale è stato titolo in esclusiva per diverso tempo- mentre Fallout 4 VR è al momento una delle più chiacchierate esclusive per HTC Vive (compatibile anche con Oculus Rift con qualche accorgimento).

Pete Hines di Bethesda ha avuto modo di commentare il trend legato alla realtà virtuale definendo i tre titoli della compagnia dedicati ai caschi VR di console e PC come dei successi non solo tecnici, ma anche commerciali. Al momento la base installata di periferiche dedicate alla realtà virtuale non permette la creazione di progetti su larga scala, ma secondo Hines riutilizzare risorse già esistenti e provenienti da titoli ad alto budget è un ottimo modo per riuscire a coprire i costi di produzione di questi videogiochi.

Secondo Hines in ogni caso Skyrim VR è riuscito a conquistare sia l’utenza console che quella PC, dove è stato recentemente reso disponibile per HTC Vive e Oculus Rift, mentre Doom VFR e Fallout 4 VR, pur con qualche ritardo in più, hanno scalato le classifiche dei titoli più venduti. Chiaramente l’esponente di Bethesda si è ben tenuto lontano dallo svelare numeri di vendita reali, ma visto l’annuncio di un nuovo titolo VR tratto dall’IP Wolfenstein e queste parole ottimistiche, sembra che l’etichetta sia realmente compiaciuta dalla direzione del mercato VR.

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.