Assassin’s Creed Origins – Ubisoft ha censurato tutte le statue che mostravano nudità all’interno della modalità Discovery Tour

Assassin’s Creed Origins – Ubisoft ha censurato tutte le statue che mostravano nudità all’interno della modalità Discovery Tour

Pochi giorni fa Ubisoft ha lanciato la modalità Discovery Tour per Assassin’s Creed: Origins, che permette ai giocatori e agli appassionati di esplorare l’Antico Egitto per fini didattici senza preoccuparsi dei combattimenti, delle missioni e della storia principale. Un’idea senza dubbio interessante, che è stata accolta positivamente dagli utenti: dopotutto, la saga si è sempre distinta per l’accurata ricostruzione storica e valorizzare un lavoro di tale portata è più che legittimo.

Fa però discutere una particolare decisione presa dalla casa francese: a quanto pare, tutte le statue presenti nelle ambientazioni che mostravano nudità, sia maschili che femminili, sono state censurate. Secondo le segnalazioni, nel gioco base non è stata applicata nessuna censura, che è quindi circoscritta unicamente a questa modalità.

Come mai Ubisoft ha agito in questo modo? Assassin’s Creed: Origins è ricco di violenza ed è indirizzato ad un pubblico adulto, pertanto non avrebbe molto senso. Il punto, è che questa specifica modalità può essere acquistata separatamente dal gioco base ed è stata pensata per essere fruita anche all’interno delle scuole, da un pubblico minorenne. Evidentemente la nudità non è stata considerata appropriata per quel determinato contesto.

Voi cosa ne pensate? D’accordo o meno, una cosa è certa: a risentirne è stata, principalmente, l’accuratezza storica.

Antonio Izzo
Videogiocatore da più di vent'anni, passa senza soluzione di continuità da una piattaforma all'altra e da un genere all'altro. Dategli un pad e vi solleverà il mondo.