Dopo 600 giorni di ban, un ex streamer di Counter Strike: Global Offensive fa causa a Twitch

Dopo 600 giorni di ban, un ex streamer di Counter Strike: Global Offensive fa causa a Twitch

Phantoml0rd, ex streamer di Counter Strike Global Offensive, ha fatto causa a Twitch per un ban a tempo indeterminato ricevuto oltre un anno e mezzo prima, nel luglio del 2016. James Varga, questo il suo vero nome, accusa Twitch di non aver rispettato i termini del contratto e di non aver mai spiegati i veri motivi per cui il suo canale è stato cancellato.

Secondo quanto scritto nel contratto, il noto portale di streaming avrebbe dovuto fornire una spiegazione scritta, cosa mai avvenuta: secondo lui, al momento del ban, Twitch ha semplicemente fatto riferimento in maniera piuttosto vaga alla violazione dei termini del servizio, venendo meno ai suoi obblighi.

Varga, a dire il vero, fu bannato per un motivo ben preciso: durante le sue trasmissioni promuoveva alcuni siti su cui è possibile scommettere con denaro vero nel tentativo di vincere skin per le armi di Counter Strike: Global Offensive. Tuttavia, facendo leva sulla mancata comunicazione delle motivazioni, ora chiede un risarcimento per i danni irreparabili causati dalla rimozione del canale, fatto che gli ha impedito di generare introiti mediante gli stream.

Antonio Izzo
Videogiocatore da più di vent'anni, passa senza soluzione di continuità da una piattaforma all'altra e da un genere all'altro. Dategli un pad e vi solleverà il mondo.