Top 3 2017 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it

Top 3 2017 – I titoli preferiti dai membri della redazione di GeekGamer.it
Majkol

 

Majkol Robuschi

Nier: Automata (PS StoreSteamRecensione di GeekGamer.it)

Da dove iniziare? Ah sì: compratelo e sostenete l’ascesa di Yoko Taro nell’olimpo dei creativi giapponesi. Siete ancora lì e non avete cliccato su uno dei link a corredo del titolo? Beh mi spiace, perché vi state perdendo un’occasione per vivere una storia che non avrebbe potuto esistere se non nella forma di un videogioco. E sì, benché sia co-sviluppato da Platinum Games, il sistema di combattimento non ha nulla a che vedere con la stravaganza estetica e tecnica di titoli come Bayonetta o Metal Gear Rising, ma quel che conta è semplicemente sotto gli occhi di tutti: ̶i̶l̶ ̶c̶u̶l̶o̶ ̶d̶e̶l̶l̶a̶ ̶p̶r̶o̶t̶a̶g̶o̶n̶i̶s̶t̶a̶ una storia che parla di umanità scritta con una crudezza senza precedenti, in un universo in cui l’ultimo esemplare della nostra specie ha spirato l’ultimo respiro ormai da tempo. Intriso di nichilismo e disperate urla soffocate, Nier Automata è un vero e proprio trattato sull’esistenzialismo fatto videogioco, un’occasione più unica che rara per mettere alla prova la propria sensibilità d’innanzi ad una veste artistica la cui bontà è testimoniata da una colonna sonora di grande pregio. E se sul fondo del baratro quel finale non riuscirà a scuotervi nel profondo, con tutta l’intensità che solo un briciolo di pura speranza può regalare nei momenti più bui, allora probabilmente non avete mai conosciuto la sofferenza di una vita ingiusta. E siete fortunati.

Resident Evil VII in VR (PS Store Recensione di GeekGamer.it)

Ho amato questo spin-off ̶d̶e̶l̶l̶a̶ ̶s̶e̶r̶i̶e̶ ̶F̶.̶E̶.̶A̶.̶R̶. . Ci siete cascati? Apprezzo Resident Evil VII: Biohazard perché ha saputo tracciare una decisa linea di separazione fra di sé e i precedenti capitoli, nello stesso modo in cui fece il quarto capitolo tempo addietro, quando allo sviluppo capeggiava un Shinji Mikami in formissima. Fitto di citazioni, bellissimo, agghiacciante, sanguinosamente divertente, ma è tutta un’altra cosa una volta infilato il casco della realtà virtuale sul proprio capo: lì inizia Il Survival Horror. Resident Evil VII in VR è semplicemente la cosa più terrificante a cui abbia mai avuto l’occasione di giocare e non importa se le statistiche dicono che solamente una piccola percentuale di giocatori è arrivata fino alla fine della storia godendo dell’immersione totale che solo realtà virtuale può donare, anche perché credo la spiegazione non sia da ricercarsi nel millantato (da alcuni) scarso interesse dimostrato dal pubblico per quella tecnologia, ma più semplicemente perché nessuno vuole vivere in prima persona una cosa simile. Questo titolo in realtà virtuale è semplicemente oltre il videogioco, un’esperienza che TUTTI dovrebbero fare almeno una volta nella loro vita, giocatori e non. E se vi sembra che le espressioni che ho usato siano sensazionalistiche e prive di fondamento (“Ma dai, è solo un videogioco!”) il mio invito è uno solo: infilatevi quel casco e calcate i vostri passi in quelle ambientazioni. Welcome to the family, son.

Nintendo Switch

Esattamente come l’anno scorso propongo al terzo posto della mia TOP 3 annuale non un videogioco, ma un intero sistema di intrattenimento. Facile, vero? Beh sì, ammetto che la terza scelta è più che ovvia considerata la line up che la software house di Kyoto è riuscita a racchiudere nel suo nuovo sistema di intrattenimento in neanche un anno. Volete un open world fatto come Dio comanda? The Legend of Zelda: Breath of the Wild (recensione). Volete un gioco online originale e capace di intrattenervi per mesi? Splatoon 2 (recensione). Il vostro scetticismo per il multiplayer online vi ha portato a preferire il solo multiplayer locale? Niente paura: Mario Kart 8 Deluxe (recensione), ARMS e una montagna di proposte indie sono lì ad attendervi. Certo, molte offerte della libreria di Nintendo Switch erano disponibili da anni su altre piattaforme, magari includendo un sistema di achievement fatto come Dio comanda, ma sull’ibrida Nintendo trovate tutto nella sua forma definitiva, DLC inclusi. E ammetto che trovarmi tra le mani una console portatile capace di farmi giocare a L.A. Noire, Super Mario Odyssey (recensione) o Skyrim al parco o sul treno, magari con annesso un power bank (nonsisamai) è stato piuttosto impressionante. Consiglio per gli acquisti: se intendete fare vostro un Nintendo Switch ricordatevi che esiste un costosissimo Pro Controller che funziona una meraviglia. Costa eh, ma è quasi d’obbligo per quanto mi riguarda.

Ah, menzione d’onore per Danganronpa V3: Killing Harmony (recensione) per motivi più che validi, ma rimane un prodotto piuttosto controverso. E SUPER HOT VR (recensione).

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.