Reboot – La parola chiave nello sviluppo di Soulcalibur VI

Reboot – La parola chiave nello sviluppo di Soulcalibur VI

“Attualmente lo sviluppo è al 70%.”

Così, in una intervista a Famitsu, produttori e direttore del nuovo Soulcalibur hanno voluto descrivere l’avanzamento del nuovo titolo della serie, il sesto. Annunciato poco meno di due settimane fa, la parola d’ordine di Soulcalibur VI sembrerebbe essere “Reboot“. Forse anche “Raffinamento” a voler sentire le parole degli intervistati. Essi hanno descritto, infatti, come particolare attenzione è stata posta nel prendere le meccaniche migliori dei titoli precedenti e renderle più fruibili a quasi ogni tipo di giocatore.

Non per questo verranno presentati combattimenti sempliciotti, ma semplicemente attentamente graduati per guerrieri inesperti e per spadaccini veterani. Una libertà di scelta nella difficoltà, insomma. Questo grazie a nuovi componenti come il “Reveresal Edge“, il sistema “Soul Charge” e il “Lethal Hit” che rispettivamente sono un attacco che garantisce una difesa completa, un power-up temporaneo e delle successioni di colpi segreti che permetteranno attacchi devastanti se certe condizioni verranno soddisfatte.

Che ci si possa aspettare grandi cose da questo nuovo capitolo?

Luca Alberoni
Un (futuro) programmatore speranzoso di poter migliorare negli RTS. Ha una lista interminabile di serie da vedere e titoli da giocare. Inoltre, è segretamente 5 cani sotto un impermeabile, ma non si nota, tranquilli.